Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017
27 Giugno 2022

E’ il No Tobacco Day. Partono i nuovi corsi per smettere di fumare

Registrano una sostanziale stabilità i dati riguardanti l’abitudine al fumo di sigaretta in provincia di Modena con una percentuale di giovani fumatori che resta elevata. Questo il quadro generale emerso dall’ultima indagine PASSI (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) relativa alla provincia di Modena per gli anni 2017-2020 e realizzata dal personale dell’Azienda USL attraverso 2.100 interviste.

In occasione del No Tobacco Day, la Giornata mondiale senza tabacco, il 31 maggio, l’Azienda sanitaria ha voluto sensibilizzare la popolazione, in particolare i giovani, sull’importanza di non fumare attraverso una campagna di comunicazione dedicata e iniziative specifiche che si sono tenute in tutti i distretti sanitari durante il mese di maggio. In particolare, è stato organizzato il concorso #fumoancheno rivolto agli studenti dell’istituto scolastico superiore Galilei di Mirandola con il coinvolgimento di decine di ragazzi nella produzione di video che invitano a smettere di fumare. La premiazione dei prodotti più interessanti avverrà domani, nell’occasione del No Tobacco Day.

 

I dati

Secondo l’indagine PASSI, il 26% degli abitanti in provincia di Modena tra 18 e 69 anni, pari a 122mila persone, fuma sigarette, cioè ha fumato più di 100 sigarette nella sua vita e fuma tutt’ora o ha cessato da meno di sei mesi. Il 21% è un ex fumatore e il 53% non ha mai fumato.

I dati, stabili negli ultimi dieci anni, sono in linea con la percentuale di fumatori regionale (27%) e nazionale (25%). L’abitudine al fumo cresce con l’età, nel periodo 2017-2020 ha raggiunto il picco a 30 anni ma resta tuttavia stabile ed elevata la percentuale di giovani che hanno l’abitudine di fumare sigarette. In provincia di Modena il 36% dei giovani tra 25 e 34 anni fuma sigarette, un dato che non accenna a diminuire registrando invece un lieve aumento rispetto al 35% del triennio precedente. Guardando la fascia dei 15enni, anche in questo caso il dato dei fumatori non accenna a calare ed è pari al 27% degli intervistati.

I dati provinciali sono sostanzialmente stabili ma preoccupa l’elevato numero di giovani fumatori – sottolinea il dottor Massimo Bigarelli coordinatore del programma anti-fumo dell’Azienda Usl di Modena – in particolare sempre più giovani fumano sigarette elettroniche pensando che siano innocue: in realtà anche le sigarette elettroniche creano dipendenza non farmacologica ma comportamentale perché si assume un’abitudine. Non escludiamo, quindi, che i giovani che oggi fumano sigarette elettroniche possano in futuro fumare tabacco o cannabis”.

 

 

L’attività dei Centri anti-fumo

Da oltre vent’anni l’Azienda Usl Modena attiva progetti anti-fumo con Centri specializzati in tutto il territorio della provincia. Ogni anno vengono seguite in media 250 persone (suddivise tra i Centri di Mirandola, Carpi, Modena, Castelfranco Emilia, Vignola, Sassuolo e Pavullo) che vengono aiutate con programmi sanitari di disintossicazione. I programmi consistono principalmente in corsi intensivi per smettere di fumare: 12 incontri di 2 ore ciascuno per una durata complessiva di due mesi in cui si imparano regole per smettere di fumare.

Nel 2021 il perdurare della pandemia ha purtroppo costretto a ridurre l’attività dei corsi che comunque non si sono mai interrotti: sono 105 le persone che hanno partecipato con la modalità on line che viene utilizzata anche quest’anno a fianco della modalità tradizionale in presenza. Nel 2022 l’attività è ripresa a pieno regime utilizzando sia la modalità in presenza che la telemedicina, in particolare nel follow-up di controllo dopo il corso.

