Trasporto pubblico, Patto per il Nord: “Basta intervenire solo dopo i disagi, servono programmazione e monitoraggio costante”
La nota di Patto per il Nord sulla situazione del trasporto pubblico nella Bassa Modenese.
Le difficoltà registrate nel trasporto pubblico della Bassa modenese, con i recenti interventi sulle corse scolastiche e la valutazione di possibili modifiche agli orari, riportano l'attenzione su un problema che interessa periodicamente diverse aree della provincia, comprese le zone montane, dove i disservizi possono avere conseguenze particolarmente pesanti per chi dipende dai mezzi pubblici.
Per Patto per il Nord Modena non è sufficiente intervenire quando le criticità sono ormai emerse. Occorre un monitoraggio costante del servizio, una programmazione adeguata delle corse e una verifica preventiva delle esigenze di studenti, lavoratori e pendolari.
«Troppo spesso ci troviamo a parlare di problemi al trasporto pubblico e di interventi necessari per rimediare a situazioni che potevano essere affrontate per tempo. Chi gestisce e programma il servizio deve conoscere i flussi di passeggeri, monitorare le necessità dei territori e intervenire prima che si verifichino disagi. Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze», dichiara Riad Ghelfi, segretario regionale di Patto per il Nord Emilia.
Il tema riguarda tanto la pianura quanto la montagna. Nei Comuni più periferici, infatti, la disponibilità di collegamenti adeguati è fondamentale per raggiungere le scuole, il posto di lavoro e i servizi essenziali. Quando una corsa manca, un orario non è compatibile con le esigenze dei cittadini o una coincidenza salta, chi non dispone di un'automobile rischia di restare isolato.
Inoltre, si parla spesso della necessità di ridurre l'inquinamento e il traffico veicolare incentivando l'utilizzo del trasporto pubblico. Un obiettivo condivisibile, che però deve essere accompagnato da servizi efficienti, affidabili e realmente utilizzabili. Non si può chiedere ai cittadini di lasciare l'automobile a casa se autobus e collegamenti non garantiscono risposte adeguate.
Patto per il Nord Modena chiede quindi un monitoraggio più rigoroso da parte dei soggetti responsabili, una programmazione basata sui reali flussi di passeggeri e un confronto costante con i Comuni, affinché i problemi vengano individuati e risolti prima di trasformarsi in disservizi. Incentivare il trasporto pubblico significa innanzitutto farlo funzionare.
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