Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
20 Settembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Rifiuti: Carpi “riciclona”, ma il porta a porta non convince un terzo dei carpigiani

MODENA- Carpi ricicla più di Modena, ma la raccolta di rifiuti porta a porta non convince completamente i carpigiani: é quanto emerge dall'indagine sulla soddisfazione della raccolta rifiuti promossa da Federconsumatori Modena in collaborazione con Cgil Modena e Istituto Studi sul Consumo.

I carpigiani e la raccolta differenziata

Carpi ha iniziato i primi approcci alla raccolta differenziata tramite Porta a Porta nel 2005, per approdare nel giugno 2013. all’attuale modello misto (in prima battuta applicato a tutto il territorio comunale con esclusione del centro storico). Modello che sarà superato entro il 2022 dal porta a porta integrale, già in essere negli altri tre Comuni dell’Unione, con i quali Carpi ha definito, in modo non scontato e assolutamente positivo, comuni politiche tariffarie. I percorsi carpigiani, a differenza degli altri tre Comuni dell’Unione non sono mai stati semplici. Già nel 2005 la sperimentazione fu rinviata ad un periodo successivo, mentre l’attuale modello, operativo dal 2013, fu accompagnato da non poche polemiche. Questa indagine, che in grande parte si riferisce al giudizio dei cittadini su quel modello, e solo in parte indaga le valutazioni sul nuovo, registra probabilmente le code di quelle polemiche, non ancora del tutto risolte, amplificate dalle preoccupazioni relative ad alcuni elementi che possono acuirsi significativamente nel passaggio alla modalità di raccolta integrale. Ma ecco, in sintesi, le principali questioni uscite dalla nostra indagine.

