Scandalo Amo, Platis (FI): “Trasparenza lacunosa, bilancio 2024 non depositato”
Continua a incalzare sul caso AMO l'esponente di Forza Italia Antonio Platis:
Anche il Collegio Sindacale, nella sua veste di OIV, scarica Reggianini e segnala criticità nell’assolvimento degli obblighi di trasparenza previsti dal d.lgs. 33/2013. Mentre in Camera di Commercio vi è una anomalia: non è ancora stato depositato formalmente il bilancio 2024 approvato a fine giugno.
Nel mirino finisce la mancata pubblicazione degli importi di viaggi di servizio e missioni sia per l’Amministratore Unico sia per il Direttore. I tre componenti del Collegio lo attestano in data 25 giugno.
«L’Autorità Nazionale Anticorruzione – prosegue Platis – è chiara: l’obbligo di pubblicazione riguarda tutte le spese di viaggio e missione sostenute con fondi pubblici nell’ambito di attività legate alla carica politica o gestionale. Non vale solo per il 2024, ma anche per gli anni precedenti. Eppure, agli atti, non risulta nulla.»
Nel mirino finiscono diverse trasferte istituzionali, su cui Forza Italia chiede massima trasparenza: Londrina (Brasile), Bruxelles, Zagabria, Friburgo. «In alcune circostanze – spiega Platis – sembrerebbe che le spese siano state inserite sotto voci collegate a progetti europei, usando la contabilità di questi progetti per giustificare costi di viaggio, alberghi e ristoranti.»
Lo stesso bilancio 2024 afferma che le spese di trasferta andavano ridotte del 20% rispetto al 2019, ma non viene indicato il dato di riferimento del 2019. Inoltre, AMO sosteneva che il taglio non si dovesse applicare alle spese rimborsate dai progetti europei. Così è difficile, non vi è alcuna rendicontazione trasparente su quali costi siano rientrati effettivamente in quei progetti.
«Non so se l’utilizzo dei fondi europei in questo modo sia lecito o meno – aggiunge Platis – ma è certo che ogni spesa sostenuta con denaro pubblico debba essere chiaramente rendicontata. E nel bilancio e nella sezione Amministrazione Trasparente, questa evidenza manca.»
Infine, Forza Italia riporta l’attenzione sulla visita-studio a Friburgo del 2022, organizzata direttamente da AMO sotto la gestione dell’allora Amministratore Unico Andrea Burzacchini. Secondo fonti di stampa, vi presero parte oltre 30 amministratori locali, tra cui 7 sindaci e 20 assessori della provincia di Modena. Nessuna traccia, però, compare nel bilancio.
«Chi ha pagato per tutti? Con quali fondi? Anche su questo evento – conclude Platis – mancano informazioni, giustificativi e trasparenza. Come già evidenziato nel nostro esposto alla Procura di Modena, siamo di fronte a un insieme di lacune documentali e ambiguità gestionali mai chiarite, che meritano risposte immediate. Ancor di più alla luce dell'uso significativo di contante e pos»
Basti pensare che AMO spa non ha mai sconfessato il suo ex Amministratore Reggiani in merito al viaggio a Londrina in Brasile. Per la partecipata i soldi sono stati messi dal Comune di Modena che invece nega con forza.
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