Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
22 Settembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

San Geminiano, l’omelia del vescovo Castellucci: “La compassione è l’anima del servizio al bene comune”

MODENA - Di seguito, l'omelia pronunciata dall'arcivescovo Erio Castellucci in occasione di San Geminiano:

È naturale che proviamo compassione verso le persone amate, quando attraversano momenti di dolore; la loro sofferenza è anche la nostra ed è come se la patissimo insieme: come se – appunto – la "com-patissimo". Anche Gesù provò questo sentimento e si commosse alla tomba dell'amico Lazzaro, mettendosi a piangere, tanto che i presenti commentarono: "Vedi come lo amava!" (Gv 11,36). Quanto più sono affezionato a una persona, tanto più partecipo al suo stato d'animo; e quando vive un'esperienza bella, se la condivido si raddoppia la gioia; quando invece vive un'esperienza dolorosa, se la condivido si dimezza la sua fatica. È naturale anche provare compassione verso persone che non conosciamo, ma vediamo soffrire ingiustamente. Ci succede spesso di questi tempi, bombardati come siamo da scene di violenza e di guerra, dove sono masse di persone innocenti e deboli a soccombere. Ci accade anche quando pensiamo a chi è gravemente malato o a chi subisce fame, povertà, lutto. Gesù ha provato anche questa compassione. Una volta, attraversando la cittadina di Nain, vicino al suo villaggio di Nazareth, si imbatté nel funerale di un ragazzino, figlio unico di madre vedova, e fu talmente commosso che gli ridonò la vita (cf. Lc 7,11-17).

Non è invece così frequente provare compassione verso "le folle", verso la gente in generale. Per sentire nostro il dolore di quelli che amiamo, basta assecondare la natura; per fare nostro il dolore di quelli che non conosciamo, ma soffrono ingiustamente, è sufficiente una buona sensibilità. Ma per avvertire commozione verso le masse, è necessaria una passione speciale, la passione per il bene di tutti. Se è normale che pianga per la morte dell'amico Lazzaro o si commuova per la morte di un ragazzo, può stupire – ci informa il Vangelo di Luca – che Gesù pianga sulla città di Gerusalemme, vedendola da lontano (cf. Lc 19,41). Come si può piangere su un'intera città, nel suo complesso? E anche nel Vangelo di Matteo, appena proclamato, Gesù si lascia ferire il cuore dalla gente: "vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore". La sua commozione non si limita a muovere i sentimenti, come spesso capita oggi, quando ci lasciamo trasportare da una situazione forte e poi, passata l'onda emotiva, quasi ce ne dimentichiamo. Invece la compassione che Gesù prova per le folle diventa operativa: manda i suoi discepoli a contrastare il male, dando loro potere di combattere i demòni, le malattie e ogni altro disagio. Quella di Gesù è una compassione attiva, progettuale, tutt'altro che remissiva e introversa.

Questa passione, quando è condivisa e diventa dunque "com-passione", è l'anima di ogni impegno per il bene comune. Chi si dedica alla costruzione di qualsiasi comunità, civile o religiosa, sa che l'unica risorsa interiore capace di far fronte alle difficoltà è proprio questa passione. Non basta la competenza, per quanto indispensabile; non bastano neppure le doti organizzative, per quanto utili; né tantomeno è sufficiente l'incentivo economico, sebbene non se ne possa fare a meno. No: quello che occorre prima e più di tutto è l'amore per la gente, per la città, per la comunità. Sentire come proprie le sofferenze di tutti, specialmente di quelli che papa Francesco chiama "gli scartati". Non importa se in questo modo si disturbano interessi di parte o si vanno a toccare privilegi e vantaggi di singoli o di gruppi: importa che chi si dedica al bene comune resti saldo nella passione per la folla stanca e sfinita. Questa occasione annuale raduna attorno all'altare e al Patrono i rappresentanti delle istituzioni e degli enti che hanno la responsabilità di guidare la società civile e religiosa. Siamo qui per rinvigorire la nostra passione per la comunità, in modo che sia davvero "com-passione", rivolta non agli interessi privati ma al bene comune.