I carpigiani e la raccolta rifiuti: i 5 elementi principali

Il primo elemento è quello del giudizio sul livello generale di pulizia della città, positivo per il 68% dei cittadini. Un buon dato, che va però letto tenendo conto della grande quantità di osservazioni critiche, anche da parte di chi si esprime positivamente. Bene il servizio dei Centri di raccolta, con il 73% di gradimento, ma con una forte richiesta di ampliare gli orari e la gamma di materiali conferibili. Ottimo il giudizio sul servizio a chiamata, con l’81% di giudizi positivi. Il servizio di raccolta stradale, inteso come puntualità e regolarità nella raccolta da parte degli operatori e nel livello di pulizia attorno ai cassonetti, ottiene un significativo 74% di gradimento. Meno brillante, ma comunque valutato sufficiente, il dato relativo a numero verde ed ufficio informazioni. Certamente bisogna fare di più per far conoscere ai carpigiani i regolamenti comunali in materia di agevolazioni, sconti ed incentivi. Il secondo elemento è il livello di gradimento rispetto alle attuali modalità di raccolta rifiuti, un modello che sta andando in queste settimane a superamento. Il giudizio positivo scende al 65%, lontano dal giudizio ampiamente positivo dei modenesi per il modello di quella città, anch’esso però in fase di superamento. Carpi sconta il fatto di essere “più avanti” di Modena, e bisogna registrare il fatto che non è rientrata del tutto quell’area critica che a suo tempo non apprezzò il modello porta a porta misto introdotto nel 2013. Anche se il 75% dei cittadini dichiara di condividere l’obbiettivo generale di contenimento dei rifiuti le critiche all’attuale modello non sono poche: prima tra tutte la richiesta di una maggiore frequenza nella raccolta e le difficoltà nello stoccaggio domestico dei materiali. Un tema al centro delle critiche al nuovo modello di porta a porta integrale, che affronteremo più avanti. Il terzo elemento riguarda le aree di crisi, quelle dove si concentrano i giudizi critici dei carpigiani, sino a sfiorare la maggioranza. Il livello di pulizia dei parchi e delle aree verdi viene giudicato negativamente dal 45% dei cittadini. Non bene anche il giudizio sullo spazzamento stradale, di piazze e portici, con un giudizio negativo del 43,3% dei carpigiani. Un giudizio generale molto negativo viene espresso dai cittadini di tre frazioni: Gargallo, Migliarina e San Marino danno una insufficienza su molti degli aspetti indagati, ad eccezione del modello di raccolta stradale. Diversa la condizione di Fossoli e Cortile, più omogenee al resto della città. Forti e generali le critiche sul fenomeno degli abbandoni dei rifiuti, ma con le tensioni più spostate verso l’assenza di senso civico di tanti cittadini piuttosto che nei confronti di Comune ed Aimag. La richiesta è quella, in forma secca, di punire con vigore chi non rispetta le regole. I carpigiani dichiarano di essere pienamente consapevoli dell’importanza della raccolta differenziata, ma contestano le tariffe elevate, e soprattutto l’eccessiva omogeneità tariffaria tra “virtuosi” e “non virtuosi”, tra chi separa accuratamente rispetto a chi non lo fa. Il quarto elemento è “l’identikit” del carpigiano critico sull’attuale modello di raccolta rifiuti. Si tratta di un’area molto consistente, quasi un terzo dei cittadini, che rischia di crescere ancora nel prossimo futuro. Si tratta soprattutto di uomini e donne in età lavorativa, che considerano il sistema adottato penalizzante per chi ha già molti impegni, ed eccessivamente complesso. Forti anche la contestazione sui costi, sulla pulizia dei parchi, sugli orari dei centri di raccolta e altro ancora. Si tratta di una minoranza consistente che esprimendo i voti più bassi ha portato ad un voto generale sul servizio di igiene urbana, anche se di poco, al di sotto della sufficienza. Per capirci, tra chi si è espresso positivamente sono mancati i giudizi di eccellenza, mentre chi si è espresso negativamente ha spesso scelto il voto più basso. Un risultato, il 5,9 (in una scala da 1 a 10) che non può da solo rappresentare giudizi articolati ed una indagine complessa. A conferma di una differenziazione anagrafica importante va registrata, infine, l’ampia approvazione da parte di uomini e donne pensionate a tutto il sistema di raccolta rifiuti, compreso, per quanto conosciuto, quello futuro. Il quinto elemento è il futuro, che per Carpi vuol dire il modello di porta a porta integrale, in corso di introduzione. Alla data dell’indagine la quasi totalità dei cittadini era a conoscenza dei cambiamenti in arrivo, ma i contenuti erano noti soltanto al 60% dei carpigiani. Volutamente non abbiamo chiesto l’espressione di un voto, di un giudizio preciso. Troppo fluida la fase, troppo rischioso estrarre valutazioni in quel momento. Abbiamo preferito indagare il clima, raccogliere valutazioni, anche tramite le risposte aperte. Possiamo dire che la maggioranza dei carpigiani è insoddisfatta per il metodo con il quale si è approdati alla decisione del porta a porta integrale. In particolare, si è contestata l’impossibilità per i cittadini di incidere, di segnalare condizioni specifiche. Si lamenta la comunicazione a decisioni già prese, l’assenza di dibattito in città, il mancato esame di possibili alternative. Si tratta di critiche molto diffuse, anche appassionate, a volte con toni apocalittici, in altri casi di rammarico per una occasione persa. Una condizione questa che potrebbe non essere recuperata, se non in minima parte, dalle assemblee informative in corso nel territorio. Un modello delicato come il porta a porta integrale ha bisogno di una larga condivisione da parte dei cittadini; perché questo avvenga la partecipazione alla costruzione del percorso deve essere larga, comprendendo anche i soggetti di rappresentanza, quelli associativi e coinvolgendo esperienze come il Controllo di vicinato. A Carpi non è stato così. Le esperienze di porta a porta integrale in città oltre i 50.000 abitanti in Italia sono molto poche (ad esempio Salerno, Cesena, Messina con percorsi spesso non ancora conclusi), mentre le esperienze in quartieri di grandi città (il centro di Bologna) non hanno visto un esito positivo, e saranno riviste. Una realtà territorialmente vicina, di poco al di sotto dei 50.000 abitanti, il Comune di Mantova, ha optato per un modello di raccolta particolarmente interessante e flessibile associato alla tariffazione corrispettiva puntuale. La struttura portante de modello è il porta a porta integrale associato al potenziamento dei Centri di raccolta e alla possibilità di utilizzare due ecopiazzole attivabili tramite tessera.
"Il modello deciso per Carpi è ormai partito e ora deve essere sperimentato; bisogna augurarsi che l’esito sia positivo, in continuità con gli ottimi risultati di Carpi, su questo fronte, nel corso degli anni- commenta Federconsumatori- La nostra indagine segnala però una crisi con una parte consistente di cittadini che vanno recuperati, ai quali va data una risposta. Perché questo avvenga è necessaria una fase nuova, che faccia nei prossimi mesi del controllo e delle verifiche un fatto largo. È necessaria una fase che abbia “margini molli”, dove le cose che non funzionano possano essere affrontate e risolte, senza rigidità ideologiche; una fase dove esistano luoghi di confronto, dove i soggetti fino ad oggi non coinvolti possano diventare parte di quel progetto. E contemporaneamente vanno indagate quelle aree critiche (parchi, spazzamento stradale, abbandoni, frazioni) sulle quali si sono concentrate le osservazioni di tanti, anche di chi è soddisfatto per come a Carpi si affronta il tema rifiuti". "È un percorso certamente non obbligato- conclude Federconsumatori- ma dovrebbe interessare tutti coloro che vogliono evitare che una larga minoranza critica possa diventare maggioranza, su di un tema cruciale per la coesione sociale di un territorio".

