Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017
25 Ottobre 2021

Centri estivi, l’Emilia-Romagna conferma i “bonus rette” per le famiglie

Tornano in Emilia-Romagna i centri estivi, e con essi i bonus alle famiglie per sostenere i costi delle rette di frequenza, finanziati dalla Regione. La Giunta regionale ha, infatti, confermato anche per il 2021 lo stanziamento di 6 milioni di euro – provenienti dal Fondo sociale europeo – che vengono ripartiti tra i Comuni e le Unioni di Comuni per finanziare il progetto di conciliazione dei tempi famiglia- lavoro, si legge nel comunicato stampa diffuso dalla Regione Emilia-Romagna.

Risorse destinate a finanziare i bonus per le famiglie con figli dai 3 ai 13 anni, quindi nati dal 2008 al 2018, che potranno contare su un contributo massimo di 336 euro a figlio – nel limite di 112 euro a settimana per tre settimane – per la frequenza ai Centri estivi: i contributi verranno infatti erogati per concorrere alla copertura totale o parziale, in funzione del costo effettivo, della rata di frequenza settimanale.  E si alza, rispetto allo scorso anno, la soglia Isee entro la quale è possibile fare richiesta del sostegno, che passa da 28mila a 35mila euro.

Obiettivo del progetto è promuovere e sostenere l’accesso da parte delle famiglie a servizi che favoriscono la conciliazione vita-lavoro nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche ed educative e allo stesso tempo contribuire a qualificare e ampliare le opportunità di apprendimento e integrazione, mediante esperienze utili per bambini e ragazzi.

“Anche quest’anno, il quarto consecutivo, la Regione non farà mancare il sostegno concreto ai genitori nella gestione dei figli e la graduale ripresa della loro socialità, dopo questi mesi durissimi- sottolineano la vicepresidente con delega al Welfare, Elly Schlein, e l’assessore allo Sviluppo economico, Lavoro e Formazione, Vincenzo Colla-. Le famiglie non possono essere lasciate sole nei mesi estivi, a maggior ragione in un anno come questo in cui come non mai si sono trovate ad affrontare, le donne soprattutto, le estreme difficoltà di conciliazione dei tempi di vita e lavoro, svolto in tanti casi in smart working”.

“Per dare risposta alle esigenze giuste e comprensibili delle famiglie- aggiungono Schlein e Colla– ci siamo messi al lavoro, con la collaborazione di tutti i soggetti interessati, della sanità regionale e del Governo, con cui abbiamo avviato una specifica interlocuzione per valutare l’aggiornamento dei Protocolli di sicurezza già esistenti. Naturalmente i Centri riapriranno nelle condizioni di massima sicurezza possibile per i bambini, le famiglie e il personale impegnato in questa attività, la cui tutela rimane il nostro obiettivo prioritario”.

Destinatari e criteri di assegnazione dei contributi

Come per gli anni precedenti, anche nel 2021 i contributi vengono concessi alle famiglie (anche affidatarie) composte da entrambi i genitori, o uno solo in caso di famiglie monogenitoriali, occupati e residenti in Emilia-Romagna, che intendono iscrivere i loro bambini e ragazzi di età compresa tra 3-13 anni, nati cioè dal 1^ gennaio 2008 al 31 dicembre 2018, alle attività estive.

Possono chiedere il bonus anche le famiglie nelle quali anche un solo genitore sia in cassa integrazione, mobilità, disoccupato purché partecipi alle misure di politica attiva del lavoro definite dal Patto di servizio (strumento utilizzato dai centri per l’impiego per formalizzare un accordo con disoccupati ed occupati sul progetto per l’inserimento lavorativo o la partecipazione ad un percorso formativo); infine, impegnato in modo continuativo in compiti di cura, se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità grave o non autosufficiente.

Per fare richiesta è necessario presentare l’attestazione Isee 2021 o, in alternativa per chi non ne fosse in possesso, quella 2020, con limite massimo di reddito entro i 35mila euro.

Protocolli di sicurezza e requisiti richiesti ai gestori 

A causa dell’emergenza Coronavirus, i soggetti gestori dei Centri estivi si impegnano ad adottare le indicazioni operative finalizzate a incrementare l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento per contrastare l’epidemia, che saranno contenute nei Protocolli nazionale e/o regionale per la riapertura in sicurezza dei servizi. Un protocollo al quale i Comuni e Unioni di Comuni, impegnati nel completare l’avvio dei bandi, dovranno attenersi per individuare i Centri estivi pubblici e privati (associazioni, cooperative, parrocchie e altri Enti religiosi).

La Regione ha già avviato l’interlocuzione con il governo e con il tavolo preposto per valutare eventuali modifiche ai protocolli già esistenti.

I soggetti gestori dei Centri estivi oltre alla presenza di un progetto educativo reso pubblico e accessibile alle famiglie, dovranno garantire l’accoglienza di tutti i bambini richiedenti, fino ad esaurimento dei posti disponibili, e dei bambini disabili certificati, in accordo con il Comune di residenza, per garantire le appropriate modalità di intervento e di sostegno. Inoltre, i gestori dei Centri estivi dovranno anche garantire l’erogazione di diete speciali per le esigenze dei bambini accolti nei casi sia servito il pasto.

Tempi per fare richiesta

Dopo la chiusura dei bandi comunali, saranno gli stessi Comuni a stilare l’elenco dei Centri – pubblici, gestiti cioè direttamente dal Comune, e privati accreditati – aderenti al progetto. Successivamente, i Comuni potranno ricevere le richieste di contributo: i genitori dovranno scegliere uno dei Centri inseriti nell’elenco comunale e la richiesta dovrà essere fatta presentando la dichiarazione Isee. Spettano al Comune l’istruttoria, il controllo dei requisiti e la successiva compilazione della graduatoria delle famiglie individuate come possibili beneficiare del contributo, fino ad esaurimento della disponibilità finanziaria.

