Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
29 Ottobre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Trasporti nella Bassa, dopo l’inchiesta di SulPanaro SETA apre ai correttivi sugli orari

SETA risponde all'inchiesta di SulPanaro.net sul trasporto pubblico nella Bassa modenese. Dopo la ricostruzione dei costi degli abbonamenti, dei collegamenti tra i paesi e delle difficoltà incontrate da chi si sposta per lavoro senza automobile, l'azienda ha trasmesso alla nostra redazione una prima serie di chiarimenti tecnici.

Le risposte confermano sostanzialmente le tariffe rilevate, introducono alcune precisazioni sulle diverse fasce di età e sull'integrazione tra i servizi. Soprattutto, SETA comunica che sono allo studio possibili interventi sugli orari nelle prossime settimane.

L'inchiesta, realizzata sulla base dei tariffari e degli orari ufficiali disponibili all'inizio di ottobre, ha preso in esame soprattutto la condizione dei pendolari adulti: cittadini che devono raggiungere Modena, spostarsi tra i Comuni della Bassa o utilizzare una stazione ferroviaria per arrivare al lavoro.

Prima della pubblicazione, SulPanaro aveva sottoposto i dati raccolti agli uffici stampa di SETA e AMO, chiedendo una verifica tecnica delle tariffe, degli orari e delle possibili alternative ai collegamenti individuati. L'8 ottobre è arrivata la prima risposta di SETA, relativa principalmente alle questioni tariffarie.

Gli abbonamenti: confermati i costi, ma ci sono differenze per età

Uno dei punti centrali dell'inchiesta riguarda il prezzo degli abbonamenti per gli spostamenti tra Comuni vicini.

SETA conferma che un abbonamento annuale ordinario Medolla–San Felice sul Panaro costa 362 euro per gli utenti dai 27 anni in poi, con un mensile da 43 euro. Lo stesso importo annuale è previsto per i collegamenti da Finale Emilia verso Camposanto, Mirandola, Medolla e Cavezzo.

Per spostarsi da Finale Emilia a San Felice, invece, l'annuale costa 282 euro; verso Concordia sulla Secchia sale a 454 euro e per raggiungere Modena arriva a 512 euro.

L'azienda precisa però un elemento importante: gli abbonamenti annuali ordinari prevedono tariffe differenti per gli under 27, indipendentemente dal fatto che siano studenti o lavoratori. Per esempio, Medolla–San Felice costa 333 euro annuali per chi ha meno di 27 anni, contro i 362 euro della fascia successiva.

Il sistema tariffario è organizzato per zone, non per chilometri. Dal luglio 2023 le tariffe sono fisse a partire dalla quarta zona: per questo, su alcuni collegamenti lunghi il costo dell'abbonamento non cresce ulteriormente.

Perché a Modena l'abbonamento urbano costa meno

Un altro elemento emerso dall'inchiesta riguarda il confronto tra i 362 euro dell'annuale Medolla–San Felice e i 260 euro pagati per l'abbonamento urbano di Modena.

La differenza a carico dell'utente è di 102 euro, pari al 39,2% in più.

SETA chiarisce che dal 1° agosto 2026 l'abbonamento urbano annuale di Modena per gli adulti dai 27 anni costa in realtà 290 euro, ma il Comune ne sostiene 30. Il cittadino continua quindi a pagarne 260.

Anche il mensile beneficia di un'integrazione comunale: il prezzo complessivo è di 39 euro, dei quali 32 a carico dell'utente e sette del Comune.

L'azienda sottolinea inoltre che i due abbonamenti coprono servizi differenti: quello urbano di Modena riguarda la zona cittadina e le frazioni, mentre Medolla–San Felice comprende due zone extraurbane.

La precisazione non elimina la differenza economica sostenuta dai cittadini, ma ne chiarisce una delle ragioni: il contributo dell'amministrazione comunale al prezzo degli abbonamenti urbani.

Finale Emilia e il treno: nessun abbonamento integrato SETA per le tratte esaminate

Uno degli aspetti più delicati dell'inchiesta riguarda i residenti di Finale Emilia che devono raggiungere Bologna utilizzando autobus e ferrovia.

Non avendo una stazione ferroviaria nel proprio Comune, devono prima raggiungere una località servita dal treno, come San Felice sul Panaro o Camposanto.

Nel nostro confronto, sommando gli abbonamenti ordinari separati, il costo annuale del viaggio Finale–Bologna via San Felice arriva a 819 euro: 282 euro per l'autobus SETA e 537 euro per il treno.

Passando da Camposanto, la somma sale a 852 euro: 362 euro per l'autobus e 490 per il treno.