Ultime 24h

Nonantola, auto finisce fuori strada in via Oppio: grave una donna di 40 anni
L'incidente stradale
Nonantola, auto finisce fuori strada in via Oppio: grave una donna di 40 anni
L’incidente è avvenuto in località Le Casette. La conducente è stata trasferita in elisoccorso a Baggiovara e ricoverata in Terapia intensiva
Caccia, oltre 200 controlli nel Modenese nel giorno dell’apertura: dieci sanzioni
Il caso
Caccia, oltre 200 controlli nel Modenese nel giorno dell’apertura: dieci sanzioni
Venti pattuglie impegnate sul territorio provinciale. Contestate violazioni sulle distanze di sicurezza, sulle annotazioni nel tesserino e sull’abbigliamento. La Polizia provinciale ricorda anche le distanze da case, strade e piste ciclabili
Irrigazioni: aumentato del 25% in un anno il consumo di acqua del Polo Pilastresi
Agricoltura
Irrigazioni: aumentato del 25% in un anno il consumo di acqua del Polo Pilastresi
La siccità continua a colpire Bassa modenese e territori vicini
San Felice, dopo la tromba d’aria una famiglia con tre bambini resta senza casa: i piccoli dalla vicina, i genitori dormono in giardino
La storia
San Felice, dopo la tromba d’aria una famiglia con tre bambini resta senza casa: i piccoli dalla vicina, i genitori dormono in giardino
L’abitazione di Dogaro è stata dichiarata totalmente inagibile dal Comune dopo i danni provocati dal violento evento atmosferico del 15 luglio scorso
Nonantola, rubano il cambiamonete e tentano di aprirlo con il flessibile: arrestati nel buio della campagna
Cronaca
Nonantola, rubano il cambiamonete e tentano di aprirlo con il flessibile: arrestati nel buio della campagna
I carabinieri li sorprendono vicino al Panaro con la cassaforte appena sottratta e 3.200 euro in contanti. Uno tenta la fuga gettandosi in un fossato. Recuperati anche 91 Gratta e Vinci e due auto rubate.
Modena, lunedì 21 settembre in via Amundsen si sperimenta la "strada scolastica"
L'iniziativa
Modena, lunedì 21 settembre in via Amundsen si sperimenta la "strada scolastica"
Nel tratto davanti alla scuola primaria Giovanni XXIII. Prevista l’interruzione della circolazione stradale.
Unimore, premiate le vincitrici della terza edizione del bando "Carlo Saetti – Opocrin S.p.A."
Il riconoscimento
Unimore, premiate le vincitrici della terza edizione del bando "Carlo Saetti – Opocrin S.p.A."
La cerimonia si è svolta al Campus di via Campi, a Modena
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
PERSONE | Elisa Golinelli: l'officina della scrittura che trasforma la didattica
La storia - Consulente didattica e formatrice WRW: trasforma le classi in laboratori vivi
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Speziali e maioliche: l'alchimia segreta sul Po
Rubrica - A pochi minuti dalla Bassa, le antiche cure di un tempo diventano bellezza da ammirare
Francesca Monari
PERSONE | Samuele Maselli: “Porto la memoria modenese nell’alta cucina”
La storia - Il giovane talento emiliano tra i 10 più promettenti chef del futuro
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Salire, guardare, fermarsi: il "non luogo" del San Carlo che non ti aspetti
Rubrica - Qui l’arte contemporanea arrampica sulle pareti creando una prospettiva inedita
Francesca Monari
PERSONE | Andrea Papotti: tra codice e musica, la voce dei Tepura
La storia - L'informatico mirandolese unisce la passione per la tecnologia a un percorso musicale riccodi sensibilità
Francesca Monari
PERSONE | Aldo Meschiari: la coscienza climatica della Bassa
Rubrica - Una voce rigorosa ma appassionata che invita a non guardare altrove di fronte al "macello climatico".
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La casa che vive: l’enigma d'arte a due passi dal mare
Rubrica - Architettura senza tempo, la casa che non sembra una casa
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - La rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il mercato d’autore sospeso sull’acqua che non ti aspetti
Rubrica - Oggi vi parlo di una meraviglia d’ingegneria e bellezza incastonata sopra il canale del Rio

