Spento l’incendio alla ditta recupero rifiuti di Carpi
Spento l'incendio alla ditta recupero rifiuti nella tarda mattinata - dopo un intervento iniziata nel pomeriggio di ieri dai Vigili del Fuoco e protratto sino ad oggi - i risultati delle analisi di Arpae saranno diffusi appena disponibili.
Lo comunica la stessa Arpae che ha posizionato gli strumenti per la rilevazione di inquinanti alla luce del rogo divampato alla CaRe, azienda di Fossoli di Carpi attività di selezione e trattamento di rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata da avviare a recupero.
Le fiamme - che si sono levate poco prima delle 17 - hanno interessato circa 250 tonnellate di plastica proveniente dalle isole ecologiche, già pronta e confezionata in balle.
Sul posto i tecnici di Arpae hanno effettuato alcuni campionamenti istantanei degli inquinanti tipici della combustione nelle immediate vicinanze dell'impianto, sottovento, utilizzando strumentazione a lettura diretta, evidenziando la presenza di Cov a valori contenuti e concentrazioni inferiori ai limiti di rilevabilità per gli altri parametri. Sono stati posizionati strumenti per la misurazione di inquinanti in diversi punti sulla base della possibile ricaduta dei fumi presso le abitazioni più vicine, a Fabbrico, Novi, Rovereto, Carpi e Modena (quest'ultimo come punto di confronto). È stato inoltre installato un campionatore ad alto volume (per la rilevazione di diossine e furani) nel cortile delle scuole di Fossoli.
IL COMUNICATO STAMPA DI AIMAG
L’incendio presso l’impianto CARE si è sviluppato verso le 17 di sabato 30 settembre ed è rimasto attivo, ma sempre sotto il controllo dei Vigili del Fuoco, fino alla tarda mattinata di oggi. I vigili del Fuoco stanno concludendo le ultime operazioni di bagnatura e messa in sicurezza delle aree. L’impianto resterà monitorato e presidiato anche nei prossimi giorni per garantirne la sicurezza.
L’incendio non ha provocato danni alla struttura primaria dell’impianto in quanto le fiamme hanno colpito prevalentemente l’area di stoccaggio dei rifiuti in plastica: sono infatti bruciate le “balle” composte dalla plastica proveniente dalla raccolta differenziata che presso l’impianto era già stata selezionata e confezionata per le filiere del recupero.
Le Autorità competenti e l’azienda faranno tutte le indagini necessarie per accertare le cause dell’incendio. AUSL ed ARPA stanno verificando, con analisi e monitoraggi, gli effetti ambientali dell’incendio, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale che sta trasmettendo puntualmente indicazioni in tal senso alla cittadinanza.
Dichiarazione del sindaco Alberto Bellelli
“L’incendio di Care ha destato grande preoccupazione nella nostra comunità.
Voglio ringraziare i Vigili del Fuoco, la Polizia, i Carabinieri e Polizia Locale ed i dipendenti comunali intervenuti immediatamente.
L’intera area è stata messa in sicurezza dai volontari della protezione civile e dalle forze dell’ordine mentre i dipendenti di Aimag hanno dato pieno supporto e mezzi per lo spegnimento dell’incendio.
Chiedo che sia fatta piena luce sulle cause dell’incendio stesso. Sono troppi gli episodi che hanno interessato quell’impianto. Care deve mettere in campo le migliori soluzioni possibili perché fatti come quello di ieri non capitino più. Mi auguro che i risultati delle rilevazioni e misurazioni degli inquinanti da parte di Arpa e Ausl arrivino quanto prima per dare in modo tempestivo informazioni alla popolazione”.
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