Carpi, scritte no vax sui muri del liceo “Fanti”
CARPI - Scritte no vax sui muri esterni del liceo "Fanti" di Carpi: la spiacevole scoperta è stata fatta questa mattina, all'arrivo a scuola da parte di insegnanti e alunni. Sui muri esterni del liceo, infatti, campeggiava l'ormai noto simbolo del gruppo no vax ViVi, oltre ad scritte riconducibili alla galassia no vax. I tecnici della Provincia stanno effettuando in queste ore i sopralluoghi all’istituto per stimare l’importo del danno e i costi di ripristino delle superfici esterne dell’edificio.
Una dura condanna è stata espressa tramite i social network dal sindaco di Carpi Alberto Bellelli per l’atto vandalico compiuto questa notte ai danni del Liceo "M. Fanti" di Carpi:
Una dura condanna è stata espressa tramite i social network dal sindaco di Carpi Alberto Bellelli per l’atto vandalico compiuto questa notte ai danni del Liceo "M. Fanti" di Carpi:
“È una vergogna! Le scuole non si imbrattano. Non voglio entrare nel merito del “messaggio delirante” scritto da questi vandali, ma esprimere la più ferma e dura condanna verso l’atto compiuto questa notte ai danni del Liceo "M. Fanti" di Carpi. Non è vandalizzando edifici pubblici che si dà maggiore forza alle proprie idee o convinzioni. Mi auguro che gli autori siano identificati il prima possibile e che tra le diverse pene e sanzioni suggerisco ci sia anche quella di obbligarli a ripitturare la scuola".Una condanna alle scritte no vax apparse sui muri del liceo "Fanti" di Carpi arriva anche da Andrea De Maria, deputato Pd eletto nel collegio uninominale di Carpi:
"Il Liceo di Carpi è stato imbrattato da scritte no vax. Tutta la mia solidarietà a docenti, studenti ed istituzioni scolastiche. Come ben sappiamo non si tratta di atti isolati. È importante che tutti coloro che hanno responsabilità istituzionali siano chiari e senza ambiguità condannino azioni come queste. La difesa della salute dei cittadini è condizione fondamentale per garantire i più fragili e la libertà di tutti".Questo, invece, il commento dei Giovani Democratici delle Terre d'Argine:
"Negli ultimi due anni ci avevano abituato al peggio, ma nel momento in cui il nuovo governo di destra discute il reintegro di medici ed infermieri no vax e blocca la libertà di manifestare liberamente, hanno deciso di attaccare anche le scuole con messaggi deliranti e violenti. Questo è davvero troppo. L'attacco poi al "climatismo", come questi esaltati lo chiamano, è ancora più comico visti i disastri ambientali che già questa estate abbiamo iniziato a sperimentare sulla nostra pelle. Condanniamo fermamente gli autori di questo gesto intimidatorio e squadrista. La nostra solidarietà invece a tutti le studentesse, professoresse e personale tecnico-amministrativo dell'Istituto Manfredo Fanti".Questo il commento del presidente della Provincia di Modena, Gian Domenico Tomei:
"Non tolleriamo alcuna forma di violenza e vandalismo verso la comunità e quanto accaduto al liceo Fanti è per noi di estrema gravità. Per questo stiamo procedendo immediatamente a sporgere denuncia alle forze dell’ordine per individuare quanto prima i responsabili dell’atto vandalico di questa notte. Questi gesti debbono essere condannati e i delinquenti vanno individuati con rapidità. La Provincia provvederà a ripristinare i danni in tempi rapidi, perché gli studenti e gli insegnanti meritano scuole decorose e pulite, ma questo non sottrae dalle proprie responsabilità gli autori di un gesto che non appartiene e non rappresenta la comunità modenese".LEGGI ANCHE:
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