Nato, Trump ad Ankara per il vertice: cerimonia inaugurale poi incontro con Erdogan
(Adnkronos) - L'Air Force One del presidente americano Donald Trump è atterrato ad Ankara per il vertice Nato. Il tycoon ha preso parte a una cerimonia inaugurale con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, con cui terrà successivamente un incontro bilaterale. I due leader - riferisce il pool della Casa Bianca - erano accompagnati da un'interprete e hanno conversato per qualche istante prima di posare per le foto. Trump ha quindi rivolto ai soldati il saluto "Merhaba asker".
Intanto anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato al summit. "Ci attende un lavoro importante - ha scritto su X -. Ci aspettiamo un vertice Nato forte e produttivo. Ora sono necessarie decisioni che garantiscano una maggiore protezione ai nostri cittadini, maggiori capacità per la nostra difesa e una cooperazione in materia di sicurezza ancora più solida tra Ucraina, Europa e Stati Uniti".
"Il Forum dell'industria della difesa del vertice Nato, quasi venti incontri bilaterali in programma con i leader, nuovi accordi sui droni e altri accordi con i partner. Continueremo a lavorare per rafforzare la difesa aerea dell'Ucraina - ha annunciato Zelensky -. Nuovi sistemi, missili per essi e la questione delle licenze di produzione: tutto questo è la nostra priorità. Siamo grati a tutti coloro che stanno aiutando l'Ucraina con azioni concrete".
Al summit prenderà parte anche la premier Giorgia Meloni e, con lei, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro della Difesa Guido Crosetto.
Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha annunciato intanto "nuovi grandi progetti" nella difesa. "Un anno fa all'Aja - ha detto aprendo i lavori del Forum dell'industria della difesa ad Ankara - gli alleati si sono impegnati a investire il 5% in difesa e sicurezza entro il 2035. E abbiamo concordato di aumentare la produzione e l'innovazione Ora un anno dopo, annunciamo risultati".
"Abbiamo molto - ha continuato - da mettere in mostra. Oggi e domani firmeremo contratti per miliardi di dollari, che spingeranno le nostre economie, aumenteranno la nostra sicurezza e creeranno centinaia di migliaia di posti di lavoro. Si tratta di capacità made in Nato, realizzate lavorando insieme, in stretta cooperazione".
Tra i progetti annunciati dal segretario generale, figura una "piattaforma per il rifornimento di carburante in volo" e per muovere equipaggiamento "rapidamente attraverso l'Alleanza", che coinvolge "diversi alleati". La Finlandia è entrata a far parte della flotta multinazionale di aerocisterne multiruolo (Mrtt). Insieme, i nove membri della flotta Mrtt (Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia) hanno annunciato l'imminente consegna del decimo Airbus A330 Mrtt, avvicinando così la flotta alla sua piena capacità di 12 velivoli.
E' stato anche annunciato, tra l'altro, un investimento di oltre 40 miliardi di dollari in capacità anti-drone nei prossimi cinque anni. L'obiettivo è anche quello di quintuplicare il numero di operatori di droni entro la fine del 2027. Per un rapido approvvigionamento, la Nato istituirà un mercato di capacità anti-drone che garantirà la disponibilità di sistemi testati e compatibili con gli standard Nato.
Per l'addestramento all'uso dei droni, gli Alleati si avvarranno anche dell'iniziativa multinazionale Nato Flight Training Europe (Nfte), che facilita l'addestramento di tutto il personale di volo e verrà estesa anche all'addestramento degli operatori di droni. Al Forum, Finlandia, Francia e Svezia si sono unite agli altri diciassette membri dell'Nfte. Grazie a questa iniziativa, gli Alleati partecipanti hanno accesso ai sedici centri di volo Nfte dislocati in otto Paesi.
L'agenzia Nato per gli approvvigionamenti (Nspa) ha inoltre assegnato un contratto del valore di "centinaia di milioni di dollari" per l'acquisto di droni da sorveglianza per gli Alleati.
Il Vertice - spiega la Farnesina - sarà dedicato al rafforzamento della sicurezza euro-atlantica e all'adattamento dell'Alleanza alle nuove sfide strategiche.
Tra i principali temi all'ordine del giorno vi saranno il rafforzamento del contributo degli Alleati alla postura di deterrenza e difesa collettiva, anche attraverso la verifica dell'attuazione degli impegni assunti in materia di investimenti per la difesa e il rafforzamento dell’industria della difesa transatlantica, nonché il sostegno all'Ucraina e i principali dossier di sicurezza internazionale, con particolare attenzione al Medio Oriente e alla libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.
Tajani, si legge in una nota, parteciperà oggi alla riunione ministeriale con i partner della Iniziativa di Cooperazione di Istanbul (Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Qatar), la cui presenza al Vertice è stata fortemente sostenuta dall'Italia. Il dialogo con i Paesi del Golfo sarà dedicato agli sviluppi in Medio Oriente, con particolare attenzione a Iran, Libano, Gaza e Stretto di Hormuz. L'Italia ribadirà che il Mediterraneo allargato e il Golfo costituiscono uno spazio strategico di sicurezza la cui instabilità impatta direttamente sulla regione euro-atlantica, e confermerà l’impegno dell’Italia a tutela della sicurezza e della libertà di navigazione. Il ministro parteciperà anche alla riunione ministeriale in formato E5 (Francia, Germania, Italia, Polonia e Regno Unito), co-organizzata da Italia e Polonia, cui si unirà anche il Ministro degli Esteri turco Hakan Fidan. L’incontro mira a rafforzare il coordinamento sulle principali questioni di sicurezza europea, con particolare attenzione all'Ucraina e al Medio Oriente. L'Italia ribadirà la necessità di un approccio unitario alle sfide che interessano il fianco Sud della Nato, sottolineando che la crisi nello Stretto di Hormuz conferma la rilevanza strategica del Mediterraneo allargato per la sicurezza euro-atlantica.
Tajani prenderà inoltre parte alla cena di lavoro del Consiglio Nato-Ucraina a livello Ministri degli Esteri, alla presenza dell’omologo ucraino Sybiha e dell’Alta Rappresentante Ue Kallas, che sarà dedicata agli ultimi sviluppi del conflitto e al coordinamento dell’assistenza alleata. L'Italia ribadirà il proprio sostegno all'Ucraina, assicurato sin dall'inizio dell'aggressione russa sul piano sia bilaterale che multilaterale, e al percorso di adesione di Kyiv all'Unione europea nel rispetto del processo di allargamento. L'8 luglio il Ministro Tajani sarà infine al fianco del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, insieme al Ministro della Difesa Guido Crosetto, alla riunione del Consiglio Nord Atlantico a livello di Capi di Stato e di Governo.
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