SETA conferma un dato significativo: per queste tratte non sono attualmente disponibili abbonamenti integrati treno e autobus SETA. I prezzi ferroviari utilizzati nel confronto provengono dai listini consultati dalla redazione e non costituiscono una verifica tariffaria effettuata da SETA.

L'azienda ricorda che l'iniziativa regionale Mi Muovo in Città permette, alle condizioni previste, di utilizzare gli autobus urbani di Bologna con determinati abbonamenti ferroviari. Questo beneficio, tuttavia, non comprende automaticamente il collegamento extraurbano da Finale Emilia alla stazione.

Rimane quindi il problema del costo aggiuntivo sostenuto da chi vive in un Comune privo di ferrovia e deve raggiungere quotidianamente una stazione per lavorare.

Le stazioni ferroviarie non comportano zone tariffarie aggiuntive

SETA chiarisce anche un aspetto pratico importante per i pendolari.

Il raggiungimento delle stazioni ferroviarie di San Felice, Camposanto, Mirandola, Carpi e Modena non comporta, di per sé, un aumento delle zone tariffarie e quindi del prezzo dell'abbonamento rispetto alla zona di destinazione.

Resta però distinta la questione dell'effettiva accessibilità delle stazioni: la posizione delle fermate, i tempi necessari per raggiungere i binari e la compatibilità tra gli orari degli autobus e quelli dei treni.

Su questi aspetti, che costituiscono un'altra parte centrale della nostra inchiesta, la verifica tecnica non è ancora conclusa.

Orari degli autobus, possibili correttivi tra ottobre e novembre

La novità più significativa riguarda proprio la programmazione del servizio.

SETA spiega che nelle prime settimane di applicazione dell'orario invernale, insieme ad AMO, effettua controlli sulle principali direttrici extraurbane per verificare l'efficacia della pianificazione, i tempi di percorrenza e i flussi di passeggeri.

«Solitamente, a fine ottobre-inizio novembre vengono introdotti alcuni correttivi, che però al momento sono ancora in fase di valutazione», precisa l'azienda nella risposta alla nostra redazione.

Non si tratta, quindi, di modifiche già deliberate o di nuove corse annunciate, ma di possibili interventi che potranno essere valutati alla luce dei risultati del monitoraggio.

SETA segnala inoltre la recente introduzione della linea 401, che ha sostituito il Prontobus Mirandola e collega la stazione ferroviaria con il centro cittadino, l'autostazione, le scuole, l'ospedale e i principali insediamenti produttivi del distretto biomedicale.

Le domande ancora aperte: chi finisce di lavorare alle 17 come torna a casa?

La prima risposta di SETA affronta soprattutto le questioni tariffarie. Restano ancora da approfondire gli aspetti relativi alla disponibilità delle corse e all'integrazione degli orari.

Tra le domande poste da SulPanaro ci sono quelle sui collegamenti dopo le 17, sulle alternative con cambio tra i paesi della Bassa e sulla concreta possibilità di utilizzare autobus e treno nello stesso itinerario.

Sono questioni che riguardano chi lavora su turni ordinari, chi deve raggiungere una stazione ferroviaria e chi non può contare quotidianamente su un'automobile.

L'azienda ha comunicato che le verifiche su programmazione e interscambi richiedono ulteriori approfondimenti.

La nostra inchiesta proseguirà quindi anche attraverso il confronto con SETA e AMO, per verificare se e come i possibili interventi sulla rete possano migliorare concretamente la mobilità nella Bassa modenese.

Perché il tema non è soltanto quanto costa un abbonamento, ma quanto il trasporto pubblico permetta davvero alle persone di organizzare la propria vita senza dipendere dall'automobile.

Fonte: risposta tecnica trasmessa dall'ufficio stampa SETA a SulPanaro.net l'8 ottobre 2026, relativa ai quesiti tariffari 1, 2, 6 e 7 dell'inchiesta. Le verifiche su programmazione del servizio, orari e interscambi ferroviari sono ancora in attesa di completamento. Le tariffe ferroviarie riportate derivano dai listini consultati dalla redazione all'inizio di ottobre 2026.