“L’efficacia dei corsi intensivi è provatacirca il 70% dei frequentanti è riuscito a smettere di fumare” spiega il dottor Bigarelli che suggerisce tre regole utili per smettere di fumare: “fissare con carta e penna la data dell’ultima sigaretta, scalare lentamente la quantità di sigarette fumate e fare lunghe camminate all’aria aperta per favorire l’ossigenazione”.

Nella pagina dedicata del sito Ausl Modena tutte le informazioni sui servizi attivi nel modenese e i centri anti-fumo http://www.ausl.mo.it/centriantifumo

Incontri, camminate e un concorso video per studenti

Dagli incontri alle camminate fino ai reading, sono state diverse le iniziative organizzate nel mese di maggio dall’Azienda USL in tutta la provincia per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di smettere di fumare. Di particolare importanza il progetto rivolto ai giovani realizzato dal Distretto sanitario di Mirandola che ha coinvolto gli studenti dell’istituto superiore Galilei. Durante la Fiera di Mirandola è stata organizzata una camminata che ha coinvolto circa 25 studenti, nel tragitto tra la scuola e la piazza i ragazzi hanno raccolto mozziconi di sigaretta dalla strada, assieme ad Ausl e al Centro di educazione ambientale La Raganella, e si è tenuto un incontro in piazza con esperti di Ausl sui rischi legati al fumo. Durante tutto il mese gli studenti hanno inoltre partecipato ad un concorso video che si concluderà con la premiazione il 31 maggio all’interno della scuola: gli studenti dovevano realizzare un video sull’importanza di smettere di fumare e postarlo sui propri profili social con il tag #fumoanchenoil video che ha ottenuto maggiori visualizzazioni sarà premiato e verrà consegnato alla classe degli studenti vincitori un premio in denaro per acquistare materiale didattico, finanziato dalle aziende del territorio Imperiale Group, Menu srl e Grafica 2020 srl. Infine, in occasione del No tobacco day di domani l’Ausl di Modena lancerà sui propri profili social un video realizzato durante la raccolta di mozziconi di sigaretta e rivolto specificamente ai ragazzi.

I DATI REGIONALI

Il fumo di tabacco è tra i principali fattori di rischio per l’insorgenza di numerose patologie cronico-degenerative (in particolare a carico dell’apparato respiratorio e cardiovascolare) e il maggiore fattore di rischio evitabile di morte precoce.

Nel giorno in cui in tutto il mondo, domani 31 maggio, si celebra la Giornata internazionale contro il fumo da tabacco, dall’ Emilia-Romagna arrivano notizie confortanti. In regione nel periodo 2017-2020 la propensione al fumo di sigarette è in calo: il 73% della popolazione tra 18 e 69 anni non fuma (non l’ha mai fatto o ha smesso), e meno di un terzo (27%) degli adulti in questa fascia di età, pari a una stima di oltre 788 mila persone, continua a fumare; un valore in linea con quello nazionale (25%).

Lo dicono i dati del sistema di sorveglianza ‘Passi’ (Progressi delle Aziende sanitarie per la salute in Italia), dell’Istituto Superiore di Sanità, che dal 2006 raccoglie, regolarmente e attraverso indagini campionarie, informazioni dalla popolazione italiana adulta (18-69 anni) sugli stili di vita e fattori di rischio comportamentali connessi all’insorgenza delle malattie croniche non trasmissibili e sul grado di conoscenza e adesione ai programmi di intervento che il Paese sta realizzando per la loro prevenzione.

“Limitare il fumo è uno degli obiettivi che la Regione ha deciso di perseguire, rafforzato anche nel Piano di prevenzione 2021-2025 recentemente approvato, con una parte dedicata al tema dei corretti stili di vita- commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. I dati forniti da fonti autorevoli come lIstituto superiore di Sanità, confermati anche dal nostro sistema informativo sulle dipendenze, sono confortanti e dimostrano che l’impegno del nostro sistema sanitario e i programmi realizzati stanno dando buoni frutti. Ma- chiude l’assessore- in quest’ambito c’è ancora molto da fare per motivare i fumatori, soprattutto i più giovani, ad abbandonare questo vizio così dannoso per la salute”.

