Estorsione ai danni dell’ex datore di lavoro: arrestati padre e figlio
Nella giornata di giovedì 25 luglio i carabinieri di Guiglia e quelli di Sassuolo hanno dato esecuzione, nei comuni di Marano sul Panaro e Castelvetro di Modena, all'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Modena nei confronti di due uomini indagati per tentata estorsione in concorso.
Il provvedimento cautelare è stato emesso al termine di un'attività di indagine partita il 1 luglio 2024 a seguito della denuncia dei titolari di una ditta di Guiglia: vittime di richieste estorsive da parte dei due indagati, di 47 e 26 anni, padre e figlio di origini albanesi, maturate nell'ambito di pregressi rapporti lavorativi.
Le indagini hanno accertato come i due indagati, dopo aver lavorato nel 2023 alle dipendenze di una ditta di macellazione, avevano aperto una loro analoga attività avvalendosi dell'iniziale supporto professionale dell'ex datore di lavoro, anch'egli di origine albanese, per l'inserimento nel locale mercato.
Non trovando clienti e, pertanto, attraversando difficoltà economiche, i due indagati avevano iniziato ad avanzare ingiustificate richieste di denaro all'imprenditore con pesanti minacce anche di morte, rivolte sia alla vittima che a suoi parenti in Italia ed in Albania.
I comportamenti minacciosi non erano cessati neppure in seguito alla consegna di denaro, quantificate in 2.000 euro a fronte di richieste per 10.000. I parenti dell'imprenditore persona offesa dal reato, a loro volta destinatari di ripetute e gravi minacce di morte, hanno così deciso di denunciare i fatti ai carabinieri.
- Modena, in provincia incontro con i rappresentanti del popolo Saharawi
- Emilia-Romagna, all'Assemblea legislativa minuto di silenzio per ricordare Abderrahim Fakir
- Primo caso di Dengue della stagione nel modenese, disinfestazione straordinaria in corso
- Maltempo, gravi danni per il cimitero di Finale Emilia
- Allerta meteo a Bomporto: temporali al rientro dal lavoro, il Comune invita alla prudenza
- Una nuova sede per il centro per l'impiego di Mirandola
- Finale Emilia, Anffas: "L'assistenza educativa non si taglia, i diritti degli alunni con disabilità non dipendono dal bilancio"









































































