Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
25 Agosto 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Omelia dell’arcivescovo Castellucci: “Passare dall’io al noi”

OMELIA DELL’ARCIVESCOVO ERIO CASTELLUCCI  Ez 3,16-21; Sal 88; 1 Cor 9,16-19.22-23; Mt 9,35-10,1  Le folle “erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore”. Il triste spettacolo  del gregge disperso e affaticato entra nel cuore del Signore: il Vangelo dice che Gesù “ne  sentì compassione”. Immaginiamo un gregge privo di guida: una pecora procede a caso,  un’altra si perde – Gesù parlerà della “pecora smarrita” – e finisce in pasto ai lupi; altre non  trovano la porta dell’ovile e dormono fuori al freddo. Gesù richiama questa immagine  perché, percorrendo città e villaggi, incontra tante persone malate e inferme. Di fronte  all’umanità sofferente, bastonata, frastornata, gli viene spontaneo il richiamo all’assenza dei  pastori, che dovrebbero prendersi cura del gregge, accompagnarlo, orientarlo.  Non è questa una fotografia dell’umanità di oggi? Queste folle “stanche e sfinite” che  destano la “compassione” del Signore sono i cento milioni di contagiati, due milioni dei  quali defunti; sono i miliardi – quasi tutti gli abitanti del pianeta – che vivono nell’ansia,  nella paura e nel lutto; sono quelli che si vedono privati del lavoro, della scuola e delle  relazioni. L’elenco sarebbe lungo. Quest’anno San Geminiano ci trova molto provati, ci  coglie nella situazione delle folle palestinesi di duemila anni fa. Non che prima della  pandemia andasse tutto bene, come non andrà tutto bene dopo, quando – per restare  sull’immagine evangelica – raggiungeremo l’immunità di gregge. Fame e sete, guerre e  violenze, attentati alla vita e alla dignità, malattie e disastri naturali, indifferenza ed egoismi,  come c’erano prima, ci sono ora e ci saranno dopo.  Se però il Vangelo è “buona notizia”, deve iniettare speranza. I mali li sanno elencare tutti,  ma il Signore, inoltre, li sa curare. Per due volte il Vangelo di oggi dice che Gesù si faceva  “terapeuta”. Lui non sta con le mani in mano a fare delle analisi, ma si rimbocca le maniche  della tunica e contrasta il male. Proprio come fanno milioni di persone impegnate sui fronti  della cura: nella sanità, nella scuola, nelle istituzioni civili, sociali, militari, religiose e  politiche, nel volontariato e nelle diverse professioni. Anche in questo caso l’elenco sarebbe  lungo, molto più di quello dei mali: il bene c’è, è radicato in profondità, è capace di medicare  le piaghe. Nella recente Giornata della Memoria, ricordando tra l’altro il salvataggio dei  giovani ebrei a Villa Emma di Nonantola, il rabbino capo della comunità ebraica di  Modena ha detto: “la migliore risposta al male è la memoria del bene”.  Per noi cristiani questo bene nascosto e prezioso, da chiunque sia compiuto, è frutto dello  Spirito (cf. Gal 5,22), è impronta del Dio che è amore (cf. 1 Gv 4,8.16), è luce che proviene da  Gesù risorto (cf. Gv 14,12): lui, che nella sua vita terrena si era mosso a “compassione” per  le nostre debolezze fisiche, morali e spirituali. Il Vangelo di oggi ha un’altra risonanza speciale: all’inizio e alla fine dice che Gesù curava “ogni malattia e ogni infermità”; e se la  prima parola (nosos) indica le fragilità del corpo, la seconda (malakia) esprime l’idea di  “morbidità”, termine oggi usato per indicare le patologie pregresse aggravate dal virus.  Da anni San Geminiano è diventata anche la festa delle istituzioni. Nell’iconografia più  diffusa, il nostro Patrono tiene in mano, o accanto a sé, un modellino del Duomo e della  Ghirlandina, a significare che non era solo guida religiosa, ma anche punto di riferimento  per la città. E la tradizione che lo ritrae in visita all’imperatore di Costantinopoli, come  terapeuta della figlia posseduta dal demonio, conferma la sua dedizione al bene comune.  Geminiano concentra i ruoli dei pastori religiosi e civili: è una guida per la comunità  cristiana e sociale dell’epoca. La sua figura ci incoraggia a camminare insieme, Chiesa e città,  istituzioni religiose e civili. Si parla da tempo di “crisi delle istituzioni”, con toni che  insinuano il loro tramonto. Ma si tratta di una crisi più generale, la “crisi dell’autorità”, che  colpisce non solo chi guida la società civile e religiosa, ma anche, e ancor prima, chi risponde  alla vocazione di educare, soprattutto i genitori e gli insegnanti.  