Ultime 24h

Trasporti nella Bassa, dopo l’inchiesta di SulPanaro SETA apre ai correttivi sugli orari
Il caso
Trasporti nella Bassa, dopo l’inchiesta di SulPanaro SETA apre ai correttivi sugli orari
L’azienda conferma i dati sulle tariffe e fa sapere che, insieme ad AMO, sta monitorando le linee extraurbane. Possibili interventi tra fine ottobre e inizio novembre
Mirandola, il figlio di Pietro Casari sul fratellastro accusato dell’omicidio: «Non provo niente per lui. Non ci penso»
Il caso
Mirandola, il figlio di Pietro Casari sul fratellastro accusato dell’omicidio: «Non provo niente per lui. Non ci penso»
Stefano Casari, dopo i funerali del padre e della matrigna Vincenza Giannini, parla di Daniele Tavoni, in carcere accusato dell'efferato duplice omicidio
Fascicolo sanitario elettronico, la Regione Emilia-Romagna rinnova servizi e tecnologie
Salute
Fascicolo sanitario elettronico, la Regione Emilia-Romagna rinnova servizi e tecnologie
Rilasciata la nuova app, disponibili ulteriori funzionalità nei prossimi mesi
Consumo di suolo, "Carpi per la giustizia climatica e sociale": "Si continua a cementificare"
L'osservazione
Consumo di suolo, "Carpi per la giustizia climatica e sociale": "Si continua a cementificare"
"Carpi è raddoppiata in due decenni, o poco più" si legge nella nota, che fa riferimento ai dati Ispra contenuti nell’edizione 2026 del "Rapporto sul Consumo di suolo in Italia"
Furti di vasi in rame al cimitero di Bomporto
Cronaca
Furti di vasi in rame al cimitero di Bomporto
Diverse persone hanno segnalato la sparizione degli oggetti, che hanno un valore commerciale, dalle tombe dei propri cari
Carpi, violenza sessuale su due bimbe: a processo 48enne amico dei genitori
Cronaca
Carpi, violenza sessuale su due bimbe: a processo 48enne amico dei genitori
Le molestie sarebbero andate avanti per diversi anni
Mirandola, venerdì 30 ottobre si presenta l'edizione aggiornata del volume "Guerra e dopoguerra nella Bassa modenese"
L'iniziativa
Mirandola, venerdì 30 ottobre si presenta l'edizione aggiornata del volume "Guerra e dopoguerra nella Bassa modenese"
Sarà presente l’editore Gianluca Borgatti, oltre a Mauro D’Orazio e Fabio Montella, che hanno collaborato alla nuova edizione del libro di di Nerino Barbieri, scomparso nel 2023
Carpi, domenica 1° novembre torna "Al Museo con i Classici": sei appuntamenti sulla libertà attraverso la letteratura
L'iniziativa
Carpi, domenica 1° novembre torna "Al Museo con i Classici": sei appuntamenti sulla libertà attraverso la letteratura
Al Museo Monumento al Deportato prende il via la quarta edizione della rassegna curata da Giovanni Tesio e interpretata da Simone Maretti
SulPanaro Expo

Rubriche

Punire non basta, prevenire è un dovere: quale comunità vogliamo offrire ai giovani? - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Questione di Vista
Miopia nei bambini: quanto conta davvero la genetica?
Salute - Avere due genitori miopi quadruplica le probabilità che un bambino diventi miope, eppure due su tre in quelle famiglie non lo diventano. Lo studio di Jones su 514 bambini misura anche l’effetto delle ore passate all’aperto, che pesa di più proprio dove la storia familiare è sfavorevole.
Quando la violenza diventa uno spettacolo: il ruolo di chi guarda e filma - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Francesca Monari
L’UTILE E IL DILETTEVOLE | Green League: quando la sostenibilità diventa un gioco che migliora la vita
Rubrica - L’app che insegna a prendersi cura dell’ambiente… divertendosi
La scuola non può educare da sola: la sfida è costruire un’alleanza con le famiglie - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La fisica si fa esperienza: viaggio tra macchine del tempo e leggi della natura
Rubrica - Hai mai provato a toccare con mano un raggio di luce o a comprendere i segreti della gravità all'interno di un ex convento?
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia - A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Francesca Monari
PERSONE | Simonetta Calzolari, l’esperta che racconta arte e archeologia nella Bassa modenese
La storia - Un percorso che racconta competenza, tenacia e un amore autentico per il patrimonio
Essere genitori oggi: ascoltare i figli senza rinunciare alle regole - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce

La buona notizia

Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo
Le novità per la salute
Arriva il test su poche gocce di sangue può cambiare la vita di un neonato ( e della sua famiglia)
Dal 12 ottobre in Emilia-Romagna parte il progetto pilota per lo screening della Leucodistrofia metacromatica (MLD), tra i primi in Italia e finanziato con circa 500mila euro di fondi regionali

Curiosità

La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Arte
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Il Conservatorio “Luciano Pavarotti” di Modena e Carpi presenta a Cremona Musica 2026 il progetto sviluppato con Gallarate: l’intelligenza artificiale legge gli antichi rulli musicali e fa suonare da solo un pianoforte, anche a migliaia di chilometri di distanza
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
La storia
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
Il primo documento che attesta l’identità politico-amministrativa del paese risale al 927. Annunciato il progetto per l’anniversario: uno sguardo sulla storia del territorio fino alla San Felice di oggi
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione

chiudi