Modena sotto stretta: blitz nei parchi e alla stazione, droga sequestrata e Daspo urbani
Controlli mirati, presidio costante e interventi su segnalazione dei cittadini. Prosegue con intensità l’attività della Polizia locale di Modena nelle zone urbane considerate più sensibili, con un’attenzione particolare ai parchi pubblici e all’area Tempio–Stazione ferroviaria, da cui continuano ad arrivare numerose richieste di intervento per situazioni di degrado e percezione di insicurezza.
Nella prima metà di febbraio gli agenti hanno effettuato 14 servizi specifici contro degrado e condotte illecite: sette nell’area della stazione, già sottoposta a controlli frequenti dall’istituzione delle “Zone Rosse”, e sette ai Giardini Ducali. Le operazioni si sono svolte anche con il supporto dell’unità cinofila del Comando.
Durante i controlli sono state identificate diverse persone ritenute sospette e sono stati notificati quattro Daspo urbani. Un individuo è stato segnalato alla Prefettura di Modena come assuntore di sostanze stupefacenti, trovato in possesso di una modica quantità di droga leggera per uso personale.
Il presidio ha interessato anche altre aree verdi cittadine. In particolare la zona tra via Minutara e via Pergolesi, finita sotto osservazione dopo le segnalazioni dei residenti su presunti episodi di spaccio e consumo di droga. Al parco di via Divisione Acqui sono state identificate una decina di persone: alcune sono state segnalate alla Prefettura perché trovate con modiche quantità di sostanza per uso personale.
L’attenzione degli agenti si è concentrata su un gruppo di giovani che stava consumando hashish: l’ispezione ha portato al sequestro di circa 20 grammi di sostanza, con la segnalazione del giovane come assuntore. Poco distante, all’interno di un’auto in sosta, altri due ragazzi sono stati trovati con hashish tra le mani: anche in questo caso la droga è stata sequestrata e i giovani — italiani tra i 21 e i 23 anni — sono stati segnalati.
I controlli con l’unità cinofila si sono estesi al parco XXII Aprile e fino a viale Gramsci, area sottoposta a verifiche quotidiane con pattuglie in auto e a piedi. Nelle ultime settimane qui sono state identificate 21 persone, molte con precedenti. Una è stata trovata con una modica quantità di stupefacente e segnalata alla Prefettura.
Sempre in viale Gramsci, nell’area di sgambamento cani, al momento deserta, il fiuto del cane antidroga ha portato alla scoperta di un sacchetto nascosto sotto un cespuglio: conteneva otto dosi di marijuana già confezionate e pronte per la vendita. Il materiale è stato sequestrato a carico di ignoti.
Nel quadro delle attività di controllo rientra anche l’intervento del 20 febbraio in via Crispi: un diciannovenne è stato fermato mentre cercava di vendere uno smartphone di ultima generazione. Le verifiche hanno evidenziato difformità rispetto al modello originale, confermate dal confronto con un prodotto in vendita presso un rivenditore autorizzato. Il giovane è stato accompagnato al Comando di via Galilei e denunciato in stato di libertà per ricettazione e commercio di prodotti contraffatti.
I controlli sono proseguiti quotidianamente nelle settimane successive e continueranno anche nel mese di marzo.
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