Centri estetici, Confesercenti lancia di nuovo l’allarme:” Oltre al Covid è emergenza abusivi”
MODENA- I centri estetici, che già registravano cali di fatturato tra il 60% e l'80% rispetto al pre- Covid ora, costretti alla chiusura, vedono l'azzeramento completo dei propri ricavi. Oltre a questo, Confesercenti Modena Area Immagine Benessere denuncia: "Stiamo assistendo a un aumento consistente degli abusivi, che operano presso le abitazioni dei clienti, non garantendo in alcun modo le norme anti-Covid".
Il nostro giornale aveva già raccolto i disagi degli operatori del settore e parrucchieri ed estetiste avevano segnalato la massiccia presenza di abusivi e le gravi condizioni delle attività a causa di restrizioni e lockdown.
Confesercenti Modena Immagine e Benessere lancia ora un nuovo allarme e chiede al Governo più attenzione per un comparto che, oltre a essere vittima del Coronavirus, lo è anche della concorrenza sleale.
"La lotta alla pandemia è stata e sarà sempre per noi una priorità - sottolinea Loris Monzoni, presidente Area immagine Benessere Confesercenti Modena - Abbiamo fatto tanti investimenti nelle nostre strutture, rispettato regole e protocolli, contingentando i clienti che sono, comunque, notevolmente diminuiti. In aggiunta al calo del 100% del fatturato è necessario segnalare che il danno economico va ben oltre: al mancato guadagno, infatti, si aggiungono i costi fissi delle tasse e dell'affitto dei locali, che difficilmente i proprietari sono disposti a ritrattare. Proprio per contribuire a un ritorno alla normalità il più presto possibile lanciamo un fortissimo grido d'allarme, perché la chiusura delle nostre attività in zona rossa procura inevitabilmente un aumento del lavoro nero e delle attività abusive: soggetti non qualificati si recano nelle case senza alcuna forma di igiene e di sicurezza e - in barba a norme e protocolli - svolgono il lavoro a prezzi irrisori, non dovendo pagare tasse, affitti e non avendo costi di personale". "Contrastare l'abusivismo è fondamentale soprattutto in questa fase dell'emergenza sanitaria, perché fenomeni di questo tipo rischiano di causare ulteriori contagi e alimentare la diffusione del virus. Per questo facciamo appello alle forze dell'ordine perché venga fatto uno sforzo straordinario di controllo: ne va della salute di tutti noi e della sopravvivenza di tante imprese regolari. Continuare ad assistere a una riduzione dei margini di guadagno e ad una concorrenza sleale convincerà molte estetiste a chiudere. Come Confesercenti Modena Immagine e Benessere confidiamo che il nuovo Governo terrà in debita considerazione le nostre proposte economiche a tutela della categoria che rappresentiamo".
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