Mirandola, accordo tra AUSL, Auser e Comune per sostenere anziani e persone fragili
È stata siglata la convenzione tra Azienda USL di Modena, AUSER Volontariato di Modena ODV e Comune di Mirandola per rafforzare il sostegno agli anziani e alle persone in condizioni di fragilità attraverso la rete del volontariato. L’iniziativa, denominata “Filo d’Argento”, nasce con l’obiettivo di contrastare la solitudine e favorire relazioni di vicinanza e solidarietà tra i cittadini.
Il progetto prevede il coinvolgimento dei volontari Auser in attività di compagnia telefonica, visite domiciliari e iniziative di socializzazione, con l’intento di creare relazioni significative e contribuire al benessere delle persone più fragili. Il servizio è rivolto in particolare agli over 65 che vivono soli o dispongono di una rete familiare limitata, ma anche ad adulti che stanno attraversando momenti di difficoltà relazionale o di isolamento.
Le segnalazioni delle persone che potranno beneficiare del servizio arriveranno dai Servizi sociali del Comune di Mirandola, dal Centro Disturbi Cognitivi e Demenze del distretto sanitario, dai medici di medicina generale, dagli infermieri di comunità e dagli altri servizi territoriali della rete socio-sanitaria.
Accanto al contatto diretto con le persone, il progetto prevede anche attività ricreative, incontri e momenti di socializzazione, oltre a iniziative di sensibilizzazione rivolte alla comunità. Particolare attenzione sarà dedicata anche ai caregiver familiari, spesso esposti a situazioni di isolamento legate all’impegno quotidiano nell’assistenza ai propri cari.
“Filo d’Argento” rappresenta così un esempio di collaborazione tra istituzioni e volontariato, con l’obiettivo di mettere in rete competenze sociali e sanitarie per migliorare la qualità della vita delle persone e favorire, quando possibile, la permanenza degli anziani nel proprio domicilio e nel contesto della comunità.
«Il progetto “Filo d’Argento” rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, servizi sanitari e volontariato possa generare risposte efficaci ai bisogni della comunità – sottolinea l’assessora ai Servizi sociali Lisa Secchia – Contrastare la solitudine, soprattutto tra le persone anziane, significa prendersi cura non solo della fragilità ma anche della dimensione relazionale della vita. Grazie al lavoro dei volontari Auser e alla sinergia con l’Azienda USL possiamo rafforzare una rete di prossimità capace di offrire ascolto, compagnia e sostegno a chi ne ha più bisogno».
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