Nell’ultimo anno si è aggravata la crisi educativa. Pensiamo in particolare ai giovani. La  maggior parte delle famiglie e delle istituzioni scolastiche sta svolgendo un’opera intensa e  competente, che però non elimina del tutto il profondo disagio sofferto dagli adolescenti;  sono espertissimi del digitale, ma sentono che la rete non può rimpiazzare la relazione,  quella vicinanza che li fa crescere. La paura degli adolescenti è in fondo quella di tutti, la  solitudine; appesantita dal fatto che la loro sarebbe proprio l’età del debutto sociale, mentre  devono viverla nell’isolamento. Dovremo presto moltiplicare le energie per affrontare una  sorta di “ri-educazione” agli affetti e alla socialità di un’intera fascia di ragazzi. Insieme alla  generazione dei più anziani, falciata dalla pandemia, alle sofferenze dei disabili e alla crisi  economica, siamo consapevoli che la crisi educativa richiederà le maggiori attenzioni: nello  stile terapeutico di Gesù, che parte dal cuore, che ascolta il disagio profondo.  Nel mezzo di una crisi sanitaria, sociale, educativa ed economica, ci troviamo a vivere  anche una crisi di governo, spia di una più ampia crisi politica. Tre settimane fa il papa in  un’intervista aveva detto che davanti alla pandemia occorre ragionare al “noi, cancellare l’io,  per il momento”. Pare invece che in Italia l’io prevalga sul noi. Non solo la cosiddetta gente  comune, ma anche le guide delle comunità locali e della società civile, ritengono  inconcepibile e dannosa questa crisi, a fronte delle rovine su cui si deve ricostruire, del  morale a terra di molte persone e della necessità che i consistenti aiuti europei per la ripresa  siano affidati a una gestione solida e progettuale. Proprio alla politica appartiene  pienamente quella “compassione”, quel “patire con” chi soffre, a cui accenna il Vangelo.  Colpisce, tra l’altro, che le parole più usate in questi giorni dalle cronache, parlando della  crisi di governo, siano desunte dal linguaggio del gioco d'azzardo: assi nella manica, bluff,  vincite e perdite, scommesse, rischi, puntate al buio, trucchi, calcoli.... il che crea una  incertezza ancora più grande, in un momento nel quale occorre una guida salda.  Ma quando Gesù parla dei pastori pensa anche ai capi religiosi. Le comunità cattoliche  rivelano in questa pandemia una creatività ancora più intensa, spesso nel silenzio, come è  nello stile del bene. Siamo ammirati dalla dedizione di tanti pastori, collaboratori laici e  consacrati, che si fanno prossimi, in tutti i modi possibili, alle persone deboli, con ogni tipo  di aiuti: materiali, morali e spirituali. Tanta gente esprime riconoscenza per quest’opera.  Non posso però nascondere gli atteggiamenti divisivi dentro le nostre comunità. Ad un  certo punto, alcuni sembravano presi da questioni che poco avevano a che fare con la Chiesa,  il Vangelo e le sofferenze di tanti. Fino a mostrarsi preoccupati della dispersione di  frammenti del corpo eucaristico, più che della dispersione di frammenti del corpo ecclesiale  e sociale. Ogni tanto dimentichiamo che lo stesso Gesù risorto presente nell’ostia consacrata  è presente nella Chiesa riunita ed è presente nei bisognosi. E che la mensa dell’altare  alimenta la mensa della vita, altrimenti scade nella superstizione. È anche vero che a volte  siamo noi pastori a dare scandalo, perché non riusciamo a testimoniare, come San Paolo  nella seconda lettura, di “annunciare gratuitamente il Vangelo”.  I pastori che guidano le comunità educative, civili, politiche e religiose, hanno spesso a che  fare con il potere. “Potere” non è una brutta parola: ogni relazione racchiude una dinamica  di potere. Il problema è che questo potere, come chiede Gesù, prenda la forma del servizio.  Esiste allora una parola più espressiva: autorità. “Potere” indica di per sé un dominio  derivante dal proprio stato, è una parola che fa riferimento all’io; mentre “autorità”, dal  verbo augeo, “faccio crescere”, comporta una relazione di servizio tra me e te, e crea un noi.  A Gesù era riconosciuta una grande autorità (cf. Mc 1,22.27 e par.), perché se la guadagnava  sul campo, lasciandosi toccare dal dolore delle folle e dandosi da fare per alleviarlo. Che  l’intercessione di San Geminiano dia a tutti la forza e la gioia di proseguire su questa strada,  di passare dall’io al noi.

