Carpi, in visita istituzionale una delegazione da Capodistria
CARPI - Prosegue il percorso di amicizia tra le città di Carpi e di Capodistria iniziato lo scorso marzo con la visita istituzionale del sindaco Riccardo Righi nel comune sloveno. Oggi, giovedì 2 luglio, infatti, Carpi ha accolto il sindaco di Capodistria Aleš Bržan, accompagnato da una delegazione composta dall’assessora ai Progetti di sviluppo e cooperazione internazionale Mojca Kleva Kekuš e dalla presidente della Comunità autogestita della nazionalità Italiana di Capodistria Roberta Vincoletto. Prima tappa della visita è stata l’ex Campo Fossoli che negli anni Settanta, come Villaggio San Marco, ospitò gli esuli istriano-dalmati, “una pagina significativa della storia cittadina e un punto di contatto importante tra Carpi e Capodistria”, come ha ricordato la presidente della Fondazione Fossoli Manuela Ghizzoni. Alla visita erano presenti anche gli assessori alla Cultura Giuliano Albarani e alla Cooperazione internazionale Serena Pedrazzoli, insieme a Sergio Vascotto, presidente provinciale dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Nel corso della giornata la delegazione ha visitato anche il Museo Monumento al Deportato, i Musei di Palazzo dei Pio e l’Acetaia comunale. L’incontro si è concluso nella sala del Consiglio comunale con uno scambio di prodotti tipici. La visita si inserisce nel percorso avviato nei mesi scorsi per costruire un rapporto stabile tra le due città, fondato non solo sulla memoria storica ma soprattutto dalla volontà di sviluppare nuove opportunità di collaborazione istituzionale. Nel corso dell’incontro, sono state infatti gettate le basi (questo da tarare in base a quello che si diranno) per avviare formalmente il gemellaggio tra Carpi e Capodistria, con l’obiettivo di promuovere iniziative condivise nei settori della cultura, della formazione e dello scambio di buone pratiche amministrative.
“Dopo il primo incontro di marzo – commenta il sindaco Riccardo Righi – accogliere a Carpi il sindaco Bržan e la delegazione di Capodistria rappresenta un nuovo passo in una relazione che vogliamo far crescere nel tempo. Le nostre città condividono un patrimonio storico e culturale che può diventare la base per costruire collaborazioni concrete, coinvolgendo istituzioni, associazioni, scuole e realtà culturali. La visita al Campo di Fossoli e al Villaggio San Marco testimonia il valore della memoria come strumento di dialogo e conoscenza reciproca, mentre i progetti di collaborazione in diversi campi segnano l’inizio di un cammino che punta a rafforzare i legami tra le nostre comunità”.
Capodistria ha circa 53mila abitanti e ospita il principale porto commerciale sloveno. Italiana fino alla fine della seconda guerra mondiale, è una delle quattro comunità slovene in cui l’italiano è ancora riconosciuto come lingua ufficiale e si insegna a scuola, anche se viene parlato sempre meno dalle generazioni più giovani.
- Carpi, in visita istituzionale una delegazione da Capodistria
- Emergenza caldo, incontro di coordinamento provinciale: obiettivi condivisi per tutelare i lavoratori
- Musica, cibo e allegria nei luoghi "green": a San Felice prosegue "E...state nei parchi"
- In Emilia-Romagna famiglie e ragazzi più fragili, ma calano i minori soli non accompagnati
- Torna per l’ultimo weekend "Birriamo", la festa della birra a Fossoli di Carpi
- Carpi, la cooperativa sociale Scai non smette di crescere: bene bilanci esercizio 2025 e sociale
- Torna a Mirandola "Cinestate", la rassegna di cinema estivo all'aperto

















































































