Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
08 Novembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Taglio del nastro alla Casa della Salute di Modena “G. P. Vecchi”

Taglio del nastro martedì 22 settembre, per la prima Casa della Salute di Modena, alla presenza del Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e del Sindaco Gian Carlo Muzzarelli accanto al Direttore generale dell’Azienda USL di Modena Antonio Brambilla.

Intitolata al professor Gian Paolo Vecchi - medico modenese e professore ordinario di Geriatria all’Università di Modena -, sarà un nuovo punto di riferimento per la salute dei modenesi e costituirà un importante presidio sanitario territoriale a servizio, in particolare, di tutta l’area nord della città.

La struttura, la quattordicesima Casa della Salute in provincia di Modena, si rivolge alle molteplici necessità assistenziali dei cittadini offrendo una presa in carico sulla base dei bisogni di tutte le fasce d’età della popolazione, dalla prevenzione primaria all’assistenza dei pazienti fragili e cronici. Visibilità, accessibilità e polifunzionalità sono le parole chiave di un luogo che ha orari di apertura estesi e offre ampie tipologie di risposta. Sono infatti oltre 50 gli ambulatori presenti, suddivisi su quattro piani e che si affacciano su un grande e luminoso open space centrale studiato per accogliere e “abbracciare” i cittadini che entrano nell’edificio.

Alla Casa della Salute lavoreranno a pieno regime – e molti sono già in servizio dal 17 settembre scorso – circa 80 persone tra medici, infermieri, ostetriche, psicologi, logopedisti, terapisti per la riabilitazione psichiatrica, educatori, fisioterapisti, tecnici di cardiologia, personale amministrativo, ma anche operatori sociali del Comune di Modena e volontari delle associazioni che collaborano con l’Azienda USL. La Casa della Salute di Modena sarà infatti anche un luogo dove poter sviluppare nuovi percorsi partecipativi, che andranno oltre l’integrazione socio-sanitaria, aprendosi alla Comunità.

“Una struttura all’avanguardia da tutti i punti di vista, non ultimo quello ambientale; un luogo di cura, di ascolto e di partecipazione, ma non solo; una casa, appunto, bella, accogliente, funzionale, dove le famiglie e i cittadini, bambini, anziani, pazienti cronici e fragili, potranno trovare un’assistenza di alto livello, dalla prevenzione alle cure specialistiche, grazie alle equipe multiprofessionali presenti - ha sottolineato il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini -. Perché questo sono le Case della salute in Emilia-Romagna, luoghi di assistenza, ascolto e cura che la Regione sostiene da anni con grande convinzione, investendo energie progettuali e finanziarie per rafforzarne l’identità e le potenzialità. E i numeri ci danno ragione, perché confermano che, dove sono presenti le Case della salute - e parliamo di 120 in tutta la regione, triplicate negli ultimi nove anni - ci sono stati oltre 6 mila accessi in meno in Pronto soccorso per motivi inappropriati, sono calati i ricoveri ospedalieri per le patologie che possono essere curate in ambulatorio e sono aumentate le prestazioni di assistenza domiciliare. Continuiamo dunque ad investire - ha aggiunto il presidente - per ammodernare gli ospedali esistenti, costruirne di nuovi dove necessario, ma anche per estendere e rafforzare la rete dell’assistenza territoriale, per renderla sempre più vicina ai bisogni, e al domicilio, dei cittadini”. 

Dopo aver ricordato come l’emergenza sanitaria abbia fatto riscoprire il valore della sanità pubblica, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha sottolineato l’importanza del potenziamento della sanità territoriale evidenziando come la nuova struttura si collochi “in una posizione davvero strategica per la città, di fronte a Porta Nord, accesso alla stazione ferroviaria e al centro cittadino, e nel cuore del quartiere che il Progetto Periferie sta rigenerando dal punto di vista urbanistico e sociale”. Il sindaco ha fatto riferimento anche alle altre Case della salute previste in città (all’ex Ospedale Estense è avviato il cantiere di quella del centro storico) e alla figura del professor Vecchi, da sempre attento “alla qualità dei tempi di vita e alla prevenzione”.

