Bruno Fontana si dimette da presidente del Consiglio dell’Unione Comuni Area Nord
SAN PROSPERO, MIRANDOLA, SAN FELICE, CAVEZZO, MEDOLLA, CAMPOSANTO, FINALE EMILIA, SAN POSSIDONIO E CONCORDIA - Bruno Fontana si dimette da presidente del Consiglio dell'Unione Comuni Area Nord. Si apre la corsa alla sua successione, tutt'altro che lineare. Tra i papabili, Lavinia Zavatti, Marian Lugli, Giorgio Cavazzoli, Rudi Accorsi, Paolo Negro e Stefano Venturini.
Si sceglie tra i consiglieri in carica, ma non è così scontato la provenienza partitica. Fontana, consigliere comunale a San Prospero, è lì all'opposizione del Pd, ma è considerato civico e dal profilo istituzionale super partes.
Difficile trovare una figura analoga ora che Fontana lascia l'incarico per portare avanti altri impegni altrove. Resta consigliere comunale a San Prospero, ma abbandona la carica di capogruppo nel suo gruppo consigliare.
L'Unione Comuni Area Nord è in un momento delicatissimo della sua vita, con Mirandola che ha tentato di uscirne ed è costretta a rimanere di malavoglia, una ipotesi in campo di Unione a 8 e una pletora di critici trasversali alle forze politiche.
Ha una presidente pro tempore, la cavezzese Lisa Luppi, dopo che il sindaco leghista di Mirandola Alberto Greco ha sbattuto la porta, e non è così ovvio che il suo incarico venga confermato. Il sindaco di San Felice, Michele Goldoni è considerato in casa centrodestra il candidato naturale a succedere a Greco, ma il Pd non molla così facilmente la poltrona.
Se resta la Luppi, con la presidenza dell'ente al centrosinistra, la presidenza del Consiglio dell'Unione andrebbe, di prassi, al centrodestra. I nomi più quotati sarebbero dunque quello di Lavinia Zavatti, giovane consigliera comunale leghista a Medolla oggi capogruppo dei consiglieri Ucman di centrodestra, e di Marian Lugli, consigliere di Fratelli d'Italia a Mirandola che potrebbe finalmente avere un incarico operativo dopo essere stato tenuto fuori dalla Giunta di Greco. In pole Giorgio Cavazzoli, politico di esperienza e consigliere a Finale Emilia.
Invece, se alla presidenza dell'Unione viene eletto Goldoni in quota centrodestra, la presidenza del Consiglio dell'Unione vedrebbe due candidati in casa Pd, entrambi con larga esperienza amministrativa: Rudi Accorsi, ex sindaco di San Possidonio, e il consigliere di Concordia leader dei dem locali Paolo Negro.
Terza via, ancora una volta un civico. In campo c'è Stefano Venturini, consigliere comunale di opposizione al Pd di Cavezzo che ha alle spalle diverse mandati di consigliere sia in Comune che in Unione Comuni Area Nord.
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