Pronto soccorso Carpi, sindaco e assessora: “Rafforzare le auto mediche”
"Perché questo modello funzioni, però, bisogna che la rete del 118 riesca ad intervenire con i mezzi adeguati. Una prima direttrice è quella di rafforzare le competenze delle auto infermieristiche, investendo sulla professionalità degli operatori e delle procedure effettuabili, ma si deve valutare attentamente la copertura del mix delle competenze medico-infermieristiche della rete- proseguono- Per questo invitiamo a monitorare attentamente le scelte di rimodulazione che verranno effettuate, soprattutto per gli effetti che possono produrre nelle aree di confine: per quanto riguarda ad esempio il territorio di Carpi è importante capire anche l'effetto delle scelte che si compiono sulle auto mediche sia nel distretto di Correggio che in quello di Mirandola per la sostenibilità del modello".
"Chiediamo massima attenzione sia alle AUSL che alla Regione nel valutare queste implicazioni nel presentare i progetti che sono previsti per le prossime Conferenze territoriali socio sanitarie, consapevoli delle ripercussioni sulla cittadinanza e sulla tenuta della riforma".
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