Limidi di Soliera, da Alle Tattoo gli olimpionici – e fidanzati – Elisa Iorio e Yumin Abbadini
Elisa Iorio, fiera rappresentante modenese della ginnastica artistica, ha scelto di tatuarsi i cinque cerchi olimpici dopo aver conquistato la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi 2024. Elisa ha deciso di affidarsi ed Alessandro Bonacorsi in arte “Alle Tattoo”, noto tatuatore, influencer e Guinness Man della zona, per celebrare questo straordinario traguardo. Nata nel 2003, la Iorio vanta un palmares impressionante: oltre all'argento alle Olimpiadi di Parigi (dove ha gareggiato con una caviglia infortunata), ha ottenuto l'oro a squadre e il bronzo alla trave agli Europei juniores di Glasgow nel 2018, un bronzo ai Mondiali in Belgio nel 2023, che le ha garantito la qualificazione olimpica e nel 2024 ha aggiunto due medaglie agli Europei di Rimini. Il 19 ottobre, sia lei che il suo fidanzato, Yumin Abbadini, altro talento della ginnastica italiana, hanno deciso di immortalare il loro successo con i cerchi olimpici, ora indelebili sulla loro pelle grazie all'abilità di Alle Tattoo. Per rendere ancora più speciale questo momento, Elisa ha donato un ricordo autografato della sua esperienza olimpica al MAT75 Art Tattoo Museum, dove, come da tradizione, ogni atleta lascia un segno che verrà esposto con orgoglio.
Piccola curiosità: Yumin ed Elisa sono rispettivamente gli atleti olimpici n. 238 e 239 che ha tatuato.
- "Piccolo Festival del Cammino" al via con il Piedibus a Finale Emilia, Medolla, San Prospero, San Possidonio e Cavezzo
- Demenza, oltre 12mila persone seguite dai Centri specializzati in provincia di Modena
- Maurizio Biancani e Vasco Rossi: come un batterista ribelle ha incrociato il destino dell'«Alchimista del Suono», se ne parla a Mirandola
- Provano a rubare merce in un minimarket e lanciano bottiglie contro i titolari: bloccati tre minorenni
- Soliera, nascondono oltre mezzo chilo di droga nella casa in comodato d'uso: scoperti dal proprietario e denunciati dai Carabinieri
- "Remember Bar Cinzia": venerdì 5 giugno, a Cavezzo, una serata di musica e solidarietà
- Due studenti provenienti dalla Striscia di Gaza continueranno a Modena il loro percorso universitario




















































































