Finale Emilia, gli organi di Daria hanno salvato la vita di cinque persone
FINALE EMILIA- Daria se ne è andata lo scorso 8 marzo per un aneurisma cerebrale che l'ha colpita mentre era al lavoro e l'ha strappata brutalmente ai suoi cari.
Come ultimo gesto di amore si era deciso per la donazione dei suoi organi e, qualche giorno fa, la famiglia ha finalmente saputo chi ha beneficiato di questa grande generosità.
Il Policlinico Sant'Orsola di Bologna, Unità operativa Centro Riferimento Trapianti, ha infatti informato i familiari della donna, attraverso una lettera, sulle persone che oggi possono vivere grazie a Daria.
"Il cuore della mamma finalese è stato trapiantato in una giovane donna di 26 anni, che è in buone condizioni. Per quanto riguarda il fegato è stato possibile il trapianto in due pazienti diversi con la tecnica chirurgica dello spilt e precisamente: in un bimbo di 2 anni e in una donna di 60 anni. I pazienti trapiantati di rene, due giovani uomini rispettivamente di 33 e 41 anni, sono in buone condizioni e hanno potuto riacquistare una ottimale qualità di vita. Gli altri organi prelevati sono invece conservati presso strutture e pronti per essere utilizzati per altri trapianti appena ve ne sarà la necessità".
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