Soliera epicentro della scherma emiliano-romagnola per due fine settimana
SOLIERA - Nei prossimi due fine settimana la palestra “Cento Passi” di Soliera (via Caduti di Nassiriya 200) sarà epicentro del mondo della scherma dell’Emilia-Romagna, ospitando circa 400 atleti per le ultime gare di qualifica della stagione, organizzate dalla società modenese Pentamodena, in collaborazione con Arci Soliera, con il patrocinio del Comune di Soliera.
Nel primo weekend di sabato 6 e domenica 7 aprile si alterneranno le diverse armi della scherma: fioretto, sciabola e spada. Le diverse competizioni daranno il biglietto di accesso al campionato italiano Gold, che permetterà l’accesso alla finale assoluti. Nel contesto della gara federale si svolgeranno anche il trofeo a coppie per gli Under 14, “lui, lei e il fairplay”, con lo scopo di far divertire i ragazzi dando maggior peso all’etica nello sport.
Anche per il secondo fine settimana del 13-14 aprile il programma è intenso, con le prove regionali di spada maschile per le categorie “Giovani e Cadetti”, valide sempre per la qualifica al campionato italiano Gold. Si affiancherà a questa competizione sabato 13 aprile anche il primo “Paralympic challenge”, un trofeo su invito riservato ad atleti paralimpici su carrozzina, specialità molto spettacolare nella sua variante di spada maschile.
- Cara Nonna, ti leggo la memoria: l'abbraccio dei bambini di San Felice alla fragilità degli anziani
- Premio De André, 25 anni di canzone d’autore: da Renato Zero ai nuovi talenti - L'INTERVISTA DI PIETRO D'OTTAVIO
- Giovedì 24 settembre a San Felice un incontro con Bonifica Burana sulle nuove strategie per il territorio
- A Vigarano Pieve torna la Festa del Cappelletto d'Autunno
- Sanità. Evangelisti (FdI): “La Regione adegui la piattaforma SegnalEr per fornire dati esaustivi sulle aggressioni al personale sanitario”
- L’UTILE E IL DILETTEVOLE | L’app che trasforma lo spreco in risorsa: la rivoluzione anti-spesa nasce dal cibo salvato
- Nonantola, Maria morì a 22 anni dopo essere stata dimessa dal pronto soccorso: il padre si oppone all’archiviazione


















































































