A Novi di Modena al via la rassegna teatrale “Memoria breve”
NOVI DI MODENA - Al via la rassegna teatrale "Memoria breve": quattro spettacoli gratuiti a Novi di Modena e Rovereto sulla Secchia. Un percorso che nasce da un lavoro di ideazione e indirizzo culturale condiviso tra l'Amministrazione comunale e l'associazione culturale AppenAppena – Aps, a cui è affidata la curatela artistica e l'organizzazione esecutiva. La rassegna teatrale Concentrico Agorà dal titolo “Memoria Breve” prevede due laboratori teatrali rivolti alle scuole del territorio e finalizzati alla messa in scena di matinèe dedicati e repliche serali aperte al pubblico, più altri due appuntamenti serali con artisti professionisti. Grazie all'impegno diretto e alle risorse stanziate dal Comune, ed al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, l’intera programmazione sarà completamente gratuita. Una volontà chiara per abbattere ogni barriera economica di accesso al teatro e alla cultura. La rassegna Memoria Breve vuole illuminare il futuro esplorando le storie del nostro passato, le esperienze umane dietro i grandi conflitti e le trasformazioni sociali. Attraverso il teatro, si vuole offrire uno spazio di riflessione e connessione, dove il pubblico può immergersi nelle narrazioni storiche e contemporanee, scoprendo il potere trasformativo della memoria e del racconto. L’obiettivo è rinnovare il senso di comunità, promuovere il dialogo e stimolare una coscienza sociale attiva e partecipe, portando luce sulle storie di resistenza, resilienza e speranza che ci definiscono. La rassegna vuole valorizzare la memoria del Novecento, con particolare attenzione per il territorio di Novi di Modena e Rovereto sulla Secchia, coinvolgendo scuole e comunità locali attraverso spettacoli, laboratori e produzioni originali site-specific. Le proposte si caratterizzano per l'adozione di metodologie innovative: residenze artistiche che sfruttano la public history, il metodo d’indagine e contaminazione tra i diversi linguaggi artistici; pratiche inedite nel contesto locale, finalizzate all'attività di ricostruzione degli avvenimenti storici dedicate soprattutto ai giovani.
Lunedì 16 novembre presso la Sala Civica Ferraresi di Novi di Modena e martedì 17 novembre presso la sala Tina Zuccoli a Rovereto sulla Secchia alle ore 21:00 prenderà il via la rassegna con un doppio appuntamento dedicato a W LA PACE. Il sogno sommerso con Giuseppe Ciciriello, esito del laboratorio L’Odissea della gavetta di Romolo Neri realizzato con i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di primo grado R. Gasparini di Rovereto s/S e Novi di Modena. Il progetto prevede una residenza artistica sul territorio e la realizzazione di una produzione teatrale originale e site specific con il supporto di un’analisi storica fornita dagli esperti. L’odissea della gavetta di Romolo Neri: storia di scelte, antimilitarismo e pace. Dall’8 settembre 1943, al naufragio fino al ritrovamento in Grecia: una retrospettiva storica sulla vicenda che porterà i ragazzi e le ragazze a interrogarsi sulla contemporaneità e su come costruire oggi il sogno di Romolo che durante la guerra sulla sua gavetta aveva inciso “Viva la pace”. Gli studenti e le studentesse della scuola R. Gasparini di Rovereto s/S e Novi di Modena saranno protagonisti di un laboratorio didattico/educativo e teatrale, parteciperanno alla stesura del testo e prenderanno parte allo spettacolo finale.
Per saperne di più sulla storia di Romolo Neri:
https://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/dopo-79-anni-sappiamo-come-mori-lo-zio-217d43ff
La rassegna continua sabato 28 novembre presso la sala Civica Ferraresi a Novi di Modena alle ore 21:00 con lo spettacolo Under 30 Bombe nemiche di e con Filippo Beltrami con la drammaturgia di Stefano Baronchelli. Il monologo parte dalla domanda: “che cosa succederebbe se scoppiasse una guerra qui, in Italia, dentro casa? In particolar modo, come reagirebbero gli under 30?” Il racconto del conflitto vero e proprio, l’escalation che lo ha generato, crea la cornice entro la quale si muove questo spettacolo. Il conflitto armato è un pretesto per fare luce su questa generazione, raccontare i suoi sogni andati in fumo, le speranze rimaste e il nichilismo sempre più strisciante. Un monologo sopra le righe, assurdo e psichedelico. Un testo scoppiettante controbilanciato da una messa in scena essenziale: un attore, un’asta con microfono.
La rassegna si concluderà sabato 5 dicembre presso la sala Civica Ferraresi a Novi di Modena sempre alle ore 21:00 con uno spettacolo dedicato alle donne e alla resistenza: Fino a Consumare le scarpe di Teatro delle Brame, di e con Elisa Brucellaria e Rahel Righi. "Che fastidio possono dare al potere, un gruppo di donne che camminano? Lo spettacolo è ispirato a due fatti storici: la rivolta delle donne di Rosenstrasse e il movimento delle Madri di Plaza de Mayo. In una stanza immaginaria si incontrano i ricordi di Else nella Berlino del 1943 schiacciata dal nazismo e Rosa a Buenos Aires nel 1974 durante la dittatura militare di Videla. La dittatura strappa loro il marito e la figlia. Entrambe scelgono di opporsi al potere con una “semplice” azione, camminare in piazza, insieme. Una protesta silenziosa, instancabile per avere giustizia, fino a consumare le scarpe. La loro memoria diventa così patrimonio di tutte e tutti per tracciare un futuro possibile, per opporsi alla repressione.
Per i primi due appuntamenti della rassegna su W LA PACE. Il sogno sommerso, sono in programma speciali matinèe gratuiti rivolti alle scuole secondarie del territorio, con l’intenzione di avvicinare le studentesse e gli studenti al mondo della narrazione e del teatro suscitando una riflessione critica sul tema della guerra che possa essere utile per fronteggiare e discernere la contemporaneità. Per informazioni e prenotazioni: Maddalena +39 3382923478 L’associazione culturale AppenAppena - Aps ha come mission la promozione dell’arte e della cultura. L’attività principale è la progettazione e la realizzazione di eventi e festival a cui si unisce un’attenta ricerca in campo artistico e organizzativo. L’AppenAppena è un incubatore di novità e competenze professionali, un team di riferimento per sperimentare nuove forme di aggregazione e modalità di creazione.
Concentrico Agorà è un progetto realizzato da Associazione culturale AppenAppena in collaborazione con il Comune di Novi di Modena e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. La rassegna Memoria Breve è realizzata con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Anpi e Istituto Storico di Modena.
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