Ex scuole Medie “Montanari” a Mirandola: un monumento all’abbandono e al degrado urbano tra erbacce e scritte spray
MIRANDOLA – Un tempo era il cuore pulsante dell'istruzione cittadina, un luogo di crescita, socializzazione e cultura per generazioni di mirandolesi. Oggi, la storica e vecchia sede delle scuole medie "Francesco Montanari", situata nel comparto di via Mazzone/strada Mazzone, offre uno spettacolo desolante che solleva lo sdegno e l'amarezza dei residenti. Le immagini ravvicinate della struttura scattate di recente documentano una situazione di incuria non più tollerabile, trasformando l'edificio in una vera e propria ferita aperta nel tessuto urbano della città.
Un reportage nel degrado: la natura si riappropria degli spazi
Avvicinandosi al perimetro del vecchio plesso scolastico degli anni '60, l'impatto visivo è impietoso. I marciapiedi e le rampe d'accesso che un tempo venivano percorsi quotidianamente da centinaia di studenti sono ormai quasi invisibili, completamente sommersi da una vegetazione spontanea e incontrollata. Erbacce alte, cespugli e piante rampicanti stanno letteralmente inghiottendo i camminamenti esterni, creando zone di boscaglia a ridosso delle mura protette da un colonnato logorato dal tempo.
Le ampie scalinate d'ingresso mostrano evidenti segni di cedimento, con muschio e detriti accumulati sui gradini, mentre i soffitti esterni presentano vistosi distacchi di intonaco causati dalle infiltrazioni d'acqua e dalla totale assenza di manutenzione.
Finestre sbarrate e scritte vandaliche sulle pareti
Tutti gli accessi e le finestre del piano terra sono stati sigillati con pannelli di legno compensato e lastre per impedire intrusioni e occupazioni abusive, ma questo non ha fermato l'azione dei vandali. I muri perimetrali, i sotto-finestra in cemento e gli stessi pannelli protettivi sono diventati una lavagna a cielo aperto per graffiti e bombolette spray.
Accanto ai classici tag e scarabocchi privi di significato, spiccano scritte dal forte tono politico e ideologico: slogan come "Italia agli italiani", "Dio, patria e famiglia", "Remigrazione! Unica soluzione", sigle e numeri divisivi come "1161 Anti Antifa", che deturpano pesantemente la facciata. Anche la storica targa ufficiale in marmo posizionata all'ingresso, che recita ancora orgogliosamente "Scuola Media Statale F. Montanari - Mirandola", è circondata da scritte vandaliche, quasi a voler profanare la memoria istituzionale del luogo.
📌 Focus: Cos'è il codice "1161 Anti Antifa"?
Tra i vari slogan tracciati con lo spray sulle pareti dell'ex scuola, la scritta "1161 ANTI ANTIFA" merita un focus per comprenderne la gravità. Si tratta di un codice numerico tipico della sottocultura dei gruppi della destra radicale e neofascista.
Secondo la codifica alfabetica standard (dove 1=\text{A}, 2=\text{B}, e così via), le cifre 1-1-6-1 corrispondono alle lettere A-A-F-A, acronimo di "Anti-Antifaschistische Aktion" (Azione Anti-Antifascista). Il termine, nato originariamente negli ambienti estremisti tedeschi e poi diffusosi in tutta Europa, indica l'opposizione militante e ideologica ai movimenti antifascisti. La presenza di simili sigle non fa che confermare come l'edificio sia diventato meta di incursioni da parte di frange della destra oltranzista locale.
L'appello dei cittadini: "Serve un intervento immediato"
Nonostante i grandi piani macro-urbanistici annunciati per il recupero dei 30 ettari dell'adiacente comparto ex PMAR (destinati in futuro alla logistica di Protezione Civile e ad aree polivalenti), lo scheletro della vecchia scuola rimane fermo in un limbo di degrado. I residenti della zona chiedono a grande voce un intervento immediato di decoro urbano: una radicale pulizia della vegetazione infestante e la rimozione delle scritte offensive dalle pareti, in attesa che il destino definitivo della struttura venga finalmente compiuto. Non si tratta solo di una questione di sicurezza, ma del rispetto dovuto alla storia e alla memoria collettiva di Mirandola.
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