Carpi, finto carabiniere truffa una donna e le svuota il conto corrente
Stava eseguendo operazioni di routine sul suo home banking quando all'improvviso è apparso sullo schermo del computer una "avviso" del suo istituto bancario che segnalava un attacco hacker in corso. Subito dopo ecco arrivare sul cellulare un sms: un carabiniere l'avrebbe contattata a breve per aiutarla a risolvere un problema.
E' cominciata così la truffa ai danni di una parrucchiera di Carpi alla quale, in poche ore, hanno svuotato il conto corrente: 22mila euro, i risparmi di una vita.
L'uomo al telefono si è presentato, appunto, come un carabiniere affermando che i suoi risparmi erano in pericolo. Dopo aver verificato il numero dal quale l'uomo stava chiamando- che effettivamente corrispondeva alla Caserma dei Carabinieri di Carpi- la donna, convinta a quel punto della credibilità dell'interlocutore, ha eseguito alla lettera le sue istruzioni: si è quindi recata in banca, ha effettuato due bonifici istantanei senza far parola con l'istituto bancario dell'hackeraggio in corso- così come le era stato detto dal finto militare- per poi passare, come suggeritole, alla Caserma dei carabinieri per formalizzare l'eventuale denuncia.
Solo a quel punto la donna ha scoperto l'inganno: nessuna chiamata era stata fatta dalla Caserma e i suoi soldi erano ormai irrecuperabili, perché probabilmente inviati all'estero oppure su carte purtroppo irrintracciabili.
- Inaugurato a Bologna il Magazzino regionale di Anpas Emilia-Romagna, un nuovo centro logistico per rafforzare gli interventi nelle emergenze
- In via di risoluzione il problema dell'assenza di elettricità sul territorio di Bondeno dopo il maltempo
- Soliera, completati i lavori di rifacimento dell’illuminazione pubblica nella frazione di Appalto
- Finale Emilia, via alla ricognizione dei danni subiti dal maltempo: in alcune zone manca ancora l’energia elettrica
- Interventi meno invasivi e recupero più rapido per le pazienti grazie alla donazione di AMO Carpi per la Ginecologia del Ramazzini
- Rifiuti, Comitato Aimag per il territorio: "Mentre aumentano le tariffe per i cittadini, Hera ha distribuito più di 234 milioni di euro in dividendi"
- Lunedì 20 luglio l'autopsia sulla salma di Alessandro Magnani, morto nell'incidente con Paolo Belli














































































