Finale Emilia, il Festival Noir torna con un programma “da brividi”
FINALE EMILIA - Ogni tassello è andato al suo posto ed è pronto per essere reso pubblico il programma completo del Festival Noir di Finale Emilia, organizzato dall’Ufficio Cultura del Comune di Finale Emilia, con la collaborazione di Pro Loco Finale Emilia, cooperativa PerCorsi – Nuovo Cinema Corso e il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola.
“Giunto alla nona edizione, due delle quali proposte dalla nostra amministrazione, – aggiunge il sindaco di Finale Emilia, Claudio Poletti – il Festival Noir è uno degli eventi più importanti che l’amministrazione comunale organizza direttamente, al pari di Finalestense, della Festa della Sfogliata, della Festa del Volontariato e di Finalestate, il programma di spettacoli in piazza che quest’anno abbiamo voluto riproporre a distanza di diversi decenni. Se a queste iniziative aggiungiamo le tante altre attività promosse dalla nostra Biblioteca Comunale e tutti gli altri appuntamenti culturali che ci vedono al fianco delle associazioni di volontariato, risulta evidente quale e quanto è stato l’impegno dell’amministrazione comunale in questi anni di mandato”.“Riproporre il Festival Noir – spiega l’assessore alla Cultura, Christian Feloni - era uno degli obiettivi che quest’anno ci eravamo prefissati come Amministrazione. Il Festival Noir ha un posto speciale nel cuore della comunità finalese, che negli anni ha sviluppato un legame solido con questa manifestazione, legame che avevamo appunto intenzione di far rifiorire. L’edizione di quest’anno vuole essere una proposta a tuttotondo, capace di interessare gli amanti del genere ma non solo, e per questo si è voluto dedicare il sabato pomeriggio ai più piccoli, con l’obiettivo di avvicinarli al teatro e alla lettura. Ci aspetta un Festival ricco di autori ed autrici di fama nazionale che, con le loro parole, hanno saputo farci entrare nelle menti di detective ed assassini, interrogandoci su quale sia il confine tra giustizia e vendetta”.
Il programma
Quale giorno migliore di un venerdì 13 per inaugurare un festival dedicato al mistero, ai thriller, ai romanzi gialli? Il Festival Noir di Finale Emilia coglie al volo l’occasione e apre i battenti proprio in questa giornata con una serata al ristorante Antico Casale di Reno Finalese e due ospiti d’eccezione: Barbara Baraldi - scrittrice conterranea, da sempre affezionata alla rassegna finalese, della quale in passato ha anche curato il programma – e Giampaolo Simi, autore toscano che ritiene di avere un debito di gratitudine amicale e professionale verso l’Emilia per il rapporto maturato nel tempo con autori come Machiavelli, Baldini e Lucarelli. Barbara Baraldi presenterà il suo “La stanza di tarocchi”, romanzo autoconclusivo nel quale ritornano le protagoniste del precedente “Il killer dei tarocchi, le sorelle Maia ed Emma Bellini, la prima che nelle carte legge l’animo umano e la seconda pragmatica commissaria di polizia. Giampaolo Simi porterà a Finale Emilia, l’ultimo suo lavoro “Tra lei e me”, nel quale i protagonisti sono un avvocato che non ha mai difeso un indagato per omicidio ed è solito tutelare donne vittime di violenza e un presunto femminicida che inaspettatamente diventa cliente di quell’avvocato. La prima giornata del Festival si concluderà, alle ore 23.00, con la degustazione di vini e assaggi “Vino Rosso Sangue”, proposta dal Ristorante Antico Casale (prenotazione all’ingresso).
Il pomeriggio di sabato 14 novembre, a partire dalle 16.30, mini noir dedicato ai bambini, con lo spettacolo “Naso d’argento”, riproposizione teatrale di una celebre fiaba popolare della tradizione italiana, inclusa da Italo Calvino nella sua celebre raccolta Fiabe italiane, con Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti (Progetto g.g. – Accademia Perduta Romagna Teatri). A seguire “Una merenda da paura”, preparata dai volontari della Cooperativa PerCorsi, con pane e Nutella per tutti i bambini coraggiosi. In serata, appuntamento alle ore 20.30, nella Chiesa di San Nicola da Tolentino (o del Seminario) con il Requiem di John Rutten “Lux Perpetua Luceat”, eseguito dall’Accademia Corale Vittore Veneziani di Ferrara. Al termine del concerto, alle 22.30, “Il lato oscuro dell’arte sacra”, visita notturna alle opere d’arte esposte nei locali dell’ex Seminario, oggi oratorio parrocchiale, e nel Duomo. A fare da guida ai partecipanti sarà Lorenzo Lorenzini, storico dell’arte e funzionario dei Musei Civici di Bologna.
Particolarmente intensa sarà l’ultima giornata del Festival Noir, domenica 15 novembre, che si svolgerà interamente al Nuovo Cinema Corso di corso Matteotti. Si comincerà di primo mattino, alle ore 8.30, con il reading party “Un libro a colazione”, a cura di Debbookss, ovvero Debora Viviani, content creator originaria di Ferrara che racconta il mondo dei libri e del territorio sui social network con oltre 60 mila followers. Nel corso della mattinata saranno presenti: alle ore 11.00, Rosa Teruzzi che presenterà “Trappola nella nebbia”, romanzo ambientato a Milano che ha per protagonista Libera Cairati, la “fioraia detective” del Giambellino; alle ore 12.00 sarà la volta di Livia Sambrotta con “Fuoco”, thriller psicologico ambientato a Venezia. Per la pausa pranzo saranno i volontari di Pro Loco Finale Emilia a preparare alcune proposte gastronomiche per i partecipanti all’evento. Nel pomeriggio incontri a tambur battente con: Elena Dottini (ore 14.30) e il suo “L’illusione del vuoto”, che vede il vicequestore Michele Canfora muoversi in una elegante e sconvolgente Mantova; Alice Bassoli (ore 15.30) con “Il bosco obliquo” la cui trama si svolge in un immaginario paesino dell’Appennino emiliano; Paolo Roversi (ore 16.30) che presenterà “Il mestiere del buio”, la saga intitolata ‘Le indagini di via Gluck’ con protagonista Lorenzo Visconti, soprannominato il Drago; Mirko Zilahy (ore 17.30) con “Il giardino delle ombre” nel quale torna il critico d’arte Nemo Sperati; infine, Gabriella Genisi (ore 18.30) che proporrà “Un caso di coscienza”, nel quale abbandona temporaneamente la vicequestore Lolita Lobosco, protagonista anche di una serie televisiva di grande successo, per dare vita a un nuovo personaggio: il commissario Pasquale Cavallo.
Al termine delle presentazioni, momento conviviale con l’apericena “Bloody Mary Party”, a cura di Pro Loco Finale Emilia. Il Festival Noir si concluderà poi con la proiezione del film “Nosferatu il vampiro”, girato nel 1922, sonorizzato con musiche dal vivo eseguite da Alice Zecchinelli, direttrice d’orchestra e polistrumentista. Per tutta la durata del festival sarà presente la libreria “Tra le note, libri e vinili”, con area firmacopie.
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