E proprio per tenere alta l’attenzione sul tema, in tutta l’Emilia-Romagna sono in programma iniziative e attività legate alla Giornata mondiale contro il fumo (v. allegato).

I dati in Emilia-Romagna

Per quanto riguarda l’analisi temporale per sottogruppi di popolazione (sesso ed età), i cui dati disponibili si fermano al 2019, l’indagine ‘Passi” evidenzia la diminuzione di fumatori in entrambi i sessi e nelle classi d’età 35-49 e 50-69 anni.  Ma l’abitudine al fumo inizia precocemente, anche in Emilia-Romagna: dallo studio multicentrico internazionale – che contiene anche focus regionali – HBSC 2018 (Health Behaviour in School-aged Children) sui comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare, emerge che fuma sigarette lo 0,5% degli undicenni, il 6% dei tredicenni e il 27% dei quindicenni.

Per quanto riguarda le caratteristiche, la preponderanza di fumatori di sigaretta è più alta tra le persone con 18-34 anni (32%), tra gli uomini (30%), le persone con bassa scolarità (32%) e con molte difficoltà economiche (43%). Circa un quarto (18%) dei fumatori 18-69enni è un forte fumatore (20 sigarette o più al giorno); solo il 4% è un fumatore occasionale (meno di una sigaretta al giorno). Il 4% fa uso della sigaretta elettronica, in particolare la utilizza l’11% dei fumatori e l’1,8% di quelli occasionali. Il 19% dei fumatori, soprattutto gli uomini più giovani, fuma sigarette “rollate” (cioè fatte a mano).

Ancora, per quanto riguarda lo stato di salute, in Emilia-Romagna il 28% dei 18-69enni è affetto da almeno una patologia cronica; in particolare, fuma il 38% delle persone con patologia epatica, il 34% di quelle con malattia respiratoria cronica e il 26% di quelle affette da tumore.

Il 43% dei fumatori ha dichiarato di aver provato a smettere di fumare negli ultimi 12 mesi. Tra questi, la maggior parte (79%) ha ripreso a fumare, il 13% non fuma più da meno di sei mesi (fumatore in astensione) e l’8% è riuscito nel tentativo, in quanto ha smesso da più di 6 mesi. Quasi tutti gli ex fumatori hanno riferito di essere riusciti a smettere di fumare da soli (87%); è bassa la percentuale di chi ha fatto ricorso a farmaci e cerotti (2%) o alla sigaretta elettronica (6%), oppure si è rivolto a corsi organizzati dalle Aziende sanitarie (0,4%). La percentuale di ex fumatori aumenta in modo quasi lineare all’avanzare dell’età negli uomini, mentre nelle donne risulta pressoché stabile tra i 35 e i 50 anni.

L’attenzione dei sanitari

Il 44% degli intervistati ha dichiarato che negli ultimi 12 mesi un medico o operatore sanitario gli ha chiesto se fuma. Questa percentuale cresce con l’età in entrambi i generi: tra gli uomini si passa dal 39% dei 18-34enni al 59% dei 50-69enni e tra le donne dal 41% al 57%. Tra i fumatori adulti emiliano-romagnoli con almeno una patologia cronica la prevalenza di chi ha ricevuto il consiglio di smettere di fumare sale al 67%: una percentuale significativamente più alta rispetto a chi non ha riferito alcuna malattia cronica (43%).

 

LEGGI ANCHE

Attività fisica e sensibilizzazione contro il fumo: l’Ausl di Modena alla Fiera di Mirandola

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

“Il caffè della domenica” di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
“E adesso un libro: rubrica di libri”. Tutta la stanchezza del mondo di Enrica Tesio
La rubrica letteraria della nostra autrice mirandolese Francesca Monarileggi tutto
Appunti di gusto, tutto quello che c'è da sapere dell'albicocca
La rubrica Appunti di gusto, a cura di Francesca Monarileggi tutto
Appunti di gusto, tutto quello che c’è da sapere del miele
La rubrica Appunti di gusto, a cura di Francesca Monarileggi tutto
“Il caffè della domenica” di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Consigli di salute
Devitalizzare un dente fa male?
Devitalizzare un dente fa male? E' la domanda che ci si pone quando ci si prospetta una estrazioneleggi tutto
“E adesso un libro: rubrica di libri” De culpabili amore dell’esordiente mirandolese Filippo Reggiani
La mirandolese Francesca Monari ci porta in viaggio tra le pagine dei suoi libri preferitileggi tutto

Sul Panaro on air

  • An error occurred:

    The request cannot be completed because you have exceeded your quota.

