Furti rame, sequestrate 50 tonnellate nel modenese
MODENA- Sono oltre 50 le tonnellate di materiale, per lo più rame provento di attività illecita per un valore stimato di circa 300mila euro, recuperate dagli agenti della Polizia di Stato in servizio presso il “Nucleo Rame” della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per l’Emilia-Romagna, in collaborazione con i colleghi del Posto di Polizia Ferroviaria di Modena.
Secondo quando segnalato dalle forze dell'ordine, il maxi sequestro, effettuato presso una ditta con sede nella provincia di Modena, è stato effettuato nel corso della 4^ giornata dell’operazione “Oro Rosso” che si inquadra nell’ambito dei servizi straordinari di controllo in ambito ferroviario predisposti a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria per il contrasto ai furti di rame.Il titolare dell’attività è stato denunciato in stato di libertà per il reato di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti metallici non pericolosi, due capannoni sono stati posti sotto sequestro, unitamente ad attrezzature che permettono di sminuzzare il rame rendendo impossibile identificarne la provenienza.Inoltre, al momento della perquisizione, all’interno dei capannoni sono stati identificati tre individui nei confronti dei quali sono in corso accertamenti.Nel corso dell’operazione sono stati complessivamente controllati, in ambito regionale, 28 siti relativi ad aziende che trattano la rottamazione dei metalli, depositi lungo la linea ferroviaria e su strada, con l’ impiego di 45 operatori della Polizia Ferroviaria, i quali hanno proceduto ad approfonditi accertamenti nei confronti di 63 persone.Il fenomeno dei furti di rame e materiali ferrosi colpisce società operanti nel settore dei trasporti, ma anche dell’ energia e delle telecomunicazioni nonché aziende elettrotecniche ed elettroniche attive nella produzione e nell’ utilizzazione di beni prodotti con l’impiego di tali materiali. Questi furti, oltre a creare un danno alle società vittime del crimine, possono facilmente provocare l’interruzione di pubblici servizi essenziali con ripercussioni di natura economica e sociale di particolare rilievo ed avere, inoltre, conseguenze significative per quanto riguarda la sicurezza e l’ordine pubblico.Pertanto la Polizia Ferroviaria, negli ambiti di competenza, è chiamata a svolgere un delicato e continuo compito di sorveglianza e controllo onde evitare simili emergenze.
- Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
- Servizio idrico modenese verso la scadenza del 2027, Belladonna (Atersir): “Prima di scegliere bisogna capire il futuro dell’acqua” - L'INTERVISTA
- Modena, dall'8 giugno e per 8 mesi lavori di rinnovo della rete gas in via Mar Tirreno
- "Scrittrici al cinema", il fascino del Salento di Francesca Giannone incontra la magia di "Nuovo Cinema Paradiso"
- PERSONE | Cristina Barbieri: l’artista che legge il bosco
- Al Laboratorio Aperto di Modena si presentano le nuove idee d’impresa
- Cispadana, il coordinamento plaude sul possibile utilizzo del sistema produttivo della piattaforma intermodale collegata alla rete ferroviaria




























