Ultime 24h

Ravarino, palloncini bianchi e un lungo applauso per l'ultimo saluto a Kyrylo
Il lutto
Ravarino, palloncini bianchi e un lungo applauso per l'ultimo saluto a Kyrylo
Il 21enne era stato ritrovato senza vita il 14 agosto nelle campagne di Ravarino.
Rissa in via Gallucci a Modena, feriti due ragazzi
Cronaca
Rissa in via Gallucci a Modena, feriti due ragazzi
Ad avere la peggio sono stati due giovani: uno ha rimediato un taglio alla testa è l'altro alcune ferite al volto.
Truffe online a Modena: spesso le vittime non denunciano per vergogna
Approfondimento
Truffe online a Modena: spesso le vittime non denunciano per vergogna
Più di 100 segnalazioni ogni anno, ma i casi sono molti di più. Ecco come proteggersi.
Calcio giovanile, dal 2 al 6 settembre torna il 'Memorial Previdi'
Sport
Calcio giovanile, dal 2 al 6 settembre torna il 'Memorial Previdi'
Sarà un'edizione speciale, che celebrerà quindici anni di storia, passione e impegno, con l'obiettivo di continuare a promuovere i giovani talenti.
Un equipaggio del 118 in sella a bici elettriche per assicurare l’assistenza sanitaria durante il "Ferrara Buskers Festival"
L'iniziativa
Un equipaggio del 118 in sella a bici elettriche per assicurare l’assistenza sanitaria durante il "Ferrara Buskers Festival"
Per l’occasione, il 118 allestirà un gazebo informativo per mostrare e illustrare ai partecipanti le manovre di BLSD con manichini e defibrillatori.
Mercoledì 26 agosto, ultima serata al Novi Sad per “Notti Magiche” tra biciclette e grande cinema
usciamo
Mercoledì 26 agosto, ultima serata al Novi Sad per “Notti Magiche” tra biciclette e grande cinema
Sarà proiettato il film “La bicicletta verde”, simbolo di libertà e crescita. Ingresso gratuito
Sono partiti i lavori di miglioramento della rete idrica alla Casa della Comunità di Codigoro
Lavori in corso
Sono partiti i lavori di miglioramento della rete idrica alla Casa della Comunità di Codigoro
L'intervento, iniziato lunedì 24 agosto, durerà alcuni giorni.
'Poesia Festival', venerdì 28 agosto inaugurano le mostre dedicate a Carlo Mattioli e Giorgio Morandi
Vestiti, usciamo
'Poesia Festival', venerdì 28 agosto inaugurano le mostre dedicate a Carlo Mattioli e Giorgio Morandi
Nelle Sale della Meridiana e al Salotto L.A. Muratori.
Rassegna estiva 'Note di Passaggio', giovedì 27 agosto a Spilamberto il concerto del pianista Alessio Löwenthal
Vestiti, usciamo
Rassegna estiva 'Note di Passaggio', giovedì 27 agosto a Spilamberto il concerto del pianista Alessio Löwenthal
Ingresso libero fino a esaurimento posti senza necessità di prenotazione.
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La casa che vive: l’enigma d'arte a due passi dal mare
Rubrica - Architettura senza tempo, la casa che non sembra una casa
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - La rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il mercato d’autore sospeso sull’acqua che non ti aspetti
Rubrica - Oggi vi parlo di una meraviglia d’ingegneria e bellezza incastonata sopra il canale del Rio
Francesca Monari
PERSONE | Rebecca Menotti: la forza emiliana alla scoperta del mondo
Rubrica - Ha 25 anni, è ingegnere e coordinatrice di viaggi nella community di viaggiatori più famosa d'Italia.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Bosco della Panfilia: la silenziosa gemma golenale del Reno
Rubrica - Un recondito scrigno vegetale che cela i millenari arcani della pianura padana
Francesca Monari
PERSONE | Giulio Corazzari: l'ingegno del 3D per creare pezzi unici e utili
La storia - Nel tempo libero traduce un'esigenza pratica in un pezzo reale, portando l'ingegneria fuori dai soliti schemi.
Francesca Monari
PERSONE | Lucia Gambuzzi: Mirandola, Manhattan, Mondo
La storia - Quando risponde al telefono è in Senegal, ma il suo lavoro parla a quattro continenti
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dove la nebbia della bassa profuma di mediterraneo
Rubrica - Se vi dicessero che nel cuore della Food Valley parmense — la terra del prosciutto e del Parmigiano Reggiano — esiste un vero e proprio "tempio" dedicato all'Ulivo, ci credereste?
Francesca Monari
PERSONE | Sara Paganini: una mamma in kimono
La storia - Da Finale Emilia ai vertici del Ju-Jitsu mondiale, la forza di unire sport, maternità e valori educativi

