Aimag, al via il processo al Tar partito dalla denuncia dei Comuni della Bassa
Si apre al Tar di Bologna il processo amministrativo partito dalla denuncia di 11 Comuni della Bassa modenese (tutti gli azionisti - Mirandola, San Felice, Cavezzo, San Prospero, Medolla, San Possidonio e Camposanto - tranne Concordia) e mantovani che reputano che ci siano state violazioni legali durante la seduta la delibera che ha designato i nuovi componenti del Cda Aimag, dove è scomparsa la rappresentanza di Mirandola e dintorni e dove è apparso un consigliere di amministrazione in quota Hera, azienda che sì ha una partecipazione azionaria in Aimag, ma essendo anch'essa multiutility negli stessi settori di Aimag potrebbe evidenziare problemi di concorrenza.
La prima seduta del procedimento è avvenuta giovedì scorso. Il Tar ha ammesso il ricorso e fissato le prossime scadenze (deposito documenti, memoria, replica) che porteranno alla udienza di merito calendarizzata per il prossimo 25 gennaio.
I Comuni che presentano il ricorso hanno deciso di non richiedere la sospensiva della delibera per non bloccare i lavori dell'azienda. Aimag resta quindi pienamente operativa fino al provvedimento definito del prossimo anno.
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