Trasporti nella Bassa, dopo l’inchiesta di SulPanaro SETA apre ai correttivi sugli orari
SETA risponde all'inchiesta di SulPanaro.net sul trasporto pubblico nella Bassa modenese. Dopo la ricostruzione dei costi degli abbonamenti, dei collegamenti tra i paesi e delle difficoltà incontrate da chi si sposta per lavoro senza automobile, l'azienda ha trasmesso alla nostra redazione una prima serie di chiarimenti tecnici.
Le risposte confermano sostanzialmente le tariffe rilevate, introducono alcune precisazioni sulle diverse fasce di età e sull'integrazione tra i servizi. Soprattutto, SETA comunica che sono allo studio possibili interventi sugli orari nelle prossime settimane.
L'inchiesta, realizzata sulla base dei tariffari e degli orari ufficiali disponibili all'inizio di ottobre, ha preso in esame soprattutto la condizione dei pendolari adulti: cittadini che devono raggiungere Modena, spostarsi tra i Comuni della Bassa o utilizzare una stazione ferroviaria per arrivare al lavoro.
Prima della pubblicazione, SulPanaro aveva sottoposto i dati raccolti agli uffici stampa di SETA e AMO, chiedendo una verifica tecnica delle tariffe, degli orari e delle possibili alternative ai collegamenti individuati. L'8 ottobre è arrivata la prima risposta di SETA, relativa principalmente alle questioni tariffarie.
Gli abbonamenti: confermati i costi, ma ci sono differenze per età
Uno dei punti centrali dell'inchiesta riguarda il prezzo degli abbonamenti per gli spostamenti tra Comuni vicini.
SETA conferma che un abbonamento annuale ordinario Medolla–San Felice sul Panaro costa 362 euro per gli utenti dai 27 anni in poi, con un mensile da 43 euro. Lo stesso importo annuale è previsto per i collegamenti da Finale Emilia verso Camposanto, Mirandola, Medolla e Cavezzo.
Per spostarsi da Finale Emilia a San Felice, invece, l'annuale costa 282 euro; verso Concordia sulla Secchia sale a 454 euro e per raggiungere Modena arriva a 512 euro.
L'azienda precisa però un elemento importante: gli abbonamenti annuali ordinari prevedono tariffe differenti per gli under 27, indipendentemente dal fatto che siano studenti o lavoratori. Per esempio, Medolla–San Felice costa 333 euro annuali per chi ha meno di 27 anni, contro i 362 euro della fascia successiva.
Il sistema tariffario è organizzato per zone, non per chilometri. Dal luglio 2023 le tariffe sono fisse a partire dalla quarta zona: per questo, su alcuni collegamenti lunghi il costo dell'abbonamento non cresce ulteriormente.
Perché a Modena l'abbonamento urbano costa meno
Un altro elemento emerso dall'inchiesta riguarda il confronto tra i 362 euro dell'annuale Medolla–San Felice e i 260 euro pagati per l'abbonamento urbano di Modena.
La differenza a carico dell'utente è di 102 euro, pari al 39,2% in più.
SETA chiarisce che dal 1° agosto 2026 l'abbonamento urbano annuale di Modena per gli adulti dai 27 anni costa in realtà 290 euro, ma il Comune ne sostiene 30. Il cittadino continua quindi a pagarne 260.
Anche il mensile beneficia di un'integrazione comunale: il prezzo complessivo è di 39 euro, dei quali 32 a carico dell'utente e sette del Comune.
L'azienda sottolinea inoltre che i due abbonamenti coprono servizi differenti: quello urbano di Modena riguarda la zona cittadina e le frazioni, mentre Medolla–San Felice comprende due zone extraurbane.
La precisazione non elimina la differenza economica sostenuta dai cittadini, ma ne chiarisce una delle ragioni: il contributo dell'amministrazione comunale al prezzo degli abbonamenti urbani.
Finale Emilia e il treno: nessun abbonamento integrato SETA per le tratte esaminate
Uno degli aspetti più delicati dell'inchiesta riguarda i residenti di Finale Emilia che devono raggiungere Bologna utilizzando autobus e ferrovia.
Non avendo una stazione ferroviaria nel proprio Comune, devono prima raggiungere una località servita dal treno, come San Felice sul Panaro o Camposanto.