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Amici animali
A Carpi arriva l’ambulanza veterinaria: dal 16 settembre il nuovo servizio per gli animali in difficoltà
Un mezzo attrezzato per il trasporto e il primo soccorso degli animali domestici
La storia
Gandolfi Group celebra 50 anni, Colla: «La forza dell’Italia è nell’impresa familiare»
A Mirandola i festeggiamenti per il mezzo secolo dell’azienda specializzata in macchinari industriali. Presenti la sindaca Letizia Budri e il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla. Dal 1976 la società ha allargato l’attività dalla maglieria alle lavanderie professionali e alle cucine
Cronaca
Protezione civile, quasi 2mila volontari e 38 associazioni: il Coordinamento compie 30 anni
Tre decenni di attività per una rete che conta 1.800 persone operative sul campo. Rontini: «Un patrimonio fondamentale per il sistema regionale»

Curiosità

«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politica
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politicamente.ai è uno spazio dedicato alle nuove generazioni per orientarsi tra istituzioni, partiti, protagonisti e temi dell’attualità politica con un linguaggio semplice, approfondito e neutrale
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Il personaggio
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Prende forma con Luca Benassi una nuova porzione del giardino ispirato al celebre Museo Adachi, un suggestivo dipinto vivente
Eclisse parziale di Sole,  ecco dove vederla a Cavezzo
Il caso
Eclisse parziale di Sole, ecco dove vederla a Cavezzo
Apertura straordinaria dell'Osservatorio Astronomico tra Sole, pianeti e stelle cadenti
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
Amici animali
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
​L’Ausl di Modena ricorda l'importanza del Pet Passport per i viaggi all'estero: come richiederlo, i costi e le sanzioni per chi non si adegua
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
Ambiente
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
La proposta resterà depositata per 120 giorni. Cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro il 12 novembre 2026
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
La storia
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
Una probabilità su un milione confermata dai dati e dalle ostetriche: la piccola Olivia regala un bis da record dopo il fratello Edoardo
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
Sport
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
​Le atlete della Canottieri Mutina 1930 si preparano al Festival Mondiale IBCPC ad Aix-les-Bains, unite alla squadra fiorentina in un messaggio di forza e speranza

chiudi