Il nemico numero uno della passione per la comunità, il suo contrario, è l'egoismo. Quando pongo il baricentro su me stesso, come singolo o gruppo, ed escludo dal mio raggio visivo tutto ciò che non mi conviene, creo una frattura nel corpo sociale. Cinque secoli fa, Francesco Guicciardini tentò di nobilitare quello che definiva "il particulare" (cf. Ricordi, 28), cioè la ricerca del proprio interesse, da lui ritenuto un modo saggio e realistico per il singolo di agire a vantaggio di se stesso, favorendo così indirettamente anche lo Stato. In realtà questo "particulare", al di là delle intenzioni di Guicciardini, si è dimostrato nei fatti un individualismo esasperato, incanalatosi anche in strutture politiche ed economiche spregiudicate, tali da innalzare una piccola fetta dell'umanità a padrona del mondo e lasciare nella miseria intere popolazioni. L'egoismo oggi dilaga, rivestendo anche la forma di un'aggressività sociale crescente. Non preoccupa la diversità delle opinioni, che è anzi una ricchezza; preoccupa l'incapacità di confrontarle con garbo. È diventato difficile dialogare: si preferisce insultare; sta scomparendo la pazienza di argomentare: ci si esprime quasi sempre a slogan; è ormai rara la cura di documentarsi: molto più semplice cavalcare i luoghi comuni. Oggi anche gli aggettivi più nobili della tradizione cristiana, come "buono", "caritatevole"; o "compassionevole";, e perfino aggettivi della tradizione laica, come "umanitario"; o "solidale", vengono derisi e disprezzati, arrivando a colpevolizzare i poveri e coloro che cercano di farsi loro prossimi. È un segnale da tenere d'occhio, perché i sistemi repressivi prendono sempre avvio dall'intolleranza verso le parole oneste, che presto scivola nella violenza verso le persone oneste.

La reazione più efficace, da parte di chi si prende a cuore il bene comune, è quello che papa Francesco nell'enciclica Fratelli tutti chiama "amore politico" (cf. nn. 180-182), citando papa Pio XI, che nel 1927 – in pieno regime fascista – invitava i giovani universitari cattolici ad impegnarsi per il bene comune, dicendo che essi devono imparare "a porre in se stessi le basi della buona, della vera, della grande politica, quella che è diretta al bene sommo e al bene comune, quello della polis, della civitas, a quel pubblico bene che è la suprema legge a cui devono essere rivolte le attività sociali". E concludeva, affermando che questo "è il campo della più vasta carità, della carità politica" (Oss. Rom. 23 dicembre 1927, p. 3). Amore e politica, dunque non sono antitetici, ma alleati: e quando si separano, vincono gli egoismi: l'amore senza politica scade in una bolla emotiva e la politica senza amore finisce in una fredda strategia.

Grazie a Dio, non mancano certo nel tessuto delle nostre comunità civili e religiose le persone impegnate a fondo, quasi sempre silenziosamente, nella costruzione della casa comune. Sono singoli, famiglie, gruppi, associazioni, organizzazioni, enti e istituzioni, che provano "compassione" per gli altri e, anziché trattarli da avversari e nemici, anche quando non ne condividono idee e azioni, li trattano da fratelli e sorelle. Dentro alle vene delle nostre città scorre in gran parte il sangue buono del dono di sé; e se talvolta abbiamo l'impressione che il sangue avvelenato prevalga – e giustamente lo denunciamo – è perché, nonostante tutto, continuiamo a percepire l'egoismo come eccezione e l'amore come norma. San Geminiano, impegnato a fondo nella Città di Modena, e nello stesso tempo mosso a compassione dalle necessità dell'Impero, ci aiuti a fuggire il ripiegamento nel "particulare" e ci doni la "compassione" di Gesù, che è l'anima del servizio al bene comune".

LEGGI ANCHE:

Ultime 24h

​Cara Nonna, ti leggo la memoria: l'abbraccio dei bambini di San Felice alla fragilità degli anziani
L'appuntamento
​Cara Nonna, ti leggo la memoria: l'abbraccio dei bambini di San Felice alla fragilità degli anziani
Si presenta alla comunità il bellissimo e toccante progetto condotto lo scorso anno scolastico dai bambini della allora classe 5ª E della locale scuola elementare
Premio De André, 25 anni di canzone d’autore: da Renato Zero ai nuovi talenti - L'INTERVISTA DI PIETRO D'OTTAVIO
La cerimonia
Premio De André, 25 anni di canzone d’autore: da Renato Zero ai nuovi talenti - L'INTERVISTA DI PIETRO D'OTTAVIO
A Roma la due giorni per l’anniversario della manifestazione dedicata a Fabrizio De André. La direttrice artistica Luisa Melis racconta il premio, il ricordo di Guccini e la scelta della Targa Faber a Renato Zero
Giovedì 24 settembre a San Felice un incontro con Bonifica Burana sulle nuove strategie per il territorio
L'iniziativa
Giovedì 24 settembre a San Felice un incontro con Bonifica Burana sulle nuove strategie per il territorio
Alle ore 20.30, presso la sala consiliare del municipio di piazza Italia.
A Vigarano Pieve torna la Festa del Cappelletto d'Autunno
La sagra
A Vigarano Pieve torna la Festa del Cappelletto d'Autunno
In programma dal 24 al 27 settembre e dal 1° al 4 ottobre.
Sanità. Evangelisti (FdI): “La Regione adegui la piattaforma SegnalEr per fornire dati esaustivi sulle aggressioni al personale sanitario”
Politica
Sanità. Evangelisti (FdI): “La Regione adegui la piattaforma SegnalEr per fornire dati esaustivi sulle aggressioni al personale sanitario”
La capogruppo chiede la possibilità di segnalare anche i casi attribuibili a persone non identificate.
Nonantola, Maria morì a 22 anni dopo essere stata dimessa dal pronto soccorso: il padre si oppone all’archiviazione
Il caso
Nonantola, Maria morì a 22 anni dopo essere stata dimessa dal pronto soccorso: il padre si oppone all’archiviazione
La giovane si era presentata a Baggiovara in una situazione di forte sofferenza e aveva manifestato il timore di farsi del male. Due medici sono finiti sotto indagine, ma la Procura ha chiesto di chiudere il caso. Antonio Anile: «Voglio sapere se si poteva fare di più». Ora decide il gip
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il fiume che accoglie: storie e navigazione sulla Nena
Rubrica - Storie che galleggiano: la Nena porta il Po dentro un viaggio senza tempo
Francesca Monari
PERSONE | Elisa Golinelli: l'officina della scrittura che trasforma la didattica
La storia - Consulente didattica e formatrice WRW: trasforma le classi in laboratori vivi
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Speziali e maioliche: l'alchimia segreta sul Po
Rubrica - A pochi minuti dalla Bassa, le antiche cure di un tempo diventano bellezza da ammirare
Francesca Monari
PERSONE | Samuele Maselli: “Porto la memoria modenese nell’alta cucina”
La storia - Il giovane talento emiliano tra i 10 più promettenti chef del futuro
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Salire, guardare, fermarsi: il "non luogo" del San Carlo che non ti aspetti
Rubrica - Qui l’arte contemporanea arrampica sulle pareti creando una prospettiva inedita
Francesca Monari
PERSONE | Andrea Papotti: tra codice e musica, la voce dei Tepura
La storia - L'informatico mirandolese unisce la passione per la tecnologia a un percorso musicale riccodi sensibilità
Francesca Monari
PERSONE | Aldo Meschiari: la coscienza climatica della Bassa
Rubrica - Una voce rigorosa ma appassionata che invita a non guardare altrove di fronte al "macello climatico".
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La casa che vive: l’enigma d'arte a due passi dal mare
Rubrica - Architettura senza tempo, la casa che non sembra una casa
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - La rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

L'appuntamento
​Cara Nonna, ti leggo la memoria: l'abbraccio dei bambini di San Felice alla fragilità degli anziani
Si presenta alla comunità il bellissimo e toccante progetto condotto lo scorso anno scolastico dai bambini della allora classe 5ª E della locale scuola elementare
Amici animali
A Carpi arriva l’ambulanza veterinaria: dal 16 settembre il nuovo servizio per gli animali in difficoltà
Un mezzo attrezzato per il trasporto e il primo soccorso degli animali domestici
La storia
Gandolfi Group celebra 50 anni, Colla: «La forza dell’Italia è nell’impresa familiare»
A Mirandola i festeggiamenti per il mezzo secolo dell’azienda specializzata in macchinari industriali. Presenti la sindaca Letizia Budri e il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla. Dal 1976 la società ha allargato l’attività dalla maglieria alle lavanderie professionali e alle cucine
Cronaca
Protezione civile, quasi 2mila volontari e 38 associazioni: il Coordinamento compie 30 anni
Tre decenni di attività per una rete che conta 1.800 persone operative sul campo. Rontini: «Un patrimonio fondamentale per il sistema regionale»

Curiosità

Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
Cronaca
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
La sindaca Tania Meschiari ricostruisce le ore dell’emergenza: «Il pericolo era concreto». Gli animali si muovevano separatamente, era ormai sera e poco distante, a Sorbara, era in corso una festa molto partecipata
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politica
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politicamente.ai è uno spazio dedicato alle nuove generazioni per orientarsi tra istituzioni, partiti, protagonisti e temi dell’attualità politica con un linguaggio semplice, approfondito e neutrale
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Il personaggio
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Prende forma con Luca Benassi una nuova porzione del giardino ispirato al celebre Museo Adachi, un suggestivo dipinto vivente
Eclisse parziale di Sole,  ecco dove vederla a Cavezzo
Il caso
Eclisse parziale di Sole, ecco dove vederla a Cavezzo
Apertura straordinaria dell'Osservatorio Astronomico tra Sole, pianeti e stelle cadenti
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
Amici animali
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
​L’Ausl di Modena ricorda l'importanza del Pet Passport per i viaggi all'estero: come richiederlo, i costi e le sanzioni per chi non si adegua
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
Ambiente
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
La proposta resterà depositata per 120 giorni. Cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro il 12 novembre 2026

chiudi