Nel nostro confronto, sommando gli abbonamenti ordinari separati, il costo annuale del viaggio Finale–Bologna via San Felice arriva a 819 euro: 282 euro per l'autobus SETA e 537 euro per il treno.
Passando da Camposanto, la somma sale a 852 euro: 362 euro per l'autobus e 490 per il treno.
SETA conferma un dato significativo: per queste tratte non sono attualmente disponibili abbonamenti integrati treno e autobus SETA. I prezzi ferroviari utilizzati nel confronto provengono dai listini consultati dalla redazione e non costituiscono una verifica tariffaria effettuata da SETA.
L'azienda ricorda che l'iniziativa regionale Mi Muovo in Città permette, alle condizioni previste, di utilizzare gli autobus urbani di Bologna con determinati abbonamenti ferroviari. Questo beneficio, tuttavia, non comprende automaticamente il collegamento extraurbano da Finale Emilia alla stazione.
Rimane quindi il problema del costo aggiuntivo sostenuto da chi vive in un Comune privo di ferrovia e deve raggiungere quotidianamente una stazione per lavorare.
Le stazioni ferroviarie non comportano zone tariffarie aggiuntive
SETA chiarisce anche un aspetto pratico importante per i pendolari.
Il raggiungimento delle stazioni ferroviarie di San Felice, Camposanto, Mirandola, Carpi e Modena non comporta, di per sé, un aumento delle zone tariffarie e quindi del prezzo dell'abbonamento rispetto alla zona di destinazione.
Resta però distinta la questione dell'effettiva accessibilità delle stazioni: la posizione delle fermate, i tempi necessari per raggiungere i binari e la compatibilità tra gli orari degli autobus e quelli dei treni.
Su questi aspetti, che costituiscono un'altra parte centrale della nostra inchiesta, la verifica tecnica non è ancora conclusa.
Orari degli autobus, possibili correttivi tra ottobre e novembre
La novità più significativa riguarda proprio la programmazione del servizio.
SETA spiega che nelle prime settimane di applicazione dell'orario invernale, insieme ad AMO, effettua controlli sulle principali direttrici extraurbane per verificare l'efficacia della pianificazione, i tempi di percorrenza e i flussi di passeggeri.
«Solitamente, a fine ottobre-inizio novembre vengono introdotti alcuni correttivi, che però al momento sono ancora in fase di valutazione», precisa l'azienda nella risposta alla nostra redazione.
Non si tratta, quindi, di modifiche già deliberate o di nuove corse annunciate, ma di possibili interventi che potranno essere valutati alla luce dei risultati del monitoraggio.
SETA segnala inoltre la recente introduzione della linea 401, che ha sostituito il Prontobus Mirandola e collega la stazione ferroviaria con il centro cittadino, l'autostazione, le scuole, l'ospedale e i principali insediamenti produttivi del distretto biomedicale.
Le domande ancora aperte: chi finisce di lavorare alle 17 come torna a casa?
La prima risposta di SETA affronta soprattutto le questioni tariffarie. Restano ancora da approfondire gli aspetti relativi alla disponibilità delle corse e all'integrazione degli orari.
Tra le domande poste da SulPanaro ci sono quelle sui collegamenti dopo le 17, sulle alternative con cambio tra i paesi della Bassa e sulla concreta possibilità di utilizzare autobus e treno nello stesso itinerario.
Sono questioni che riguardano chi lavora su turni ordinari, chi deve raggiungere una stazione ferroviaria e chi non può contare quotidianamente su un'automobile.
L'azienda ha comunicato che le verifiche su programmazione e interscambi richiedono ulteriori approfondimenti.
La nostra inchiesta proseguirà quindi anche attraverso il confronto con SETA e AMO, per verificare se e come i possibili interventi sulla rete possano migliorare concretamente la mobilità nella Bassa modenese.
Perché il tema non è soltanto quanto costa un abbonamento, ma quanto il trasporto pubblico permetta davvero alle persone di organizzare la propria vita senza dipendere dall'automobile.
Fonte: risposta tecnica trasmessa dall'ufficio stampa SETA a SulPanaro.net l'8 ottobre 2026, relativa ai quesiti tariffari 1, 2, 6 e 7 dell'inchiesta. Le verifiche su programmazione del servizio, orari e interscambi ferroviari sono ancora in attesa di completamento. Le tariffe ferroviarie riportate derivano dai listini consultati dalla redazione all'inizio di ottobre 2026.
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