La Tecnoideal di Mirandola acquisisce un’azienda parmense
Con sede a Marzolara, in provincia di Parma, THF è specializzata nella progettazione e produzione di saldatrici ad alta frequenza per film plastici, ampiamente usati anche nel settore biomedicale per la realizzazione di sacche per sangue e sacche per liquidi da sterilizzare.
“Con l’acquisizione di THF- dichiara LucianoFecondini, amministratore unico di Tecnoideal e presidente del nuovo Consiglio di Amministrazione del Gruppo- amplieremo la nostra offerta tecnologica di macchinari per la produzione di prodotti biomedicali aggiungendo il settore delle saldatrici per film medicale, espandendoci verso mercati industriali che usano queste particolari tecnologie di saldatura ad alta frequenza e ad impulsi termici, e cercheremo di consolidare la presenza dei prodotti negli altri settori tradizionali di attività di THF”. Secondo quanto indicato da Confindustria Emilia, la Tecnoideal investirà in
risorse umane ed economiche e nel potenziamento delle strutture progettuali, produttive e di assistenza tecnica nell’ottica di aumentare ulteriormente il fatturato di THF e innovare sempre più i prodotti, basati su una tecnologia all’avanguardia che i soci storici hanno realizzato in un trentennio di attività. “Attraverso Tecnoideal
America, situata nel Maryland, negli Stati Uniti, e Tecnoideal Asia, a Shanghai, in Cina, contiamo di fare arrivare i prodotti THF anche sui mercati internazionali”- conclude Fecondini.

- Catturato il "rettile misterioso" a Nonantola: è un Tegu Argentino Rosso
- Latitante internazionale arrestata a Camposanto: in manette donna di 35 anni
- Vacanze in sicurezza: i consigli dell'Azienda USL di Modena per partire in salute
- Lite per il parcheggio a San Prospero finita a colpi di machete: parla la vittima
- «Spacchiamo tutto con la vodka a 25 euro»: bufera sul bar del parco a Soliera, scoppia la protesta
- Sbanda in moto nella notte e finisce fuori strada a Concordia: tanta paura per un 27enne
- Restauro da 2,8 milioni per la Pieve di Quarantoli. Ma resta il nodo del riscaldamento inefficiente



























