“E' con grande soddisfazione che oggi inauguriamo questa struttura, nonostante i mesi faticosi cui la pandemia ha sottoposto tutta la nostra sanità – ha dichiarato il DG Ausl Antonio Brambilla -. La collaborazione che abbiamo instaurato a livello territoriale durante l'emergenza trova nelle Case della Salute una delle migliori espressioni: qui lavorano fianco a fianco una pluralità di professionisti sanitari, il mondo del sociale e il volontariato, per costruire un nuovo modello di sanità capace di fare rete per essere più vicina ai nostri cittadini, per ascoltarli e prendersi cura in maniera globale del bisogno di salute di ciascuno. Le Case della salute sono uno spazio fondamentale di integrazione, per garantire ai cittadini modenesi non solo il percorso di cura più adeguato, ma un accompagnamento continuo nelle diverse fasi di vita e fasce d'età, in un luogo vicino, accessibile, accogliente come mostrano anche le scelte architettoniche.  Auguro buon lavoro a tutti i nostri professionisti e agli operatori del Comune di Modena che lavoreranno qui – ha concluso – auspicando che la Casa della Salute di Modena diventi, giorno dopo giorno, una vera Casa della Comunità”.

Il progetto e i lavori sono stati finanziati con fondi dello Stato e della Regione Emilia-Romagna, (Intervento AP23RER ex art. 20 L67/88) e rientra nell’accordo di programma tra Azienda Usl e Comune di Modena per la definizione delle sedi destinate a servizi sanitari. L’investimento complessivo è di 5milioni e 800mila euro, ai quali si erano aggiunti 1 milione e 600mila euro per l’acquisto del terreno che è ora di proprietà dell’Ausl (per un totale di 7milioni e 400mila euro).

Giovedì 17 settembre hanno avviato le attività i primi servizi - Neuropsichiatria Infantile, Psicologia Familiare, Servizio Diabetologico, Consultorio Familiare, Punto unico di prenotazione e assistenza di base (accesso esclusivamente su appuntamento per le pratiche di assistenza di base) e gli Ambulatori Infermieristici di Comunità –; seguiranno gli altri servizi, tra cui in particolare gli Ambulatori Specialistici di dermatologia, oculistica, cardiologia e neurologia, il Punto Prelievi, lo Sportello sociale e gli spazi dedicati alle associazioni di volontariato. 

La struttura

L’edificio è costruito nel massimo rispetto per l’ambiente grazie all’utilizzo di materiali ecocompatibili, secondo principi bioclimatici e con tecnologie rinnovabili, come pannelli fotovoltaici e pannelli solari, impianti di illuminazione a basso consumo energetico, domotica applicata a tutti gli impianti, lana di roccia per l’isolamento termico, con ottime prestazioni acustiche verso l’esterno e per il comfort interno. La struttura è alta 4 piani e conta 29 metri di lunghezza, 25 di larghezza per 20 metri di altezza fuori terra. Il lotto ha una superficie di 2.480 metri quadrati.

Oltre ai quattro piani (cui va aggiunto il piano tecnologico in copertura), è dotata di parcheggi – sia sotterranei che in superficie – con posti auto a disposizione dei dipendenti e dei cittadini che accedono ai servizi. Nel parcheggio è presente anche un’infrastruttura per la ricarica dei veicoli elettrici con due prese tipo 2 con potenza di 22 kW ciascuna.

PIANO TERRA

Vi si trova lo sportello unico dell’Azienda USL dove il cittadino potrà effettuare prestazioni di assistenza di base come scegliere o cambiare il medico di medicina generale e il pediatra di libera scelta. Sempre al piano terra trovano spazio il Centro Prelievi, gli Ambulatori Infermieristici di Comunità (per la presa in carico della cronicità, medicazioni, terapia iniettoria, distribuzione presidi, ecc.); la Dermatologia; lo Sportello Sociale del Comune di Modena; lo Sportello dedicato al volontariato con i rappresentanti delle associazioni.

