“Adolescenti e genitori”: a Modena quattro incontri per affrontare le sfide della crescita
MODENA - Come accompagnare ragazze e ragazzi nella crescita in un contesto in cui smartphone, social network, videogiochi e nuovi media influenzano le relazioni, le emozioni e la percezione di sé? È da queste domande che prende avvio la rassegna “Adolescenti e genitori”, promossa dal Centro per le Famiglie del Comune di Modena nell’ambito del Tavolo di prevenzione per la promozione del benessere in adolescenza. Il programma propone quattro incontri di approfondimento e confronto, con l’obiettivo di offrire strumenti di comprensione e spunti per affrontare alcune delle principali sfide educative legate alla crescita in adolescenza e preadolescenza.
Il primo appuntamento, “Crescere insieme online: famiglie, smartphone e patti digitali”, è in programma martedì 20 ottobre, dalle 20 alle 22, al Centro per le famiglie, in via del Gambero 77. Il laboratorio pratico, rivolto ai genitori di ragazze e ragazzi dai 9 ai 15 anni, sarà dedicato al confronto sull’educazione digitale in famiglia e alla definizione di regole condivise per l’utilizzo delle tecnologie. Attraverso il confronto tra famiglie e i principi della Fondazione Patti Digitali, si rifletterà su come sostenere il ruolo educativo dei genitori e porre le basi per un Patto Digitale di comunità. Interverranno Francesca Mussati, criminologa e insegnante della Fondazione Ceis Modena; Cristina Medici, pedagogista e psicologa della Fondazione Ceis Modena, ed Emanuele Moretti, referente di Aspettando lo Smartphone Modena – rete Patti Digitali.
Il secondo incontro, “Oltre lo schermo: corpi, cibo e fragilità giovanili”, si terrà martedì 10 novembre, sempre dalle 20 alle 22, nell’aula magna della scuola secondaria di primo grado G. Ferraris, in via Divisione Acqui 160. Al centro della serata la costruzione dell’immagine corporea nei giovani, tra relazioni, emozioni e modelli digitali. Si parlerà del ruolo dei legami familiari e sociali nella percezione del corpo e nel rapporto con il cibo, dell’impatto dei media digitali sulle insicurezze e dell’importanza di riconoscere le emozioni dei ragazzi senza giudizio, prevenendo le forme più gravi di sofferenza e valorizzando una solida rete familiare e relazionale. Ne parleranno Dante Zini, medico internista, endocrinologo e psicoterapeuta, ed Elena Sofia Giovanardi, dietista del Centro per i Disturbi Alimentari e Obesità.
“Genitori in gioco. Capire il gaming per ritrovare il contatto con i figli adolescenti: tra divertimento, regole e timori” è il titolo del terzo appuntamento, previsto per mercoledì 17 novembre, dalle 20 alle 22, sempre al Centro per le Famiglie. L’incontro approfondirà il ruolo dei videogiochi nella vita dei ragazzi, non soltanto come passatempo, ma anche come spazio di socializzazione e scoperta. L’obiettivo è aiutare i genitori a comprendere il funzionamento del gaming, riconoscere i possibili elementi di rischio e costruire regole e modalità di comunicazione efficaci in famiglia. Interverranno Rosalba di Biase ed Elena Di Pietro, rispettivamente psicologa psicoterapeuta e neuropsichiatra infantile dell’Ausl di Modena, Roberto Paola e Francesco Pagnini, psicologi psicoterapeuti del Servizio dipendenze patologiche dell’Ausl.
La rassegna si concluderà mercoledì 20 gennaio, dalle 20 alle 22, nuovamente nell’aula magna delle Ferraris, con “Affettività e sessualità online e offline”. L’incontro sarà dedicato al mondo degli affetti, delle relazioni e delle aspettative nei preadolescenti e negli adolescenti, con particolare attenzione all’influenza dei nuovi media, dei modelli virtuali e dell’intelligenza artificiale sull’immaginario e sulle modalità con cui i più giovani vivono sé stessi e le relazioni. Il confronto offrirà spunti per comprendere questi cambiamenti e orientarsi nella relazione con i figli, mantenendo al centro il benessere della persona nella sua dimensione emotiva e corporea. Parteciperanno Daniela Spettoli, direttrice dei consultori familiari e ginecologa dello Spazio giovani consultoriali dell’Ausl di Modena; la psicologa psicoterapeuta Cristina Bertoli e l’andrologo Antonio Granata, anche loro professionisti dello Spazio giovani.
La partecipazione a tutti gli incontri è gratuita, con iscrizione obbligatoria. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il Centro per le Famiglie di Modena al numero 059 8775846, scrivere all’indirizzo centroperlefamiglie@
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