Mirandola, Mozarc-Bellco: la protesta va avanti anche nei prossimi giorni
MIRANDOLA- Dopo l'annuncio della chiusura dello stabilimento mirandolese Mozarc- Bellco immediata è stata la protesta dei circa 350 lavoratori a rischio licenziamento che, già da oggi- mercoledì 12 giugno- hanno abbandonato la fabbrica e si sono riuniti nell'area antistante all'azienda.
La Mozarc-Bellco è una delle più grandi realtà del distretto biomedicale dell’Area Nord modenese che, in questo momento, produce filtri e dispositivi per il trattamento delle patologie renali. "Un'azienda con grandi potenzialità, sia in termini di infrastrutture ma soprattutto in termini di competenze professionali"- precisano i Filctem Cgil Modena e Femca Cisl Emilia Centrale.
La mobilitazione di lavoratori e sindacati continuerà anche nei prossimi giorni.
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