PRIMO PIANO

Si concentrano al primo piano la Neuropsichiatria Infantile e il Servizio di Psicologia per minori e la famiglia. Tra i professionisti coinvolti ci sono medici, logopedisti, psicologi, terapisti della riabilitazione, educatori, fisioterapisti. Nell'ambito delle attività a tutela della salute nell'infanzia e nell'adolescenza (0-18 anni), la Neuropsichiatria risponde alle disabilità di origine neurologica, genetica o dismetabolica e qualsiasi condizione che comporti handicap fisico e/o psichico, alle manifestazioni di disagio psichico, difficoltà di natura affettiva o relazionale ed alle difficoltà dello sviluppo linguistico, cognitivo e degli apprendimenti scolastici. La Psicologia Clinica presidia, invece, i percorsi ad elevata integrazione socio-sanitaria relativi ai minori.

SECONDO PIANO

Trovano spazio al secondo piano il Servizio di Diabetologia e gli ambulatori di Specialistica Ambulatoriale con la Chirurgia vascolare, l’Oculistica, la Cardiologia e la Neurologia.

TERZO PIANO

L’ultimo piano ospita il Consultorio Familiare, che garantirà le cure primarie nell'area della salute sessuale, riproduttiva e psico-relazionale per la donna, per la coppia e per i giovani, con équipe costituite da ostetriche, medici, psicologi che offrono percorsi di prevenzione e percorsi diagnostico-terapeutici integrati con le strutture presenti nel territorio di riferimento.   

Cos’è una Casa della Salute

Le Case della Salute sono il modello organizzativo di riferimento per le cure territoriali definito dalla Regione Emilia-Romagna. Un unico luogo, accessibile e chiaramente identificato, dove si concentrano tutte le risposte ai principali e più frequenti bisogni della comunità e dove operano congiuntamente diverse professionalità – sanitarie, sociosanitarie e amministrative – a servizio della salute dei cittadini.

Ultime 24h

Hockey in line, doppia sconfitta per gli Scomed Bomporto Under 12 all'esordio in campionato a Ferrara
I risultati
Hockey in line, doppia sconfitta per gli Scomed Bomporto Under 12 all'esordio in campionato a Ferrara
Per i giovani atleti si è trattato di un esordio subito impegnativo
Pallavolo, la maratona del PalaBondi frutta un solo punto alla Stadium Mirandola
I risultati
Pallavolo, la maratona del PalaBondi frutta un solo punto alla Stadium Mirandola
Sconfitta al tie-break per la formazione mirandolese
Calcio, Serie C: reti inviolate tra Folgore Caratese e Carpi
I risultati
Calcio, Serie C: reti inviolate tra Folgore Caratese e Carpi
Pareggio esterno per i biancorossi nella tredicesima giornata del Girone A
Calcio, Eccellenza e Promozione: vittorie per Solierese e La Pieve, pari Medolla San Felice, Virtus Camposanto ko
I risultati
Calcio, Eccellenza e Promozione: vittorie per Solierese e La Pieve, pari Medolla San Felice, Virtus Camposanto ko
I risultati delle formazioni della Bassa modenese nelle gare del weekend
Vista d’aquila: quanto vede meglio di noi, davvero?
L'inchiesta
Vista d’aquila: quanto vede meglio di noi, davvero?
La lettura di Alessandro Garau: l’aquila vede meglio una cosa sola, il dettaglio lontano con tanta luce. Per tutto il resto la nostra vista fa benissimo il suo mestiere, e chi misura occhi tutti i giorni lo sa.
Di chi è la città? Torre Borgo, i piccioni e gli spazi che condividiamo con altre specie
Il caso
Di chi è la città? Torre Borgo, i piccioni e gli spazi che condividiamo con altre specie
Il restauro dell'edificio medievale di San Felice sul Panaro cambia la percezione di un piccolo scorcio urbano, ma suggerisce anche una riflessione sul rapporto tra architettura, esseri umani e animali. Una storia curiosa, quella delle nicchie occupate dai piccioni durante il cantiere, ci ricorda che la città è un habitat condiviso e talvolta conteso
SulPanaro Expo

