Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Danni alle coltivazioni e rischio idrogeologico provocato da nutrie, specie ‘fossorie’ e ungulati

Una convivenza non sempre facile, quella con gli animali selvatici. A causa dei danni ingenti provocati all’agricoltura e alle infrastrutture stradali da alcune specie, nutria in primis. E non sembrano bastare i piani di limitazione predisposti dalle Province e dalle Regioni per garantire quell’equilibrio necessario tra specie diverse a scongiurare appunto i danni alle coltivazioni, lo smottamento delle strade di campagna e il cedimento di quelle vicine ai corsi d’acqua, con evidenti pericoli per la circolazione e l’incolumità di tutti i cittadini.

Proprio per questo l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, ha scritto al ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio, Sergio Costa, avanzando tre richieste urgenti: un piano nazionale della nutria e una strategia complessiva per le cosiddette specie ‘fossorie’ (nutrie, volpi, tassi e istrici), oltre a misure per il lupo e gli ungulati, adeguate risorse per sostenere le azioni preventive e di contenimento e, infine, un confronto ad hoc tra istituzioni in sede di conferenza Stato-Regioni.

Per quanto riguarda le nutrieMammi precisa che “Nonostante l’intensa attività condotta dai Comandi di Polizia Provinciale, in particolare nella provincia di Ferrara dove il problema è più sentito, non è stato possibile in questi anni superare le criticità dovute alla presenza della specie, che non riguardano solo gli ingenti danni alle coltivazioni agricole, non più risarcibili a seguito dell’esclusione della specie dalla fauna selvatica oggetto della legge n. 157/92, ma anche gli smottamenti delle carraie interpoderali prospicenti ai corsi d’acqua, con casi di ribaltamenti di trattori agricoli, nonché il cedimento delle carreggiate stradali e altri pericoli per la circolazione e la pubblica incolumità”.

I piani di limitazione si sono infatti rivelati insufficienti ad affrontare il problema in modo risolutivo.

“Il rischio idrogeologico in un territorio come quello regionale- continua l’assessore-, e ancor di più nel ferrarese che per il 44% è collocato sotto il livello del mare, viene continuamente amplificato dalla frequenza e profondità delle tane scavate sugli argini”.

Inoltre, si registra sempre più un fenomeno progressivo di migrazione delle nutrie verso i centri abitati e i canali di scolo a ridosso delle principali infrastrutture stradali.

“Questa migrazione- spiega Mammi– ostacola il contenimento che le Amministrazioni comunali vorrebbero effettuare e gli animali, non avendo naturali predatori, proliferano in maniera esponenziale, stante l’impossibilità di adottare efficaci mezzi di contenimento. Peraltro, segnalo che l’esiguità numerica degli apparati di Polizia locale provinciale non consente comunque di affrontare efficacemente questa emergenza”.

Da qui la richiesta di approvare “un piano nazionale della nutria che è già stato a lungo oggetto di consultazione anche con le Regioni, valutando tuttavia l’opportunità di integrarlo con la possibilità di utilizzare, anche in via sperimentale, strumenti straordinari e maggiormente efficaci di quelli disponibili fino a oggi e prevedendo nello stesso tempo risorse adeguate per le Regioni e i comuni per un’idonea attuazione”.

Inoltre, Mammi chiede di “valutare con la dovuta attenzione una strategia complessiva sulle specie “fossorie” nel loro insieme, per le zone dove la presenza di scavi nelle arginature rappresenta un problema per la sicurezza idraulica e conseguentemente per l’incolumità pubblica, come ampiamente dimostrato dalle recenti alluvioni che si sono verificate in molte parti del territorio regionale ma soprattutto nel modenese. Anche in questo caso, pur trattandosi in parte di specie protette, ritengo opportuno che sia individuata una strategia preventiva per scongiurare i cedimenti arginali e le conseguenti esondazioni”.

Per quanto riguarda il lupo, l’assessore auspica che “possa essere approvato quanto prima il ‘Piano d’azione nazionale’ di cui si discute da diversi anni, chiedendo tuttavia di inserire nel piano stesso l’emergente tematica dei lupi ‘confidenti’ che sempre più spesso si avvicinano alle zone fortemente antropizzate e che creano ostilità e paura nei confronti della specie. Ritengo opportuno che si individuino in ambito nazionale le strategie di approccio, il monitoraggio della loro presenza, delle eventuali modificazioni comportamentali e degli eventuali metodi “dissuasivi” da poter adottare così come avviene in altri Stati”.

Infine, a proposito dei danni provocati da ungulati e in particolare dal cinghiale, l’assessore ritiene “non più rinviabili alcune modifiche legislative che consentano soluzioni più adeguate ai tempi e che accompagnino il lavoro di Regioni e polizie provinciali che sono sempre più in difficoltà di fronte all’aumento del numero di esemplari e della forte riduzione sia del personale delle Province che dei cacciatori”.

