Con “Ci vuole un fisico” di Alessandro Tamburini si avvia alla conclusione la rassegna serale del Nonantola Film Festival
L'ingresso è come sempre gratuito, ma è consigliata la prenotazione su EventBrite. Nel cast anche Anna Ferraioli Ravel, Francesca valtorta, Niccolò Senni e comparse modenesi.Prima del film, la proiezione del cortometraggio “Correnti di solidarietà” di Marco Frezza – anche lui presente in sala – girato a Nonantola durante i tragici giorni dell’alluvione lo scorso dicembre 2020.
La trama- Alessandro ha un appuntamento con Francesca, la ragazza dei suoi sogni: un nove pieno, nella classifica ingenerosa che colloca le persone su una scala da uno a dieci in base al loro aspetto fisico. Anna ha un appuntamento con Pietro per cui ha perso trenta chili in tre mesi, proprio cercando di conformarsi a quel canone estetico che ha poco spazio per la differenza individuale.
L’appuntamento di entrambi è fissato nello stesso ristorante di Modena, ma ad entrambi verrà data buca: il frequente destino di chi appartiene alla categoria “un po’ sopra il brutto” e molto sotto la sicurezza di sé, cui appartengono sia Alessandro che Anna. Proprio dal reciproco incontro potrà (forse) scaturire quella consapevolezza di sé e quella sana attitudine a fregarsene delle apparenze (proprie e altrui) che apre la porta alle relazioni di qualità.

- Carpi, il Distretto della moda guarda al futuro: open day su innovazione e tecnologie digitali
- Cavezzo, un incontro gratuito per le coppie in attesa: esercizi e consigli per vivere meglio la gravidanza
- Protezione civile, torna il campo scuola per ragazzi tra i 15 e i 17 anni
- Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
- Carpi, mercoledì 24 giugno aperitivo solidale a 6 zampe "Veg&Bau"
- "12 minuti. Brema, 1966: la tragedia dimenticata della Nazionale italiana di nuoto", a Carpi presentazione del libro di Francesco Zarzana
- Vasco nel 2027 a Modena? La speranza resta accesa, ma Mezzetti frena. Muzzarelli rilancia: “La città deve esserci”

























































