Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017
23 Ottobre 2021

Alessandro Bergonzini, la passione per la storia al servizio della narrazione

Alessandro Bergonzini, classe 1967, modenese di nascita e camposantese d’adozione, è già alla sua seconda prova con un genere, il romanzo storico, di non facile lavorazione: eppure la sua è una passione che nasce da lontano, e che ha trovato una strada propria dopo gli studi e una laurea in Scienze Giuridiche. Lo abbiamo incontrato per approfondire il suo percorso letterario, supportato da una fortissima ricerca e dalla capacità di spaziare tra epoche e personaggi assai diversi tra loro.
Come hai iniziato a scrivere, e come mai i romanzi storici?
Ricordo solo che il primo racconto riguardava un’avventura al tempo degli antichi egizi. Era suddivisa in tre parti, ma non rammento altro. Avevo più o meno 8 anni. Per diverso tempo non ho scritto altro, poi di tanto in tanto, sono stato indotto a prendere appunti su episodi che stimolavano l’immaginazione, ma immancabilmente destinati a rimanere confinati (in disordine) in qualche quadernone.
A causa della mia professione, ho letto diversi libri di economia e diritto, ma per svago ho sempre letto solo fumetti, finché non mi sono capitati fra le mani “I pilastri della terra” di Ken Follett e “L’enigma del gallo nero” di C.J. Samson.
La passione per il romanzo storico è nata così (alimentando probabili reminiscenze infantili) e di pari passo la curiosità per la storia, consultando vari saggi, soprattutto del periodo rinascimentale ed abbonandomi a diverse riviste storiche.

L’evoluzione è stata provare a scrivere romanzi storici. Inizialmente è stato molto complicato, da qualche tempo, mi viene molto più naturale trasferire le emozioni e la fantasia sulla carta, ma se non fosse stato per Daniela, mia moglie, il primo romanzo sarebbe ancora un file all’interno del mio PC.

Come organizzi il percorso di ricerca e come scegli gli argomenti e il periodo che racconti?
Quando mi imbatto in un argomento interessante ne prendo nota in un indice che consulto quando occorre recuperare informazioni utili alla narrazione, ma gli argomenti che danno ispirazione al romanzo sono frutto del caso, per esempio, il romanzo che sto scrivendo è stato ispirato da un articolo che descriveva le difficoltà tecniche di produzione del vetro. Prima di iniziare la scrittura effettuo una serie di ricerche documentali e cerco di procurarmi i testi necessari. Talvolta me li procuro in corso d’opera, quando occorre approfondire un argomento che emerge nel corso della narrazione.

Dalla Parigi del 1500 a Canossa nell’anno Mille è un bel salto: è un personaggio che ti trascina nella narrazione, o crei i personaggi in base ai temi? 
“Il giardino della Salamandra” è stato ispirato dall’enorme riscatto preteso dall’imperatore Carlo V per liberare Francesco I re di Francia. “Naamah” è invece frutto di alcuni saggi relativi a Matilde di Canossa. L’imperatore che va a Canossa ed ottiene dal Papa la revoca della scomunica è un fatto universalmente noto, mentre pochissimi sanno che, qualche giorno dopo essere stato perdonato, l’imperatore progettò di tendere un agguato per catturare il Papa, senza riuscirvi. Molti studiosi sono del parere che questo tentativo non sia storicamente provato. Per quanto mi riguarda ho dato credito alla fonte che narra tale episodio e ne sono stato profondamente colpito. Conseguentemente mi sono domandato: perché tentare di aggredire l’uomo al quale hai implorato  il perdono (ottenendolo) per tre giorni? Come dicevo prima, l’ispirazione è frutto del caso. Ecco il perché del salto da un’epoca all’altra. I personaggi vengono creati di conseguenza nel corso della redazione, man mano che la fantasia mi rivela cosa accade.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?
Il prossimo romanzo è ambientato nella Firenze del 1492 ed inizia poco dopo la morte di Lorenzo il Magnifico. Narra le vicissitudini di uno speziale (un farmacista) che viene sospettato di un inquietante delitto su cui indagherà uno dei personaggi de “Il giardino della Salamandra”. E’ fondamentalmente un giallo, mentre i precedenti romanzi sono sostanzialmente avventurosi. Mi è stato chiesto di scrivere il seguito del primo romanzo e… ci sto pensando, soprattutto perché in diversi vorrebbero che facessi “resuscitare” uno splendido personaggio femminile a cui non ci si può non affezionare, ma che, ahimé, dovetti far morire (sacrificata alle esigenze narrative).

In verità è più probabile che scriva il seguito del romanzo che sto completando (è a buon punto, ma approssimativamente credo manchino ancora 200 pagine circa). Come al solito, il caso ha voluto che mi imbattessi in un altro curioso fatto storico, sconosciuto ai più (me compreso) e su cui ho in corso i necessari approfondimenti documentali.