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Sport
Alberto Bollini nuovo viceallenatore della Nazionale: nel 2023 fu ospite del Circolo Merighi di Mirandola
Il neo vice Ct azzurro aveva partecipato a un incontro dedicato a “Etica e Sport, i giovani nel mondo del calcio”, soffermandosi sul rapporto con i ragazzi e sulla gestione delle sconfitte.
Le novità per la salute
Tumore al seno, a Carpi uno “Sguardo” in più sulle donne: oltre 40 pazienti accompagnate nella menopausa oncologica
Al Ramazzini un percorso dedicato alla salute intima e al benessere durante le terapie. Un aiuto concreto per affrontare disturbi spesso difficili da raccontare
Studiare
L'università di Modena amplia l’offerta formativa dell’area medica: oltre 100 posti in più per Medicina e Infermieristica nel 2026/2027
​Aumentano del 32% i posti per Medicina e Chirurgia e cresce la formazione infermieristica a Modena. Un’espansione guidata da eccellenza didattica e occupabilità al 100%.
La storia
Mirandola, sotto il Palazzo Comunale riaffiora la città medievale
Gli scavi legati al restauro post sisma hanno restituito nuove tracce della storia cittadina: dal granaio trecentesco incendiato alla loggia quattrocentesca, fino ai reperti che raccontano tavola, commerci e vita quotidiana nel Basso Medioevo

Curiosità

Eclisse parziale di Sole,  ecco dove vederla a Cavezzo
Il caso
Eclisse parziale di Sole, ecco dove vederla a Cavezzo
Apertura straordinaria dell'Osservatorio Astronomico tra Sole, pianeti e stelle cadenti
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
Amici animali
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
​L’Ausl di Modena ricorda l'importanza del Pet Passport per i viaggi all'estero: come richiederlo, i costi e le sanzioni per chi non si adegua
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
Ambiente
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
La proposta resterà depositata per 120 giorni. Cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro il 12 novembre 2026
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
La storia
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
Una probabilità su un milione confermata dai dati e dalle ostetriche: la piccola Olivia regala un bis da record dopo il fratello Edoardo
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
Sport
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
​Le atlete della Canottieri Mutina 1930 si preparano al Festival Mondiale IBCPC ad Aix-les-Bains, unite alla squadra fiorentina in un messaggio di forza e speranza
​«Spacchiamo tutto con la vodka a 25 euro»: bufera sul bar del parco a Soliera, scoppia la protesta
Il caso
​«Spacchiamo tutto con la vodka a 25 euro»: bufera sul bar del parco a Soliera, scoppia la protesta
Dal bar si spiega che non vi era alcuna intenzione di istigare all'abuso di alcol e definendo l'iniziativa come una semplice trovata goliardica realizzata tramite l'intelligenza artificiale
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
Agricoltura
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
​I due Comuni rilanciano dal palco di Renazzo un’iniziativa filatelica e territoriale per valorizzare l'eccellenza emiliano-romagnola e sostenere la pericoltura in difficoltà
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi:  "Ogni goccia è un gesto di speranza"
La storia
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi: "Ogni goccia è un gesto di speranza"
Un percorso di generosità e impegno che rappresenta un esempio concreto del valore della donazione e della solidarietà
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Curiosità
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Nel sondaggio del Sole 24 Ore sui sindaci, il primo cittadino modenese è 19esimo in Italia e tra i più apprezzati in Emilia-Romagna. In testa nella regione Michele Guerra di Parma
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Il riconoscimento
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Durante la serata del 19 giugno premiati i ragazzi coinvolti nei progetti “Giovani talenti in cucina” e “Progetto Web”

chiudi