Ciclismo, domenica 6 settembre si disputa il sesto GP della Città di Castelfranco Emilia
CASTELFRANCO EMILIA - Una giornata dedicata al ciclismo e che rilancia Castelfranco Emilia nel circuito nazionale delle due ruote. Domenica 6 settembre la città del tortellino ospiterà il 6° GP Città di Castelfranco Emilia - le iscrizioni sono chiuse -, con le gare ciclistiche dedicate ad Alfonsina Morini Strada, figura simbolo del ciclismo italiano e pioniera dello sport femminile. L’appuntamento è dalle ore 11 nella zona del traguardo, su Corso Martiri, dove, in attesa del passaggio degli atleti, sarà proposto anche un programma di attività rivolto ai bambini e alle bambine, con l’obiettivo di trasformare la gara in un momento di partecipazione per tutta la città: previsti, infatti, truccabimbi e attività dedicate ai più piccoli. Un’attenzione particolare sarà riservata a chi sceglierà di raggiungere la zona della manifestazione pedalando: ai bambini che arriveranno in bicicletta indossando il casco sarà offerto un gelato in omaggio. Il Gran Premio rappresenta inoltre un’occasione per ricordare Alfonsina Morini Strada, alla quale sono dedicate le gare: donna di origini castelfranchesi che, agli inizi del Novecento, seppe sfidare convenzioni e pregiudizi attraverso la propria passione per il ciclismo, diventando una delle protagoniste più significative della storia sportiva italiana.
«Vogliamo che una manifestazione sportiva come questa sia anche un’occasione per coinvolgere le famiglie e, soprattutto, i più piccoli – commenta il vicesindaco Alessandro Salvioli – perché crediamo che attraverso lo sport si possano promuovere una mobilità più sostenibile e una maggiore attenzione alla sicurezza. Per questo abbiamo voluto affiancare alle gare alcune attività dedicate ai bambini, premiando simbolicamente chi arriverà in bicicletta e con il casco. Castelfranco Emilia è la città di Alfonsina Strada ed è particolarmente bello ricordare questa straordinaria pioniera dello sport proprio nei giorni della Sagra del Tortellino, un’altra eccellenza profondamente legata alla storia e all’identità del nostro territorio. Un modo per unire sport, tradizione e comunità, celebrando una donna che, con la sua determinazione, seppe superare le barriere del proprio tempo».
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