Comportamenti violenti e molesti in locali pubblici, Daspo urbano per un 25enne
SASSUOLO - I Carabinieri della Stazione di Sassuolo hanno notificato ad un 25enne residente in città un provvedimento di divieto di accesso a pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento, ovvero il cosiddetto “Daspo urbano”, emesso dal Questore di Modena. Il provvedimento trae origine da una serie di episodi verificatisi a partire dal 2024, caratterizzati da comportamenti violenti e aggressivi, in più occasioni consumati all’interno o nelle immediate vicinanze di esercizi pubblici di Sassuolo e che avevano richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. L’episodio più recente risale allo scorso 14 luglio, quando i Carabinieri sono intervenuti presso un noto bar di Sassuolo, a seguito della richiesta avanzata dall’esercente per la presenza di un cliente violento e molesto. Il 25enne, in evidente stato di alterazione psicofisica, aveva poi assunto un atteggiamento minaccioso e aggressivo anche nei confronti dei militari intervenuti, opponendo resistenza alle operazioni di contenimento e continuando nella propria condotta anche dopo essere stato accompagnato presso gli uffici dell’Arma. Nella circostanza, un Carabiniere aveva riportato lievi lesioni e l’uomo era stato arrestato per violenza o minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e lesioni personali aggravate.
L’episodio si inserisce in un quadro di reiterate condotte analoghe già registrate negli anni precedenti. Il provvedimento, infatti, richiama ulteriori interventi effettuati dai Carabinieri di Sassuolo presso diversi esercizi pubblici della città, molti dei quali conclusisi con arresti e denunce per resistenza, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento. Alla luce della reiterazione delle condotte e della valutata pericolosità per la sicurezza pubblica, il giovane, per tre anni, dovrà osservare il divieto, nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 3 del giorno successivo, di accedere a ben 25 pubblici esercizi specificamente individuati nel territorio comunale di Sassuolo, nonché di sostare nelle loro immediate vicinanze. Insieme con il divieto è stata avanzata richiesta, da convalidare nelle prossime ore, di un’ulteriore prescrizione individuata nell’obbligo di presentazione, da osservare per due anni e per due volte al giorno, presso la Stazione Carabinieri di Sassuolo.
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