Con “Ci vuole un fisico” di Alessandro Tamburini si avvia alla conclusione la rassegna serale del Nonantola Film Festival
L'ingresso è come sempre gratuito, ma è consigliata la prenotazione su EventBrite. Nel cast anche Anna Ferraioli Ravel, Francesca valtorta, Niccolò Senni e comparse modenesi.Prima del film, la proiezione del cortometraggio “Correnti di solidarietà” di Marco Frezza – anche lui presente in sala – girato a Nonantola durante i tragici giorni dell’alluvione lo scorso dicembre 2020.
La trama- Alessandro ha un appuntamento con Francesca, la ragazza dei suoi sogni: un nove pieno, nella classifica ingenerosa che colloca le persone su una scala da uno a dieci in base al loro aspetto fisico. Anna ha un appuntamento con Pietro per cui ha perso trenta chili in tre mesi, proprio cercando di conformarsi a quel canone estetico che ha poco spazio per la differenza individuale.
L’appuntamento di entrambi è fissato nello stesso ristorante di Modena, ma ad entrambi verrà data buca: il frequente destino di chi appartiene alla categoria “un po’ sopra il brutto” e molto sotto la sicurezza di sé, cui appartengono sia Alessandro che Anna. Proprio dal reciproco incontro potrà (forse) scaturire quella consapevolezza di sé e quella sana attitudine a fregarsene delle apparenze (proprie e altrui) che apre la porta alle relazioni di qualità.

- Sicurezza urbana a Finale Emilia: identificato e scortato al CPR di Milano un 46enne irregolare
- Bollo auto, Barcaiuolo: «A Modena risparmio stimato in 62,4 milioni di euro»
- Fugge dalla Polizia e getta un pacco dal finestrino: dentro oro e orologi di valore
- Pronto soccorso di Mirandola, il Comitato: «Per tutti noi solo 7 medici, a Carpi sono 14»
- Bollo auto, Lenzini e Silvestri (Pd): “Da Meloni una mancia elettorale che non risolve i problemi degli italiani alle prese con il dramma dell’aumento di carburanti e generi di prima necessità”
- Incendio alla centrale a biomasse di Finale Emilia, il sindaco sospende i conferimenti
- Bollo auto e caro carburanti, Ferrari (PD): “Quello di Meloni è diventato il Governo delle pezze. Ma agli italiani occorrono misure strutturali, una visione di medio periodo, non sgravi temporanei che, una volta terminati, li riportano al punto di partenza, e con meno risorse pubbliche a disposizione”




























