Rubriche

Vista d’aquila: quanto vede meglio di noi, davvero?
L'inchiesta - La lettura di Alessandro Garau: l’aquila vede meglio una cosa sola, il dettaglio lontano con tanta luce. Per tutto il resto la nostra vista fa benissimo il suo mestiere, e chi misura occhi tutti i giorni lo sa.
Francesca Monari
PERSONE | Camilla Bresciani: guardare oltre le apparenze e comprendere le fragilità umane
La storia - Dalla tesi sulla salute mentale alla consulenza: la legge incontra l'ascolto
Pensiero libero in tempi complessi
Gambro, il futuro industriale non può essere una scommessa a Medolla - di Osvaldo Ramous
Il caso - L’accordo tra Vantive e Rockwell Medical apre una nuova fase per lo stabilimento e i suoi circa 500 lavoratori. Servono un piano industriale verificabile, investimenti e impegni sull’occupazione
Questione di Vista
Due ore all’aperto: quanto deve stare fuori un bambino?
Salute - Le linee di indirizzo parlano di due ore al giorno all’aperto, ma nessuno studio ha mai testato quella dose. La sperimentazione di Canton ne ha aggiunte quaranta minuti al giorno per tre anni, evitando la miopia a un bambino su undici. Sulla miopia già presente l’effetto resta incerto.
Pensiero libero in tempi complessi
Coscienza e conoscenza: il primo passo verso un mondo migliore - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Una riflessione sul valore delle piccole cose, sulle responsabilità quotidiane e sulla necessità di riscoprire il rispetto come fondamento della convivenza umana.
Francesca Monari
L'UTILE E IL DILETTEVOLE | “Presto Cose, Vedo Gente”: l'idea diffusa che fa bene al portafoglio e all'ambiente
Rubrica - Presto Cose, Vedo Gente è uno dei progetti comunitari più innovativi per contrastare l'acquisto del superfluo
Pensiero libero in tempi complessi
La sicurezza non è il contrario dell’inclusione - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dalle violenze che coinvolgono giovani in diverse città italiane all’aggressione avvenuta a Mirandola: il pugno di ferro può essere uno strumento, ma non può diventare l’unica risposta.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Alla scoperta dello sguardo che cambiò la fotografia
Rubrica - Varcando la soglia della dimora immersa nella campagna reggiana ci si trova di colpo avvolti nell’universo visivo di uno dei maestri della fotografia contemporanea
Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità - Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.
Francesca Monari
PERSONE | Arianna Dall’Olio: così trasmetto l’inglese ai più piccoli attraverso teatro
La storia - Mirandolese doc, ha trasformato un’inclinazione precoce in una carriera dinamica e appassionata

La buona notizia

Volontariato
Alla Casa della Comunità i volontari di AMO 9 Comuni aiutano i cittadini a orientarsi tra i servizi sanitari di San Felice
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30, un servizio di accoglienza per facilitare l'accesso agli ambulatori. La struttura, realizzata con 3,3 milioni di euro di fondi PNRR, assiste già migliaia di pazienti
Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo

Curiosità

Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
Per i più piccoli
Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
​Un progetto innovativo promosso dalla Scuola Secondaria di Primo Grado e dal CEAS Tutti per la Terra per trasformare gli studenti in custodi della sostenibilità attraverso piccoli gesti quotidiani
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il caso
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il trader di Cavezzo crea Leo Drake, un ingegnere appassionato di motori e investimenti. Tra circuiti, rischi e strategie, il nuovo personaggio racconta come funzionano i mercati finanziari
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
Curiosità
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
A rivelarlo è Rover, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, con il suo report "Top Pet Names"
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”

chiudi