Presidio alla Mozarc-Bellco di Mirandola. Bonaccini: “Pronti al confronto con la proprietà”
"Nessuna multinazionale in Emilia-Romagna può svegliarsi una mattina e pensare di licenziare centinaia di persone, la stragrande maggioranza donne. Sappiano che, oltre all’opposizione dei sindacati, troveranno quella della Regione Emilia-Romagna"- è quanto ha dichiarato il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che giovedì 13 giugno ha partecipato al presidio alla Mozarc- Bellco di Mirandola.
"Oggi sono stato davanti ai cancelli della Mozarc-Bellco di Mirandola, al presidio indetto dai sindacati e ho ribadito che siamo pronti al confronto con la proprietà, disponili ad affrontare anche ipotesi di riconversione industriale e produttiva, ma a patto che vengano immediatamente ritirati i licenziamenti".
"Nei prossimi giorni convocheremo il tavolo di crisi regionale e scriveremo al Governo perché non può rimanere estraneo alla vertenza- ha concluso Bonaccini- Non vedo l’ora di guardare negli occhi i vertici aziendali e ribadire una cosa chiara: il lavoro è dignità e va tutelato".
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