I LIBRI DELL’AUTORE:
Naamah
Nel giardino della salamandra

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Appunti di gusto, tutto quello che c'è da sapere del cacao
La rubrica "Appunti di gusto" a cura di Francesca Monarileggi tutto
"E adesso un libro: rubrica di libri". Memorie di un libraio di George Orwell
La rubrica “E adesso un libro” a cura di Francesca Monari.leggi tutto
Consigli di salute
Dentista e bambini: i consigli a prova di sorriso
Come educare i bambini alla figura del dentista e alcune indicazioni dell'ambulatorio dentistico Bolognadent leggi tutto
Glocal
Emiliani: popolo di nuotatori
In Italia oltre 20 milioni di persone praticano uno sport. Un quinto pratica il nuoto. In Emilia-Romagna è presente la più grande concentrazione di piscine pubbliche di tutta Italia.leggi tutto
Appunti di gusto, tutto quello che c’è da sapere del cappuccino
La rubrica "Appunti di gusto" a cura di Francesca Monarileggi tutto
"Il caffè della domenica" di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Appunti di gusto: tutto quello che c'è da sapere del gelato
La rubrica "Appunti di gusto" a cura di Francesca Monarileggi tutto
"Il caffè della domenica" di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto

Sul Panaro on air

  • An error occurred:

    The request cannot be completed because you have exceeded your quota.

    La buona notizia

    Mirandola, “Tutto Finto Tutto Vero” ecco la nuova stagione dell'Auditorium Montalcini
    Un invito rivolto a tutti gli spettatori per condividere nuovamente un rito collettivo che oggi può ritornare ad essere vissuto dal vivo e in sicurezza.[...]
    Psicologo e psichiatra, martedì un Open Day virtuale e gratuito aperto a tutti nell'ambito di Màt
    Un evento a cura Dipartimento Salute Mentale di Modena con lo scopo di fornire chiarimenti, indicazioni, pareri e consulti relativi alla salute mentale adulti.[...]

    Curiosità

    Ingresso "trionfale" all'hub vaccinale: Marisa e Benito arrivano in sidecar
    Ingresso "trionfale" all'hub vaccinale: Marisa e Benito arrivano in sidecar
    L'arrivo della coppia ha destato la curiosità dei presenti e del presidente della Regione Stefano Bonaccini che, sulla sua pagina Facebook, ha postato la postato la foto della coppia.[...]
    Abbonamenti pirata a Dazn, Sky, Disney: 1800 persone denunciate
    Abbonamenti pirata a Dazn, Sky, Disney: 1800 persone denunciate
    Denunciato anche l'organizzatore, che ha guadagnato circa mezzo milione di euro dal 2017 al 2020[...]
    Da Mirandola la Pimpa (e Davide Gaddi) fanno scuola. Alla ricerca del meteorite tra Prato e Pistoia citati anche loro
    Da Mirandola la Pimpa (e Davide Gaddi) fanno scuola. Alla ricerca del meteorite tra Prato e Pistoia citati anche loro
    E' infatti una storia di successo quella del mirandolese che un paio d'anni fa andando a spasso con la sua cagnolina sull'argine del Secchia trovò i frammenti della meteora che venne poi chiamata, appunto, "Cavezzo".[...]
    La Nasa sceglie lo scatto del modenese Luca Fornaciari: è la galassia M33
    La Nasa sceglie lo scatto del modenese Luca Fornaciari: è la galassia M33
    Luca Fornaciari, fotografo di professione, da quasi 10 anni si occupa di fotografia astronomica.[...]
    Il Duomo di Mirandola mai così bello, con le installazioni del Paradiso di Dante
    Il Duomo di Mirandola mai così bello, con le installazioni del Paradiso di Dante
    Grande il consenso tra i mirandolesi. Mentre qualche perplessità ha suscitato il Diavolo dell'Inferno dantesco in piazza[...]
    Cinema, sport e inclusione: presentato il docufilm "Tanta Strada"
    Cinema, sport e inclusione: presentato il docufilm "Tanta Strada"
    Il lungometraggio, girato in Emilia-Romagna, lancia un messaggio chiaro: si può essere felici con lo sport, la natura e la compagnia. A prescindere dalle proprie capacità.[...]
    L'astrofisica sbarca su Youtube con la mirandolese Andrealuna Pizzetti
    L'astrofisica sbarca su Youtube con la mirandolese Andrealuna Pizzetti
    "On Planet 9" è il progetto creato dalla Pizzetti e altre quattro dottorande: le cinque giovani studiano astrofisica alla Clemson University, nella Carolina del sud.[...]