    La buona notizia

    Rimosse auto abbandonate a Bomporto e Nonantola
    Gli agenti di Polizia Locale Unione del Sorbara sabato hanno restituito decoro a due aree pubbliche[...]
    Tiroide ed eventuali nodi ora si vedono in 3 dimensioni in ospedale a Carpi
    Il software ad elevata tecnologia è stato donato dall’Associazione Pazienti Tiroidei Onlus [...]
    Scompare in Calabria, il liceo di Ancona inonda di cartoline il suo paese per rompere l'omertà
    I ragazzi e le ragazze anconetane avevano partecipato a un campo di Libera a Crotone e hanno conosciuto la mamma del giovane 19enne di cui non si hanno notizie da 9 anni: lupara bianca[...]

    Curiosità

    TedEx Mirandola chiude i battenti e dà appuntamento all'anno prossimo
    TedEx Mirandola chiude i battenti e dà appuntamento all'anno prossimo
    Il tema del 2023 sarà "Il tempo di prenderci cura"[...]
    Finalestense a trent'anni: la voglia di vestirsi non ha età - IL RACCONTO
    Finalestense a trent'anni: la voglia di vestirsi non ha età - IL RACCONTO
    Finalestense torna in centro storico dopo due anni di pandemia. L'allegria e l'entusiasmo dei ragazzi sfilano in corteo insieme alle cerchie[...]
    Un autobus giallo sulla Provinciale: è il Duroni Bus, temporary shop per le ciliegie a San Felice
    Un autobus giallo sulla Provinciale: è il Duroni Bus, temporary shop per le ciliegie a San Felice
    Eugenio Gagliardelli, a.d. della ceramica Opera di Camposanto, porta nella Bassa la frutta della sua azienda agricola di Maranello. Il ricavato va in beneficienza[...]
    Centenario della nascita di Margherita Hack, ecco il francobollo commemorativo
    Centenario della nascita di Margherita Hack, ecco il francobollo commemorativo
    Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente.[...]
    A spasso nel bosco Tomasini a San Felice - VIDEO
    A spasso nel bosco Tomasini a San Felice - VIDEO
    Almeno per un pomeriggio, un centinaio di sanfeliciani di tutte le età ha potuto riscoprilo: grazie all'accordo tra azienda agricola Mediplants e Comune, è stato reso di nuovo accessibile. [...]
    Doppio cognome, ecco il primo bimbo registrato così all'anagrafe nel Modenese
    Doppio cognome, ecco il primo bimbo registrato così all'anagrafe nel Modenese
    Prima il padre poi la madre oppure viceversa, lo decidono i genitori[...]
    Arrivano i sassi della fortuna dell'artista Ester Fulloni a San Felice
    Arrivano i sassi della fortuna dell'artista Ester Fulloni a San Felice
    Dal 2 giugno saranno sparsi nei luoghi più frequentati del paese[...]
    Beatrice Valli e Marco Fantini finalmente sposi: cerimonia da sogno sul mare
    Beatrice Valli e Marco Fantini finalmente sposi: cerimonia da sogno sul mare
    Cerimonia da sogno per il matrimonio della coppia nella suggestiva cornice di Villa Lysis: l'edificio liberty a Capri che fu la dimora del barone Fersen.[...]
    L'ex liceo Pico a Mirandola rinasce a nuova vita dopo il terremoto
    L'ex liceo Pico a Mirandola rinasce a nuova vita dopo il terremoto
    Sono quasi conclusi i lavori sulla grande struttura dove troverà casa la biblioteca. Secondo le stime sarà pronta a fine anno[...]
    • malaguti