Halloween senza zucca, le biblioteche modenesi raccontano paure e misteri
MODENA - Una saga familiare che attraversa quasi un secolo, le streghe della tradizione salentina e un’eredità che passa di madre in figlia, tra memoria, superstizione e desiderio di libertà. Mercoledì 28 ottobre alle 17.45, alla biblioteca Giardino, la scrittrice Alessia Coppola (foto) presenta “Nate dalla tempesta” (Fazi, 2026), primo appuntamento per il pubblico adulto della rassegna “Halloween senza zucca... ma con streghe”, promossa dalle biblioteche decentrate del Comune di Modena. Il romanzo conduce lettrici e lettori in un Salento misterioso e primordiale, dove il mare è una presenza viva, il destino sembra scritto nelle stelle e la magia delle masciare, le streghe della tradizione popolare, attraversa le generazioni come una maledizione. Al centro della storia ci sono le donne, a partire da Rosa e da Mina, detta la masciara, guaritrice temuta e rispettata, in un racconto che indaga i traumi familiari, le incomprensioni tra madri e figlie e la possibilità di spezzare il ciclo del passato attraverso l’istruzione e la libertà. Ispirato anche alla storia della famiglia dell’autrice e al ricordo della nonna, il libro è scritto con uno stile ricco e avvolgente e racconta il coraggio necessario per cambiare un destino che sembra già deciso. La prenotazione è consigliata.
La rassegna, che coinvolge le biblioteche Crocetta, Giardino e Rotonda, torna così a interrogare, con delicatezza, creatività e un pizzico di ironia, il rapporto con la morte, la perdita e ciò che rimane. Halloween si traduce in un’occasione per affrontare temi spesso considerati tabù attraverso la letteratura, il confronto e l’immaginazione, con proposte rivolte sia agli adulti che alle nuove generazioni.
Sabato 31 ottobre, alle 16.30, la biblioteca Rotonda ospita “E se la morte non esistesse? Il limite che dà significato alla vita”, laboratorio creativo per adulti condotto da Davide Romandini. A partire da “Le intermittenze della morte” di José Saramago e “La possibilità di un’isola” di Michel Houellebecq, i partecipanti saranno invitati a immaginare un mondo in cui la morte non esiste più. Che cosa cambierebbe nelle nostre vite? Come si trasformerebbe il nostro modo di vivere il tempo, le relazioni e le scelte? La partecipazione richiede la prenotazione obbligatoria alla biblioteca.
Il programma per il pubblico adulto prosegue sabato 7 novembre alle 16, alla biblioteca Crocetta, con “Opera Ultima. Storie del cimitero di San Cataldo”, un incontro con Giorgia Mantovani. Dietro ogni fotografia, ogni nome inciso su una lapide, ogni data, c’è una vicenda umana che merita di essere raccontata. Da questa consapevolezza nasce “Opera Ultima”, il progetto che restituisce voce alle persone sepolte nel cimitero modenese, trasformando la memoria in un patrimonio di storie da riscoprire e condividere. Un lavoro di ricerca lungo cinque anni, tuttora in corso, ha portato Mantovani a censire decine di migliaia di sepolture e a raccogliere informazioni accessibili attraverso il sito del progetto, che mette a disposizione filtri di ricerca, temi e mappe per esplorare le vite di modenesi celebri e meno conosciuti. In questo caso la prenotazione è consigliata.
Anche i più giovani trovano occasioni per avvicinarsi ai misteri, alle paure e alle emozioni attraverso la letteratura e la creatività. Il calendario si apre già lunedì 26 ottobre, alla biblioteca Rotonda, con due appuntamenti, alle 9.30 e alle 11, dedicati alle classi della scuola secondaria di secondo grado. Alessandra Donelli porta in scena “La nascita di Frankenstein. Intervista impossibile a Mary Shelley”, un incontro-spettacolo che dà voce alla giovane scrittrice britannica, brillante e anticonformista, per raccontare la genesi del suo celebre romanzo. Venerdì 30 ottobre alle 16.45, la biblioteca Crocetta accoglie bambine e bambini dai 5 ai 9 anni per “Ombre di bosco”, narrazione di Alessandra Baschieri accompagnata dalle musiche dal vivo di Gianluca Magnani, della cooperativa Equilibri. L’iniziativa fa parte del progetto “La Darsena dei libri”, con il sostegno della Fondazione di Modena. La prenotazione è obbligatoria, via sms o WhatsApp al numero 351 3711920 oppure scrivendo a [email protected].
Sabato 31 ottobre, alle 10.30, la biblioteca Giardino propone invece “Io e il mio amico vuoto”, laboratorio per bambine e bambini dagli 8 ai 12 anni condotto da Davide Romandini. La lettura del libro “Io e il mio amico vuoto” di Azam Mahdavi diventa il punto di partenza per esplorare, attraverso immagini e materiali, le emozioni legate alla separazione e alla perdita. Per questo appuntamento la prenotazione è obbligatoria. Nel pomeriggio, alle 16, la biblioteca Crocetta invita ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni al “Gruppo di lettura stregato”, appuntamento speciale condotto da Irene Catani, della cooperativa Equilibri, insieme ai bibliotecari. Libri, fumetti, serie televisive, musica e cinema saranno il terreno di confronto per esplorare le figure delle streghe, dalle protagoniste della letteratura alle interpreti della cultura popolare, con o senza scopa. L’ingresso è libero.
Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito biblioteche.comune.modena.it.
Leggi anche: Halloween a Cavezzo continua anche domenica 1° novembre
- A Modena in occasione di 'Sciocolà' previste modifiche alla viabilità
- Orientarsi e scegliere: a Modena un incontro sul futuro formativo dei giovani
- "Non è un gioco, è azzardo", a Nonantola presentazione del libro di Stefano Vaccari
- L'inceneritore di Modena resterà attivo fino al 2038, l'ex consigliere Balestrazzi: "Il 60% dei rifiuti arriva da fuori provincia"
- Servizio civile digitale, due posti in Confcooperative Emilia-Romagna
- Halloween senza zucca, le biblioteche modenesi raccontano paure e misteri
- PERSONE | Simonetta Calzolari, l’esperta che racconta arte e archeologia nella Bassa modenese































































