L’ANPI di Finale Emilia boccia intitolazione di una via a Norma Cossetto decisa dal Consiglio comunale
FINALE EMILIA - Nota di ANPI Sezione Finale Emilia:
Apprendiamo che il consiglio comunale di Finale Emilia ha approvato con i voti della maggioranza e dei 5 Stelle una mozione presentata dalla destra per intitolare una via a Norma Cossetto, giovane vittima delle foibe.L’ANPI di Finale Emilia ritiene grave e sbagliata questa scelta, che non rappresenta altro che la posizione di una parte politica impegnata da anni a rilanciare una visione strumentale e parziale delle drammatiche vicende del secondo conflitto mondiale dimenticando l'intero contesto nel quale maturarono quei fatti.Ogni crimine, a prescindere da chi lo perpetra, resta sempre tale e ciò vale anche quando i responsabili furono i partigiani titini, ma tale circostanza non può offendere la storia, che è molto più complessa di quella raccontata dai promotori della mozione.Per comprendere quei drammatici fatti non si può ignorare che maturarono in un contesto caratterizzato dalle violenze e dall’italianizzazione forzata conseguenti all’occupazione italiana dell’Istria negli anni del ventennio fascista fino ai campi di concentramento italiani (il più tristemente famoso è Arbe) in cui venivano deportati slavi e antifascisti.Proviamo pietà per la sorte di Norma Cossetto, ma non possiamo pensare che la sua figura diventi un simbolo di quel periodo. La giovane donna è una delle vittime, che si contano a milioni, della grande tragedia mondiale della guerra dal 1939 al 1945, ricordando che era figlia di Giuseppe Cossetto, ricco possidente che aveva partecipato alla marcia su Roma, gerarca fascista dell'Istria e combattente nel 134 battaglione delle camicie nere.Se si vuole fare un’operazione di analisi storica la storia va ricordata tutta, ma la destra con questa mozione conferma che è interessata solo a strumentalizzarla per fini di parte.
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