Discariche di Finale Emilia, Patto per il Nord: “No all’ampliamento, stop ai conferimenti e verità sulle falde”
FINALE EMILIA - Nota stampa di Patto per il Nord Emilia in merito alle discariche di Finale Emilia:
"La vicenda delle discariche Hera-Feronia di Finale Emilia continua a sollevare interrogativi che non possono essere ignorati. Dopo il sequestro preventivo disposto nel febbraio scorso e il successivo dissequestro, le recenti contestazioni dell'Osservatorio civico Ora tocca a noi, basate sulla determina ARPAE del 31 luglio 2026, riportano al centro la questione della contaminazione delle acque sotterranee e dell'efficacia delle misure di contenimento. Patto per il Nord Modena ribadisce la propria contrarietà all'ampliamento delle discariche e chiede che venga fatta piena chiarezza sullo stato ambientale del sito. La tutela delle falde e della comunità finalese deve avere la precedenza su qualsiasi interesse legato alla prosecuzione dell'attività".Ghelfi Riad, segretario regionale di Patto per il Nord Emilia, dichiara: «Da tempo chiediamo che questa vicenda venga affrontata con la massima serietà. Il sequestro disposto a febbraio aveva rappresentato un passaggio importante, ma oggi restano interrogativi che meritano risposte documentate. Se gli atti tecnici richiamano ancora la necessità di contenere la fuoriuscita di percolato, non possiamo limitarci a prendere atto della situazione: vogliamo sapere quali misure siano operative, quali risultati abbiano prodotto e quali garanzie esistano per il territorio».
"Patto per il Nord Modena chiede alle autorità competenti di valutare tutte le misure necessarie a impedire l'aggravamento della situazione, compreso lo stop ai conferimenti e il blocco di ogni ampliamento fino a quando non siano disponibili verifiche ambientali aggiornate e adeguate garanzie per la sicurezza del sito. È inoltre necessario rendere pubblici i risultati dei monitoraggi delle acque sotterranee, chiarire l'estensione della contaminazione e definire un percorso concreto di messa in sicurezza e bonifica, con tempi, responsabilità e controlli verificabili".«Non chiediamo all'opinione pubblica di sostituirsi ai tecnici o alla magistratura. Chiediamo che i documenti siano accessibili, che i controlli siano rigorosi e che le istituzioni diano risposte comprensibili ai cittadini. Finale Emilia non può restare sospesa tra contestazioni, prescrizioni e annunci: servono trasparenza, tutela ambientale e responsabilità», conclude la dichiarazione proposta."Patto per il Nord Modena continuerà a seguire la vicenda e a sostenere ogni iniziativa necessaria a proteggere il territorio, chiedendo che la gestione dei rifiuti non prevalga sulla salvaguardia dell'ambiente e delle risorse idriche".
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