Tradizione, spettacolo e sapori della Bassa, Mirandola si prepara alla Fiera di Francia Corta
MIRANDOLA - Mirandola si prepara a vivere un nuovo fine settimana all'insegna della tradizione, della convivialità e del divertimento con il ritorno della Fiera di Francia Corta, in programma Sabato 14 e Domenica 15 Novembre 2026. Una manifestazione le cui origini risalgono al 1862 e che, da oltre un secolo e mezzo, rappresenta un appuntamento identitario per la città e per l'intero territorio della Bassa modenese, capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori. Anche quest'anno il programma unirà gli elementi più caratteristici della tradizione popolare a un ricco calendario di iniziative per tutte le età. Nel Principato di Francia Corta si rinnoverà l'attesa vicenda del Principe, pronto a convolare a nozze con una nuova Principessa, ancora avvolta nel mistero, nella speranza di assicurare finalmente un erede al Principato. Non mancheranno gli ospiti illustri, tra cui Sandrone e la Famiglia Pavironica, in arrivo da Modena, con il loro immancabile sproloquio pungente e ironico.
«La Fiera di Francia Corta è molto più di una manifestazione: è un patrimonio di storia, cultura popolare e partecipazione che si tramanda da generazioni», dichiara Daniele Tarter, presidente di Franciacorta. «Il nostro impegno è custodire questo patrimonio e rinnovarlo ogni anno, mantenendo vivo lo spirito autentico della festa e coinvolgendo cittadini, famiglie, associazioni e visitatori. La Fiera è un'occasione per ritrovarsi, riscoprire le nostre radici e far conoscere le tradizioni di Mirandola anche a chi arriva da fuori città».
Cuore della manifestazione sarà il grande mercato straordinario, con oltre 170 ambulanti provenienti da tutta Italia, affiancato da spettacoli, bande musicali, majorettes e gruppi folcloristici. Grande spazio sarà riservato anche alla gastronomia tradizionale: il gran cuoco di Francia Corta proporrà le specialità più rappresentative della cucina locale, dai maccheroni al pettine alla polenta con fagioli e ragù, dallo zampone allo gnocco fritto, accompagnati da lambrusco e vin brulè.
«La Fiera di Francia Corta è una tradizione che appartiene profondamente alla comunità mirandolese e che contribuisce a mantenere vive la nostra identità e la memoria collettiva», sottolinea Letizia Budri, sindaca di Mirandola. «È una festa capace di unire generazioni diverse e di accogliere visitatori da tutto il territorio, valorizzando al tempo stesso la vitalità della città, le sue associazioni e le sue tradizioni».
UNA MOSTRA PER RACCONTARE UNA STORIA LUNGA OLTRE 160 ANNI
Ad anticipare la Fiera sarà la mostra fotografica e documentaria “Francia Corta 1862–2026. Una storia che dura ancora”, allestita presso la sala Trionfini. L'inaugurazione è prevista per sabato 31 Ottobre alle ore 17. L'esposizione raccoglierà fotografie e documenti che ripercorrono la storia della manifestazione dal 1862 a oggi, compresi materiali inediti o mai esposti al pubblico. Un percorso nella memoria cittadina che permetterà di riscoprire l'evoluzione della Fiera e il suo ruolo nella vita di Mirandola.
IL PROGRAMMA DELLA FIERA
Sabato 14 Novembre
Le attività prenderanno il via alle ore 14.30, con l'apertura del luna park presso il piazzale dell'autocorriere, del mercato straordinario degli ambulanti e della cucina del principato.
Alle ore 15.00 inaugurazione della Fiera Mercato alla presenza delle autorità con partenza, alle 15.30, della sfilata della corte di Francia Corta da Via Montanari angolo Via Castelfidardo e esibizione delle Phoenix Majorettes & Twirling di San Felice s/P (MO).
Alle ore 16.30 è prevista la presentazione e l'incoronazione della nuova Principessa di Francia Corta, uno dei momenti più attesi della manifestazione. In serata, alle ore 18.30, i Principi offriranno al popolo la tradizionale cena a base di “fasulada, pulenta imbrucada e ven brulè”, nel segno della convivialità e della cucina popolare.
Domenica 15 Novembre
Il mercato straordinario riaprirà i battenti alle ore 8.00. Alle ore 9.00, Luna Park e divertimenti sul piazzale A.T.C.M. mentre alle 9.45 camminata in rosso “Uniti contro tutte le violenze” aperta a tutti.
A partire da mezzogiorno sarà attivo lo stand gastronomico del Principato, per proseguire la festa anche a tavola. Il pomeriggio sarà animato, alle ore 15.30, dalla sfilata della Corte di Francia Corta e dallo spettacolo del “Corpo bandistico Folk con Majorettes di Quaderni” di Verona. Alle ore 16.30 dal balcone del Municipio finalmente rimesso a nuovo è previsto il saluto di Mirandolina, sproloquio di Sandrone e della famiglia Pavironica e discorso del Principe di Francia Corta.
Due giornate nelle quali storia, cultura popolare, spettacolo e gastronomia torneranno a intrecciarsi, confermando la Fiera di Francia Corta come uno degli appuntamenti più significativi della tradizione mirandolese e un'occasione di incontro e festa per tutta la comunità.
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