Morti sul lavoro, la Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge che estende il patrocinio legale ai familiari delle vittime
La Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge che estende il patrocinio legale a spese dello Stato alle famiglie delle vittime di incidenti mortali sul lavoro e ai lavoratori che abbiano riportato un’inabilità permanente totale, indipendentemente dalle loro condizioni economiche. Il provvedimento, sostenuto trasversalmente dalle forze politiche, passa ora all’esame del Senato per il completamento dell’iter legislativo.
Tra i voti favorevoli anche quello della deputata di Forza Italia Rosaria Tassinari, che sottolinea il significato politico e sociale dell’iniziativa.
«Ho votato con convinzione questo provvedimento perché ritengo che la tutela delle vittime del lavoro e delle loro famiglie debba essere una responsabilità condivisa da tutte le forze politiche. L’approvazione alla Camera dimostra che, quando si affrontano questioni che riguardano la dignità delle persone e i loro diritti fondamentali, maggioranza e opposizione possono trovare un terreno comune e raggiungere risultati concreti».
Il testo modifica l’articolo 76 del Testo unico in materia di spese di giustizia, superando i limiti di reddito attualmente previsti per l’accesso al gratuito patrocinio nei procedimenti penali relativi agli incidenti sul lavoro più gravi.
Secondo i dati INAIL riportati nella relazione che accompagna il provvedimento, nel 2023 le vittime del lavoro sono state 1.041, salite a 1.090 nel 2024 e a 1.093 nel 2025. Numeri ai quali si aggiungono migliaia di lavoratori che ogni anno riportano conseguenze invalidanti permanenti.
«Dietro ogni morte sul lavoro c’è una famiglia che vede cambiare improvvisamente la propria vita – prosegue Tassinari –. Al dolore per la perdita di una persona cara si aggiungono spesso difficoltà economiche e la necessità di affrontare procedimenti giudiziari lunghi e complessi. Non possiamo accettare che il diritto di ottenere giustizia sia condizionato dalle possibilità economiche di chi ha già subito una tragedia. Garantire l’assistenza legale gratuita significa offrire una tutela concreta e dimostrare che le istituzioni non lasciano sole queste persone».
Il provvedimento prevede una copertura finanziaria di 10 milioni di euro annui a decorrere dal 2026.
«La sicurezza sul lavoro resta una priorità che richiede prevenzione, formazione e controlli. Ma quando si verifica una tragedia, lo Stato deve essere al fianco delle vittime e delle loro famiglie anche nel percorso giudiziario – conclude Tassinari –. Il voto della Camera rappresenta un passo avanti importante. Adesso auspico che anche al Senato si possa procedere rapidamente, mantenendo quello spirito di collaborazione tra le forze politiche che ha consentito di raggiungere questo risultato. È una risposta concreta che dobbiamo alle vittime del lavoro e ai familiari».
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