Concordia, dopo la protesta degli ambulanti, marcia indietro sulla tassa di occupazione del suolo pubblico
di Simone Guandalini
CONCORDIA - Dopo le proteste arrivate nei giorni scorsi da parte delle associazioni di categoria che rappresentano gli ambulanti della Fiera d'Ognissanti, in programma a Concordia domenica 31 ottobre e lunedì 1° novembre, il Comune fa marcia indietro, attraverso le parole del sindaco Luca Prandini, e ammette che la richiesta relativa al pagamento della Cosap (Canone di occupazione d suolo e aree pubbliche) da parte degli ambulanti sia stata un errore.
"Ci siamo sbagliati, la Cosap non è dovuta, stiamo restituendo le somme già versate agli ambulanti". Questo - si legge sul "Resto del Carlino - il mea culpa del sindaco Prandini, che prosegue: "Avevamo deliberato a febbraio e da una prima interpretazione sembrava che la quota fosse dovuta per gli eventi straordinari, ma di fatto l'esenzione copre tutti gli eventi fino al 31 dicembre di quest'anno".L'esenzione, infatti, è stata disposta dal Governo a favore di tutti gli esercenti come mezzo di compensazione per le difficoltà causate dalla pandemia da Covid-19.
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