Schiaffi, pugni e minacce di morte alla compagna anche davanti ai figli minori, arrestato dai Carabinieri
VIGNOLA - Nella serata di venerdì 30 ottobre, i Carabinieri della Tenenza di Vignola hanno eseguito l’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, su conforme richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo gravemente indiziato del delitto di maltrattamenti in famiglia ai danni del coniuge convivente, nonché lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.
L’indagine traeva origine dalla denuncia presentata il 22 maggio scorso dalla donna, vittima da diversi anni di reiterate condotte violente. In particolare la donna aveva narrato di ripetute aggressioni subite ad opera del coniuge, l’ultima delle quali avvenuta il 28 ottobre in presenza dei tre figli minori della coppia.
Detti maltrattamenti venivano attuati mediante schiaffi, pugni e spinte, nonché con ripetute minacce di morte e ingiurie.
La persona offesa riferiva inoltre, circostanziandole, di continue condotte di controllo operate dall’indagato nei suoi confronti, consistite nell’impedirle di frequentare suoi conoscenti, nel limitarne gli spostamenti e nel sottoporla a continua attività di controllo impendendole di svolgere un’attività lavorativa.
In occasione di una violenta discussione, l’indagato aveva altresì aggredito la coniuge mentre quest’ultima era alla guida dell’autovettura e, una volta rientrati nell’abitazione familiare, l’avrebbe trascinata con forza in camera da letto, colpendola nuovamente alla presenza dei figli intervenuti per difenderla.
La persona offesa, sulla scorta delle puntuali indicazioni dei servizi sociali e dei Carabinieri, era stata collocata in una località protetta, ma l’uomo, in occasione di una telefonica fatta ad una delle figlie, aveva minacciato di bruciare la moglie, la stessa figlia e l’assistente sociale.
Sulla scorta delle fonti di prova acquisite dai Carabinieri, comprensive delle puntuali e precise relazioni del personale dei servizi sociali, questa Procura richiedeva al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena l’applicazione della misura cautelare in carcere nei confronti dell’indagato. Il GIP del Tribunale di Modena emetteva la misura cautelare richiesta che, ieri, veniva eseguita dai Carabinieri di Vignola.
- Benji & Fede 'diventano' maxisculture di cioccolato a 'Sciocolà'
- Sgombero 'Costellazioni' a Modena, Forza Italia: "Appalto aggiudicato ad agosto, ora 114 persone spostate d'urgenza. Chi non ha controllato?"
- Detiene illegalmente una pistola frutto di un furto in abitazione, 28enne finisce in carcere
- Schiaffi, pugni e minacce di morte alla compagna anche davanti ai figli minori, arrestato dai Carabinieri
- Costo del lavoro giovanile? Italia la più cara in Europa: per ogni 100 euro netti in busta paga, il costo aziendale può superare 180 euro
- A Modena oltre 11 milioni di euro di ticket sanitari non riscossi
- Cortile, una nuova farmacia per la frazione: taglio del nastro per la 'Santa Rita'






























