“Anche in questo caso- prosegue Mammi-, appare indispensabile un intervento del Governo per mettere a disposizione adeguate risorse per indennizzare gli agricoltori danneggiati e per far fronte alla difficile gestione faunistica”.

Tutti problemi comuni a molti territori regionali e che pertanto rendono necessario, chiude Mammi “un confronto anche nell’ambito della Commissione Politiche agricole della conferenza Stato-Regioni”.

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Lettere persiane
Si torna a scuola, incipit vita nova - LA RIFLESSIONE
E un’autentica paideia civica ed esistenziale, capace di formare la mente e l’anima degli individui educandoli al Mondo della Vita, secondo lo studente mirandolese Giovanni Battista Olianileggi tutto
La natura nella Bassa che non ti aspetti
La biodiversità che non ti aspetti: le Valli mirandolesi
La biologa Eleonora Tomasini ci porta alla scoperta della Stazione Ornitologica Modenese che si trova a Mirandolaleggi tutto
La natura nella Bassa che non ti aspetti
Un paradiso terrestre per piante e uccelli: le Meleghine a Finale Emilia - La natura della Bassa che non ti aspetti
La biologa Eleonora Tomasini ci porta alla scoperta dell'oasi faunistica nata dall’impianto di fitodepurazioneleggi tutto
Glocal
Crisi economica: l'innovazione tecnologica come cura
La crisi economica da Covid-19 ci impone di riprogettare il modello imprenditoriale delle nostre imprese, mentre in alcuni casi si dovrà riprendere il primordiale concetto di “innovazione di prodotto e di processo”.leggi tutto
Glocal
Dall'emergenza sanitaria all'emergenza occupazionale
Sono in corso in questi giorni alcune misure per contrastare il danno occupazionale. Tra le misure: incentivi per far ripartire le assunzioni stabili, meno paletti sui contratti a termine, nuove risorse per la Cig e detassazione degli aumenti dei Ccnl.leggi tutto
Glocal
BTP Futura, il primo titolo di Stato interamente dedicato ai risparmiatori retail
Il Governo presenta una vera e propria novità per i risparmiatori italiani particolarmente affezionati ai titoli di Stato: il BTP Futura. Un nuovo Titolo di Stato dedicato esclusivamente ai risparmiatori individuali.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disability Manager, Il “facilitatore” ponte tra aziende e lavoratori diversamente abili
    La rubrica "Disabilità e diritto al lavoro" di Francesca Monari[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]

    Curiosità

    Alessandro Bergonzini, la passione per la storia al servizio della narrazione
    Alessandro Bergonzini, la passione per la storia al servizio della narrazione
    Intervista all'autore di Camposanto de "Nel giardino della salamandra" e "Naamah"[...]
    Il coraggio di cambiare lavoro, la storia di Arianna Gamberini
    Il coraggio di cambiare lavoro, la storia di Arianna Gamberini
    Si è messa in proprio come consulente di immagine lasciando il posto da dipendente: l'esperta di lavoro Francesca Monari l'ha intervistata[...]
    Sono arrivati i fenicotteri nelle valli mirandolesi
    Sono arrivati i fenicotteri nelle valli mirandolesi
    Sono stati immortalati in tutta la loro bellezza da Raffaele Gemmato mentre facevano sosta nella Bassa nel loro lungo volo verso Sud[...]
    Unimore nella classifica Times Higher Education 2021
    Unimore nella classifica Times Higher Education 2021
    l giudizio complessivo della rivista britannica assegna all’ateneo emiliano una posizione di classifica compresa tra 401 e 500 a livello mondiale[...]
    Anime Manga, a Modena la mostra con le storie di maghette, calciatori e robottoni
    Anime Manga, a Modena la mostra con le storie di maghette, calciatori e robottoni
    Fondazione Modena Arti Visive ospita dal 12 settembre al 10 gennaio[...]
    Bronzo per il sanfeliciano Francesco Calì al campionato italiano Juniores su strada
    Bronzo per il sanfeliciano Francesco Calì al campionato italiano Juniores su strada
    Per Francesco, la conferma di un ottimo stato di forma a una settimana dalle ottime performance fatte registrare al Giro del Friuli[...]
    "21 lettere": la scommessa controcorrente della casa editrice indipendente di Soliera
    "21 lettere": la scommessa controcorrente della casa editrice indipendente di Soliera
    Fondata da Alberto Bisi, propone sei titoli l'anno, una copertina scevra da inutili descrizioni e trame, un logo in negativo e temi tra i più disparati[...]
    Il coraggio di cambiare lavoro. E avere successo. La storia di Simona Annino di Mirandola, dalla contabilità alla cucina
    Il coraggio di cambiare lavoro. E avere successo. La storia di Simona Annino di Mirandola, dalla contabilità alla cucina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari racconta esempi positivi e concreti di donne coraggiose nel mondo del lavoro[...]