Dalla Protezione Civile un seminario su rischi dei fiumi e informazione
Sono 42 le vittime di incidenti fluviali dal 2000 al 2025 in Emilia-Romagna, 9 in provincia di Modena. Quali sono i rischi dei fiumi e perché non sono balneabili? Quanto è importante l’informazione nella prevenzione? Chi intervistare e come gestire la cronaca di una vittima del fiume? Sono i temi principali che verranno affrontati nel corso del seminario di formazione per giornalisti in programma sabato 7 febbraio a Campogalliano (presso la sede della Coop Bilanciai) “La prevenzione scorre con noi – Le voci dell’emergenza: giornalismo, Protezione Civile a confronto sulla cronaca dei fiumi in Emilia-Romagna”. L’iniziativa è organizzata dal Gruppo comunale di Protezione civile del Comune di Modena e MoProC - Modena Protezione Civile odv, insieme all’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna, Fondazione Giornalisti dell'Emilia Romagna e Gergs (Gruppo emiliano romagnolo giornalisti sportivi), con la collaborazione della Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile di Modena e con il supporto di Coop Bilanciai, di Ausl Modena e Agenzia sicurezza territoriale e protezione civile Emilia Romagna.
L’appuntamento ha l'obiettivo di aprire un confronto costruttivo tra il mondo del giornalismo e il sistema di Protezione Civile in merito alla gestione della comunicazione e della cronaca del rischio idraulico e idrogeologico, fiumi compresi, un tema di primaria importanza per il territorio, date le numerose vittime che si contano ogni anno. I lavori prenderanno avvio alle 9 con la registrazione dei partecipanti (il corso è valido per l’assolvimento dell’obbligo di formazione professionale continua dei giornalisti) e il saluto del presidente di Coop Bilanciai Gianluca Verasani. Dalle 9.30 si susseguiranno gli interventi “Il sistema di Protezione civile” di Giorgia Galantini e Francesca Lugli dell’Ufficio Territoriale dell'agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile di Modena, su come è strutturato il sistema di Protezione civile, quali sono gli enti e le funzioni coinvolte; “Il Volontariato” di Marco Carboni, presidente di MoProC, che illustrerà il modo in cui interviene il volontariato di Protezione civile distinguendo tra volontariato organizzato e ‘angeli del fango’; e “Le comunicazioni in emergenza” di Sara Ballotta, vice coordinatrice del Gruppo comunale di Protezione civile di Modena, in cui verrà approfondito il funzionamento della catena di comando durante le emergenze per far comprendere chi può dare le informazioni.
Nella seconda parte del seminario, dalle 11.30, sono previsti gli interventi “La balneazione in acque interne” di Davide Ferrari, direttore del Dipartimento di Sanità pubblica dell’Azienda Usl di Modena, che ), che spiegherà perché è vietata la balneazione in tutte le acque interne della regione; “E se si entra in acqua” di Gianluca Ugoletti, coordinatore della squadra sicurezza fluviale di Modena, che illustrerà quali sono i rischi dei fiumi anche in estate, le statistiche delle vittime e i corretti messaggi da veicolare.
L’incontro terminerà alle 12.30 con una tavola rotonda a chiusura dei lavori, moderata da Paolo Reggianini e Doriano Rabotti, giornalisti e rispettivamente presidente e vicepresidente del Gergs, Gruppo emiliano-romagnolo dei giornalisti sportivi dell'Ussi. Saranno presenti anche la sindaca e il vicesindaco di Campogalliano Daniela Tebasti e Damiano Pietri.
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