Medolla, vittoria alla C&P: ritirati i licenziamenti
MEDOLLA- Dopo 9 giorni di sciopero l'azienda cede e ritira i licenziamenti politici che avevano colpito quattro lavoratori iscritti al sindacato, tra cui i due delegati sindacali. Nove giorni e nove notti davanti ai cancelli dell'industria alimentare Menù di Medolla, fino a ristabilire i diritti costituzionali e il rispetto delle leggi sul lavoro.
Questo il comunicato stampa diramato dal sindacato Si Cobas:
"Erano stati licenziati dalla nuova ditta appaltatrice, la C&P srl, con l'esplicita motivazione di aver partecipato a uno sciopero per rivendicare l'applicazione degli accordi esistenti, che invece la C&P pensava di cancellare, in aperta violazione della legge 300/1970. Anche se la Menù di Medolla continua a negare ogni responsabilità nella vicenda è chiaro il suo ruolo in questa gravissima azione antisindacale, che solo la maturità e il coraggio degli operai hanno saputo sventare. Resta aperto il problema dei continui licenziamenti ai danni dei lavoratori sindacalizzati, che a Modena assume dimensioni davvero preoccupanti: la situazione verrà esposta mercoledì 28 luglio nell'aula del Parlamento dalla onorevole Stefania Ascari, che depositerà anche una interrogazione parlamentare.
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