Il Centro fauna selvatica “Il Pettirosso” in prima linea con la carica di 50 nuovi volontari
MODENA - Hanno risposto in tanti (50) alle selezioni per diventare volontario del Pettirosso: agricoltori, impiegati, pensionati, agronomi, ecc. sono venuti per poter dare una mano. Già nuove province di competenza per il recupero di esemplari come lupi e sciacalli dorati si sono aggiunte al territorio della Provincia di Modena, ma questa associazione collabora da più di 30 anni con i Carabinieri Forestali, con 5 istituti zooprofilattici nella ricerca e 12 università italiane, a questo aggiungiamo gli innumerevoli corsi tenuti per Polizie locali e guardiaparco del nord d'Italia.
Pertanto chi entra in questa associazione avrà davanti a sé un percorso formativo di un anno per diventare un volontario con la "V" maiuscola, Ma questo non deve spaventare nessuno: tutti potranno trovare la giusta collocazione, ma sicuramente non sarà facile affrontare questo anno. Tante sono le professionalità acquisite negli anni dai volontari, che vanno dal brevetto di piloti di droni, ad apicoltori, a porto d'armi e autorizzazione speciale per la telenarcosi.
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