Finale Emilia, la vecchia stazione delle corriere diventerà la nuova casa dei Rulli Frulli: tutti i dettagli del progetto
FINALE EMILIA - Commozione, entusiasmo e soddisfazione sono gli ingredienti che hanno connotato la presentazione del progetto relativo alla nuova sede dei Rulli Frulli a Finale Emilia. Una realtà, quella della banda creata nel 2010 da Federico Alberghini, che ad oggi coinvolge cetinaia di ragazzi in tutta l'Area Nord, offrendo loro la possibilità di interagire positivamente attraverso il canale della musica. La particolarità di tale approccio risiede specialmente nella collaborazione attiva fra ragazzi normodotati e coetanei con abilità differenti: insomma, un vero e proprio abbattimento delle barriere, riscontrabile anche nella scelta di fruire unicamente di strumenti riciclati, ottenuti ad esempio da vecchi elettrodomestici o oggetti in disuso.
Non è dunque un caso che nel corso degli anni i Rulli Frulli abbiano ottenuto grandissimo successo, affermandosi come una delle realtà aggregative più significative della zona: un percorso di crescita costante, che entro qualche mese verrà appunto sancito con l'inaugurazione della nuova sede della banda. Il luogo prescelto (il vecchio stabile interno alla stazione delle corriere) presenta in questo una forte assonanza con l'attività di recupero degli oggetti svolta dai ragazzi: l'edificio, abbandonato all'incuria e al degrado, ritornerà a nuova vita, pienamente restituito a una funzione aggregatrice e sociale.
"Oggi è per noi un giorno speciale," dichiara Alberto Brambilla, presidente di ASP Rulli Frulli LAB, "che segna una vittoria di tutta la comunità: in una realtà come quella della banda, ognuno dà in base a ciò che può offrire, e questo conferisce senso di realizzazione alle persone. Troppi ragazzi speciali si trovano rinchiusi in casa una volta terminato l'obbligo scolastico, esclusi da qualunque tipo di prospettiva per il futuro: un luogo come questo apre loro una strada di crescita e impegno. Occuparsi delle fragilità è un dovere collettivo."
Vibrante anche la soddisfazione del fondatore della banda Federico Alberghini: "Il recupero di questo edificio segna l'apertura di prospettive nuove per i nostri musicisti e, in generale, per la comunità finalese tutta. Non sarà unicamente una sala prove, ma si tratterà di un vero e proprio centro polivalente, aperto a progetti ed esigenze differenti. Da qui, trasmetterà quotidianamente una web radio; non mancherà lo studio di registrazione e vi sarà anche il bar, al quale collaboreranno cinque dei nostri ragazzi. Insomma, questo non-luogo riprenderà vita, offrendo opportunità e creando spazi di aggregazione."
Il progetto di recupero richiederà naturalmente un importante impegno economico, del quale anche l'imprenditoria ha voluto farsi carico: "Siamo leader nella produzione degli imballaggi in carta", spiega Elena Franzosi, responsabile delle risorse umane presso Smurfit Kappa, "e attraverso il nostro stabilimento di Camposanto abbiamo contribuito con 200mila euro a questo progetto. Condividiamo i valori di diversità e inclusione espressi dai Rulli Frulli, quindi non abbiamo esitato a sostenere l'iniziativa."
Presenti anche diverse cariche istituzionali: "le istituzioni devono farsi garanti del futuro dei ragazzi con abilità differenti" chiosa Lisa Luppi, sindaca di Cavezzo, mentre il governatore dell'Emilia-Romagna Bonaccini ha rivendicato il valore della musica come strumento di inclusione e superamento delle barriere.
- Stefano Bonaccini
- Federico Alberghini
- LIsa Luppi
- Elena Franzosi
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