Posti al nido a rischio a San Prospero, l’ex assessora: “Non si può intervenire anche a causa del commissariamento del Comune”
SAN PROSPERO - Cresce, a San Prospero, la rabbia dei genitori che vedono a rischio la possibilità che i propri bimbi non vengano accolti al nido a causa del numero ridotto dei posti disponibili. L'ex assessora alla Scuola del Comune di San Prospero, Eva Baraldi, prova a fare chiarezza sulla situazione attraverso un comunicato stampa:
"Il nido di San Prospero è autorizzato per 49 posti (5 in più rispetto alla precedente gestione) e può accogliere, previo investimento aggiuntivo e conseguente delibera, fino a 54 bambini. Nel 2023/24, tutti i 54 posti sono stati messi a disposizione della cittadinanza, riuscendo a soddisfare tutte le richieste. L’aumento eccezionale delle domande per l’attuale anno scolastico, 43 di famiglie residenti nel comune (a fronte delle 30 dello scorso anno), non avrebbe potuto trovare una risposta adeguata con le condizioni di spazio attuali. I bambini accolti sono attualmente 15, su 20 posti disponibili, altri 5 posti potrebbero essere autorizzati in seguito (34 posti, per arrivare ai 49 totali, sono riservati ai bimbi che già erano iscritti e che continueranno a frequentare il nido, ndr).
A ciò si aggiunge l'evidenza che nei primi mesi le rinunce da parte di alcune famiglie sono frequenti e che si potrebbero liberare alcuni posti, permettendo così di soddisfare ulteriormente le necessità della comunità. Purtroppo, però, non sarà possibile intervenire per cercare una soluzione ai problemi di tutte le famiglie, anche a causa del commissariamento del Comune. La Commissaria che attualmente amministra il Comune può agire solo sull’ordinario e non può prendere iniziative straordinarie, come invece potrebbe fare un’amministrazione politica. E' forte la comprensione per tutte le famiglie gravate da questo problema e l'amarezza per la situazione del Comune di San Prospero che è impossibilitato a mettere in atto iniziative per cercare di rispondere a questa domanda straordinaria".
- Lancia oggetti ed escrementi e aggredisce i vicini: 40enne di Correggio finisce ai domiciliari
- Tagli ai servizi educativi a Finale Emilia, M5S: "Tutelare minori e sostegno, impegno concreto non parole"
- Modena protagonista al premio Legambiente "Animali in città 2026"
- Lunedì 20 luglio l'interrogatorio di garanzia della donna sospettata dell'omicidio di Rolando D'Ulizia
- A Bologna Fratelli d'Italia lancia una petizione contro i bus gratis ai richiedenti asilo
- Confesercenti Modena scende nelle piazze e lancia la petizione "Una firma per non spegnere il commercio e mantenere vive le città"
- Rifiuti, il Consiglio Comunale di Novi approva un documento unitario contro le nuove regole regionali di calcolo delle tariffe















































































