Inaugurazione LAB-C a Finale Emilia, Confapi: “Un segnale positivo per l’Area Nord della provincia”
FINALE EMILIA - "È un progetto innovativo utile per lo sviluppo economico del territorio".
Sono le parole di Antonio Gallini Pirani, imprenditore di Finale Emilia titolare dell’omonima azienda che, in questo caso, si rende anche portavoce dell’Associazione Confapi di cui è consigliere. Il riferimento è a “LAB-C: Ecosistema del Futuro” iniziativa presentata nelle scorse settimane a Finale Emilia, dove ha sede. Come hanno sottolineato gli stessi ideatori, si tratta di un progetto ambizioso che va sostenuto perché è destinato a divenire un laboratorio d’innovazione, nel quale studenti e aziende potranno lavorare fianco a fianco su programmi concreti e di valore, favorendo l’acquisizione di competenze pratiche e la creazione di opportunità di lavoro per i giovani. Un’attenzione particolare è riservata alle start up che possono diventare un importante catalizzatore per l’innovazione, soprattutto in ambito digitale. LAB-C costituisce quindi un esempio stimolante e positivo, che ha un valore del tutto peculiare perché nasce in una zona con un potenziale interessante, ma che rischia di essere svantaggiata perché non baricentrica rispetto ad altre zone con una concentrazione di attività economiche più elevata.
L’edificio che ospita “LAB-C” è frutto di un’accurata ristrutturazione di un ex opificio e offrirà al territorio spazi modulari: in totale 1.600 mq, con aree condivise in cui aziende, professionisti e società interessate potranno usufruire di servizi innovativi. In un territorio in cui iniziative di questo tenore aprono orizzonti nuovi si potrà quindi contare su spazi moderni, ideali per sviluppare attività di coworking, networking, marketing, consulenza professionale di alto livello, assistenza per servizi legali ed amministrativi. Completano la struttura ampie sale attrezzate e dotate di tecnologie all’avanguardia che saranno disponibili per corsi di formazione e workshop. La struttura, che sarà gestita dalla Cooperativa Sociale “Caracol” di Finale Emilia, ha ottenuto il patrocinio di tre comuni, oltre a Finale Emilia, Bondeno e Cento di Ferrara dove è già emerso un grande interesse da parte del tessuto economico locale.
“Si tratta sicuramente di segnali positivi che evidenziano la validità e l’utilità dell’iniziativa. Trovo particolarmente interessante la possibilità di ospitare start up perché, in diversi casi, rappresentano un ottimo trampolino di lancio per i giovani per mettersi alla prova dando corpo a nuove iniziative imprenditoriali. In questo modo sarà più semplice creare anche collaborazioni virtuose tra aziende già attive e consolidate e realtà emergenti e in generale formare nuove figure professionali in grado di gestire i cambiamenti in atto” ha aggiunto l’imprenditore Alberto Meschieri, presidente di Confapi Emilia.
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