Ripartizione delle risorse sul territorio

A livello territoriale, i 6 milioni sono stati assegnati ai Comuni capofila dei Distretti in base al numero dei bambini residenti e in età compresa tra 3 e 13 anni (nati dal 1^ gennaio 2008 al 31 dicembre 2018), e vengono così ripartiti nelle province: Bologna 1.322.893 euro; Modena 1.000.316 euro; Reggio Emilia 797.628 euro; Parma 605.470 euro; Forlì-Cesena 536.896 euro; Ravenna 508.747 euro; Rimini 465.797 euro; Ferrara 394.604 euro; Piacenza 367.649 euro.

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

"E adesso un libro: rubrica di libri". Parla come ami di Maria Giovanna Luini
La rubrica “E adesso un libro” a cura di Francesca Monari.leggi tutto
Glocal
Ecomondo: a Rimini la fiera sull'economia circolare
Dal 26 al 29 ottobre, dalle 9.00 alle 18.30, il quartiere fieristico di Rimini ospita due importanti manifestazioni sull’economia circolare e le energie rinnovabili: Ecomondo e Key Energy 2021.leggi tutto
Appunti di gusto, tutto quello che c'è da sapere del cacao
La rubrica "Appunti di gusto" a cura di Francesca Monarileggi tutto
"E adesso un libro: rubrica di libri". Memorie di un libraio di George Orwell
La rubrica “E adesso un libro” a cura di Francesca Monari.leggi tutto
Consigli di salute
Dentista e bambini: i consigli a prova di sorriso
Come educare i bambini alla figura del dentista e alcune indicazioni dell'ambulatorio dentistico Bolognadent leggi tutto
Glocal
Emiliani: popolo di nuotatori
In Italia oltre 20 milioni di persone praticano uno sport. Un quinto pratica il nuoto. In Emilia-Romagna è presente la più grande concentrazione di piscine pubbliche di tutta Italia.leggi tutto
Appunti di gusto, tutto quello che c’è da sapere del cappuccino
La rubrica "Appunti di gusto" a cura di Francesca Monarileggi tutto
"Il caffè della domenica" di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Appunti di gusto: tutto quello che c'è da sapere del gelato
La rubrica "Appunti di gusto" a cura di Francesca Monarileggi tutto

Sul Panaro on air

  • An error occurred:

    The request cannot be completed because you have exceeded your quota.

    La buona notizia

    Tutto esaurito ai nuovi corsi dedicati alla conoscenza del balsamico tradizionale e alla conduzione di una acetaia
    Il fascino del balsamico seduce anche i più giovani: oltre la metà dei partecipanti ha meno di 30 anni. Il 40% dei partecipanti, in totale 65, è composto da donne.[...]
    Anna Confente racconta le Manigolde di Finale Emilia, la sartoria sociale e solidale
    L'ha intervista l'esperta di risorse umane di Mirandola Francesca Monari.[...]
    Bimbi esclusi dal nido, a Mirandola ora si danno fino a 300 euro di bonus per la babysitter
    E' una soluzione momentanea in attesa che si creino nuovi posti per i lattanti[...]

    Curiosità

    Canale cattura-sole, in Emilia-Romagna parte lo studio di fattibilità
    Canale cattura-sole, in Emilia-Romagna parte lo studio di fattibilità
    Nei mesi scorsi in Regione è stato approvato un ordine del giorno, proposto dal Movimento 5 stelle, che impegna la Giunta Bonaccini sulla solarizzazione del Cer[...]
    Aceto balsamico e parmigiano per l'ultima gara in Italia per Valentino Rossi
    Aceto balsamico e parmigiano per l'ultima gara in Italia per Valentino Rossi
    Al campione di Tavullia arrivati in dono prodotti tipici dell'Emilia-Romagna[...]
    Ingresso "trionfale" all'hub vaccinale: Marisa e Benito arrivano in sidecar
    Ingresso "trionfale" all'hub vaccinale: Marisa e Benito arrivano in sidecar
    L'arrivo della coppia ha destato la curiosità dei presenti e del presidente della Regione Stefano Bonaccini che, sulla sua pagina Facebook, ha postato la postato la foto della coppia.[...]
    Abbonamenti pirata a Dazn, Sky, Disney: 1800 persone denunciate
    Abbonamenti pirata a Dazn, Sky, Disney: 1800 persone denunciate
    Denunciato anche l'organizzatore, che ha guadagnato circa mezzo milione di euro dal 2017 al 2020[...]
    Da Mirandola la Pimpa (e Davide Gaddi) fanno scuola. Alla ricerca del meteorite tra Prato e Pistoia citati anche loro
    Da Mirandola la Pimpa (e Davide Gaddi) fanno scuola. Alla ricerca del meteorite tra Prato e Pistoia citati anche loro
    E' infatti una storia di successo quella del mirandolese che un paio d'anni fa andando a spasso con la sua cagnolina sull'argine del Secchia trovò i frammenti della meteora che venne poi chiamata, appunto, "Cavezzo".[...]
    La Nasa sceglie lo scatto del modenese Luca Fornaciari: è la galassia M33
    La Nasa sceglie lo scatto del modenese Luca Fornaciari: è la galassia M33
    Luca Fornaciari, fotografo di professione, da quasi 10 anni si occupa di fotografia astronomica.[...]
    Il Duomo di Mirandola mai così bello, con le installazioni del Paradiso di Dante
    Il Duomo di Mirandola mai così bello, con le installazioni del Paradiso di Dante
    Grande il consenso tra i mirandolesi. Mentre qualche perplessità ha suscitato il Diavolo dell'Inferno dantesco in piazza[...]